Dal 13 aprile 2026, Apple ha smesso di rendere disponibili le versioni precedenti di Pages, Keynote e Numbers per macOS e iPadOS. Chiunque voglia scaricare queste app troverà sull’App Store soltanto le edizioni aggiornate, legate al nuovo ecosistema Creator Studio. La mossa non è propriamente una sorpresa: Apple aveva già cominciato a nascondere le versioni legacy dalla navigazione normale a partire da gennaio, per poi procedere con la rimozione completa.

Le app precedenti si sono fermate alla versione 14.5, un aggiornamento rilasciato non per aggiungere funzionalità, ma esclusivamente per facilitare la migrazione delle password salvate verso le nuove edizioni Creator Studio. Da quel momento, nessun aggiornamento futuro arriverà per queste versioni. Chi le aveva già scaricate in passato potrà comunque ritrovarle nella cronologia degli acquisti e riscaricarle da lì, ma per i nuovi utenti esiste ormai una sola strada: le app compatibili con Creator Studio.

Aprendo le vecchie versioni delle app, comparirà un pop-up che avvisa che la versione 14.5 è obsoleta e invita a eliminarla, mostrando al tempo stesso un pulsante per aprire o scaricare quella nuova, e un altro per ignorare il messaggio e continuare a usare la versione precedente almeno per il momento.

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Creator Studio è opzionale: le app restano gratuite

Prima di cedere al panico, vale la pena chiarire un punto fondamentale: Creator Studio è un abbonamento premium del tutto opzionale, e le nuove versioni di Pages, Keynote e Numbers rimangono gratuite anche senza sottoscriverlo. L’abbonamento aggiunge funzionalità avanzate, contenuti intelligenti e un ampio catalogo di template premium, ma le app funzionano perfettamente anche senza. L’unico promemoria che riceverete è un leggero invito a provare la prova gratuita quando aprite un nuovo documento.

Creator Studio è disponibile a 12,99 euro al mese o 129 euro all’anno (ulteriori dettagli sul sito Apple), con un mese di prova gratuita incluso. L’abbonamento dà accesso a Final Cut Pro, Logic Pro e Pixelmator Pro su Mac e iPad, a Motion, Compressor e MainStage su Mac, oltre alle funzionalità estese per Keynote, Pages, Numbers e, in futuro, Freeform. Per studenti universitari ed educatori il prezzo scende a 2,99 euro al mese o 29 euro all’anno. Non è però prevista la possibilità di abbonarsi a una singola app a prezzo ridotto: Apple propone esclusivamente un pacchetto all-in-one.

Sul fronte delle app a pagamento, Final Cut Pro, Logic Pro, Motion, Compressor e Pixelmator Pro continuano a essere disponibili nell’App Store sia nelle loro versioni a pagamento tradizionali sia in quelle legate a Creator Studio, segnalando una strategia a doppio binario che per ora riguarda solo la suite iWork sul fronte delle versioni rimosse.