Area C di Milano

In un precedente articolo vi avevamo riportato come, secondo le ultime indiscrezioni rilasciate dal Comune di Milano, ad inizio 2019 anche i veicoli ibridi avrebbero dovuto pagare il ticker per avere accesso all’ Area C della città. Le restrizioni previste ci erano sembrate da subito molto estreme, infatti  non è tardata ad arrivare una protesta formale da parte dei possessori di veicoli della categoria sopracitata.

Con la conclusione del 2018 però il Comune di Milano ha deciso di fare marcia indietro e prorograre l’ingresso gratuito all’Area C per tutte le automobili ibride sino ad inizio 2022, inoltre ha introdotto un incremento dei contributi destinati a chi rottama veicoli commerciali di classi vietate per l’ingresso in Area B. La decisione è stata presa dall’ Amministrazione comunale la quale si è avvalsa di nuove modifiche nel sistema di calcolo e quindi di classificazione dei veicoli facenti seguito ad accordi europei.

Da oggi è stato anche pubblicato un nuovo bando rivolto alle imprese che vogliono chiedere un contributo per cambiare i propri messi e quindi acquistare un veicolo ad alimentazione ibrida, elettrica, metano, benzina/metano, GPL, benzina GPL e benzina Euro 6. Lo stesso bando era già presente ma con l’inizio del 2019 sono state fatte delle modifiche che vanno a beneficiare le imprese artigiane con sede legale o unità locale a Milano e/o di licenza per l’esercizio dell’attività di vendita su aree pubbliche rilasciata dal Comune di Milano.

Per quanto concerne i veicoli merci, il bando prevede il contributo alla rottamazione solamente per le vetture appartenenti alla categoria N1 e N2 ad alimentazione elettrica, ibrida, metano, benzina/metano, GPL, benzina/GPL, benzina Euro 6. Un’altra modalità per accedere al contributo è l’acquisto di un veicolo benzina Euro 5 purchè sia usato.

Infine, presi in considerazione solamente gli investimenti la cui richiesta sia stata effettuata dalla data di pubblicazione del bando fino al 31 dicembre 2019 o fino all’esaurimento dei fondi.