Bosch ha annunciato che ha ultimato lo sviluppo di sensori LiDAR da usare nelle auto a guida autonoma: la produzione su larga scala può finalmente cominciare. L’obbiettivo dell’azienda è quello di abbattere i costi, preventivando volumi di vendita elevati: in questo modo Bosch potrà monetizzare sul numero di sensori adottati dalle aziende, che a loro volta potranno acquistare i nuovi sensori ad un prezzo inferiore, incentivando l’adozione su larga scala di sistemi a guida autonoma.

Cos’è e come funziona LiDAR

LiDAR è un acronimo che sta per Light Detection and Ranging (o Laser Imaging Detection and Ranging), ed è una tecnica di telerilevamento che utilizza un impulso laser al posto delle classiche onde radio che troviamo nel radar. La sorgente di un sistema LiDAR è un laser, un fascio di luce coerente e convogliato verso il punto da osservare: i sensori effettuano una misurazione dell’ambiente circostante analizzando i dati del laser, calcolando la distanza dagli oggetti.

Bosch produrrà sensori LiDAR per le auto a guida autonomia
Mappa 3D creata utilizzando sensori LiDAR

Secondo l’azienda, i sensori LiDAR sviluppati sarebbero adatti a tutti i tipi di guida autonoma, consentendo di realizzare una accurata mappa 3D in tempo reale dell’area nelle vicinanze del veicolo. Bosch ovviamente non è l’unica azienda che sta sviluppando sensori per la tecnologia LiDAR, ma ha tutta l’intenzione di voler acquisire una posizione dominante sul mercato.

Waymo, la controllata di Google/Alphabet che si focalizza su soluzioni a guida autonoma, ha dichiarato che avrebbe cominciato a vendere sensori LiDAR a meno di 5000 dollari l’uno. Luminar, altra azienda concorrente, ha svelato un suo sistema proprietario che potrebbe costare meno di 1000 dollari per auto.

Offerta

Insta360 X4 Air Action Camera

Coupon: TUTTOA30 + sconto a carrello selezionando pagamento PayPal

295€ invece di 399€
-26%

Quanto costano i sensori LiDAR

Non sappiamo quando e a che prezzo Bosch comincerà a vendere i propri sensori, ma la concorrenza può far solo bene: spinge il prezzo della tecnologia in basso, che diventa così accessibile sia per i produttori di auto che per l’utente finale che acquisterà un’auto a guida autonoma.

Bosch produrrà sensori LiDAR per le auto a guida autonomia

Sono anni che Bosch sviluppa e produce sistemi per la guida autonoma e assistiti, tra cui sensori a ultrasuoni, radar e telecamere: queste ultime, grazie a meccanismi di intelligenza artificiale, riescono a riconoscere e classificare oggetti, veicoli e pedoni, e predirne il movimento.

Non solo guida su strada, ma anche sviluppo di parcheggi auto completamente automatizzati: Daimler e Bosch sono le prime aziende ad aver realizzato il primo parcheggio al mondo senza conducente, grazie ai sensori Bosch installati su alcuni modelli di Mercedes-Benz. A Berlino invece ha concluso la sua sperimentazione il primo bus senza conducente, che guida in modo del tutto automatico.