Poste Italiane punta alla consegna attraverso droni aerei e veicoli senza conducente

Attraverso i risultati del bilancio legato a tutto il 2018 di Poste Italiane, abbiamo avuto modo di vedere non solo i numeri in crescita che ci sono stati ma anche alcuni piani futuri legati alle consegne. In particolare, un po’ come stanno facendo tutte le aziende di consegne e spedizioni, Poste Italiane inizierà le sperimentazioni di consegne attraverso droni aerei e veicoli a guida autonoma.

Sulla consegna dei pacchi “stiamo lavorando al progetto droni, ma ci sono iniziative anche più interessanti dove la consegna spersonalizzata viene fatta da veicoli senza conducente che parcheggiano sotto casa del destinatario, lo avvisano con un sms, lui scende, apre con un codice un cassetto del mezzo e ritira il pacco“, ha detto l’amministratore delegato di Poste, Matteo Del Fante, aggiungendo “crediamo ci sia un futuro importante per le consegne“.

D’altronde, man mano che gli e-commerce crescono come numeri di vendita, la crescita dei corrieri cresce di pari passo. In alcune città italiane – ha continuato Del Fante – “stiamo operando non solo sulla consegna del pacco il giorno dopo averlo ordinato, ma anche sul giorno stesso”. Si tratta di servizi di consegna pacchi “che richiedono reti logistiche diverse, con prezzi e organizzazioni diverse”, ha aggiunto il manager sottolineando che Poste Italiane “sta cercando di andare incontro alle esigenze dei nostri clienti. Migliori servizi diamo e meglio convinciamo le varie piattaforme e i venditori di prodotti online a usare Poste“.

Dando uno sguardo ai risultati nel bilancio del 2018, Poste Italiane ha chiuso l’anno con numeri molto rosei:

  • ricavato di 10,8 miliardi di euro, in aumento del 2,2% rispetto al 2017;
  • risultato operativo in rialzo a 1,5 miliardi (+33,5% rispetto al 2017);
  • utile netto si è attestato a 1,4 miliardi (+709 milioni rispetto al 2017);
  • coefficiente di solvibilità (Solvency 2) pari al 211% alla fine di dicembre 2018;
  • coefficiente pro forma pari al 235%;
  • dividendo in salita a 0,441 e in aumento del 5% rispetto al 2017.