Lightyear One

Le auto elettriche hanno incominciato già da qualche anno a essere apprezzate per i loro vantaggi rispetto alle controparti con motore termico ma fino a ora non sembra che sia stato fatto molto per differenziarle abbastanza. Pur avendo l’opportunità di reinventare l’automobile, ci stiamo trovando di fronte alle stesse auto ma con batterie e motore elettrico invece che serbatoio e motore termico. L’azienda Lightyear però non ci sta, tanto che il prossimo 25 giugno lancerà nei Paesi Bassi la nuova Lightyear One.

Lightyear One è una delle primissime auto elettriche dotata di pannelli solari che aiutano a mantenere la carica della batteria.

“L’innovazione” dei pannelli solari

L’utilizzo dei pannelli solari sul tetto dell’auto la va un po’ a differenziare dal resto della concorrenza, per non parlare che le assicura un’altra fonte di ricarica “mobile”. Stando ai dati forniti dall’azienda, Lightyear One dovrebbe avere un’autonomia di 400/800 chilometri (WLTP) a seconda della batteria scelta.

La scelta delle celle solari è stata fondamentale per assicurare una corretta efficienza dell’intera auto. Forse non tutti sanno infatti che non tutti i pannelli solari hanno la stessa efficienza (rapporto di conversione della luce in energia elettrica). Il tetto solare della Lightyear One è composto da 3 elementi principali:

  • strato esterno in vetro che protegge le celle e lascia passare la luce
  • modulo fotovoltaico (PV) che contiene le celle solari
  • struttura di supporto che serve a mantenere in posizione fisicamente le celle solari. Si tratta di un qualcosa realizzato tramite processi sviluppati dall’azienda utili a ridurre il peso mantenendo nello stesso tempo la resistenza e rigidità necessarie

É bene sottolineare che le celle solari dell’auto non assicurano tutta l’energia elettrica richiesta dai motori e dai sistemi di bordo: il loro compito è quello di sopperire solamente in parte alla richiesta, lasciando il resto alla classica ricarica da prese casalinghe (3,7 kW) o stazioni rapide (fino a 50 KWh).

Per garantire la massima autonomia possibile Lightyear One può contare anche su una carrozzeria studiata appositamente per portare a nuovi livelli l’efficienza aerodinamica, così come a una riduzione generale del peso. L’azienda a tal proposito dichiara un’efficienza aerodinamica del 15/20% rispetto alle migliori in circolazione oggi, massa ridotta grazie ad alluminio e CFRP (plastica rinforzata in fibra di carbonio) e una batteria più compatta e leggera.

Prezzi e disponibilità di Lightyear One

Lightyear One non è un’auto pensata per la massa, sia per il prezzo di ben 119.000€ tasse escluse sia per la produzione di appena 100 unità in diverse edizioni:

  • Signature Edition (prime 10 unità, consegna inizio 2020)
  • Pioneer Edition (prime 100 unità, consegna nel 2020)
  • Lightyear One (fino alla numero 500, consegna nel 2021), richiesto anticipo di 19.000€
  • Lightyear One (dalla #501 in poi, consegne a fine 2021), richiesto anticipo di 4.000€