Meta ha deciso che il momento di allargare il proprio ecosistema di occhiali intelligenti è oggi, e lo fa con una mossa che vale la pena analizzare bene. Annunciati oggi, 23 giugno 2026, in collaborazione con EssilorLuxottica, i nuovi Meta Glasses non sono un altro paio di Ray-Ban Meta né un aggiornamento incrementale di quanto già visto, ma una linea completamente nuova e con un’identità propria, che porta il brand Meta direttamente sul nome del prodotto, eliminando la licenza Ray-Ban e abbassando di conseguenza il prezzo d’ingresso. In Italia il listino parte da 309 euro, contro i 419 euro dei Ray-Ban Meta di seconda generazione, e gli occhiali sono già disponibili all’acquisto.

Dietro questa scelta si legge una strategia chiara. Meta ha venduto milioni di unità di occhiali smart negli ultimi cinque anni, ha dimostrato che il pubblico acquista quando il prodotto è bello e utile, e ora vuole allargare ulteriormente la platea, anche abbassando la barriera economica. Togliere il marchio Ray-Ban significa tagliare il costo della licenza e permettersi di posizionare il prodotto in una fascia più accessibile, mantenendo però la qualità ottica e costruttiva garantita dalla partnership con EssilorLuxottica.

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Tre montature, 26 stili e un nome inaspettato nel team

La gamma debutta con tre montature che coprono esigenze e stili diversi. Meta Adventurer ha una forma rettangolare pulita e senza tempo, disponibile nelle taglie Standard e Large, pensata per chi cerca un occhiale che si sposi con qualunque outfit senza fare troppo rumore. Meta Fury adotta invece un’impostazione più audace e decisa, per chi vuole che i propri occhiali siano un elemento caratterizzante del proprio look.

La terza montatura è quella che ha già acceso la curiosità, perché si chiama Meta Glasses by Kylie, una silhouette ovale sottile ispirata allo stile personale di Kylie Jenner, alla sua prima collaborazione nel mondo della tecnologia indossabile. È una scelta di marketing deliberata e dichiarata, che punta a portare i Meta Glasses nell’orbita del pubblico più giovane e più orientato all’estetica. Il prezzo di questa versione sale a 419 euro.

In totale, tra colori e combinazioni di lenti, al lancio sono disponibili 26 stili distinti. La palette cromatica include Classic Black, Classic Tortoise, Racing Green, Linen, Merlot, Mahogany e Sandstone, mentre le lenti si declinano in quattro tipologie: solari standard, Transitions, polarizzate e trasparenti, tutte sviluppate da EssilorLuxottica. Chi ha bisogno di lenti graduate non deve rinunciare: Meta Glasses è compatibile con prescrizioni fino a -12/+2,25, e grazie al nuovo servizio Rx Lens Swap è possibile far montare la correzione visiva dal proprio ottico di fiducia anche dopo l’acquisto, senza perdere la garanzia. Un dettaglio che trasforma questi occhiali da gadget tecnologico a accessorio realmente indossabile ogni giorno.

Cosa fanno davvero questi occhiali

Sul piano funzionale, Meta Glasses eredita tutto ciò che già conosciamo dai Ray-Ban Meta, con alcune novità rilevanti. I speaker open-ear permettono di ascoltare musica, podcast, audiolibri e telefonate senza isolarsi dall’ambiente circostante, tenendo le orecchie libere e la consapevolezza dell’ambiente intatta. Il sistema multi-microfono avanzato gestisce la riduzione del rumore del vento, rendendo chiamate e comandi vocali chiari e precisi anche in esterno. La fotocamera integrata permette di scattare foto e video hands-free, restando presenti nel momento invece di dover estrarre lo smartphone.

Il controllo avviene tramite un tasto azione dedicato, che permette di richiamare Meta IA con un tocco oppure di personalizzarlo per avviare la funzione usata più spesso. La batteria garantisce oltre 8 ore di utilizzo continuo, e la custodia di ricarica portatile inclusa nella confezione estende l’autonomia complessiva fino a 40 ore, rendendoli praticamente autosufficienti per l’intera giornata e oltre.

La novità più significativa sul fronte software è che Meta Glasses è la prima linea di occhiali del marchio a partire già integrata con Meta IA basata su Muse Spark, il nuovo modello uscito da Meta Superintelligence Labs. Mentre i Ray-Ban Meta e Oakley Meta lo ricevono solo ora via aggiornamento negli Stati Uniti e in Canada, questa nuova linea parte già da qui. Muse Spark porta risposte più precise, una migliore comprensione visiva di ciò che gli occhiali inquadrano, e una gestione più naturale delle richieste quotidiane, dalla ricerca di un ristorante nelle vicinanze alla gestione del calendario. A questo si aggiungono due funzioni in arrivo nelle prossime settimane: la navigazione pedonale con indicazioni passo passo per i modelli senza display, e il supporto a 14 nuove lingue per la traduzione in tempo reale, che porterà il totale a 20 lingue supportate, tra cui giapponese, cinese mandarino, hindi e coreano.

Disponibilità in Italia e dove acquistare

Meta Glasses è disponibile da oggi in Italia. L’acquisto è possibile direttamente su Meta.com e nei punti vendita fisici selezionati. Il prezzo di partenza per i modelli Adventurer e Fury è di 309 euro, mentre Meta Glasses by Kylie parte da 419 euro. Contestualmente al lancio degli occhiali, Meta rende disponibile anche il nuovo Meta Glasses Charging Stand, una base di ricarica da appoggio compatibile con la maggior parte degli occhiali IA del marchio, pensata per il comodino o la scrivania.

Con questa mossa, Meta consolida ulteriormente la propria strategia su una convinzione che il mercato sembra confermare: gli occhiali intelligenti funzionano quando sono abbastanza belli da volerli indossare e abbastanza utili da volerli tenere. Il prezzo più accessibile, la varietà degli stili e l’integrazione con l’IA di nuova generazione vanno tutti nella stessa direzione. Se la scommessa si rivelerà vincente anche questa volta lo dirà il mercato nei prossimi mesi, ma le premesse sono costruite con attenzione.