OpenAI ha rilasciato GPT-5.3 Instant, l’ultimo aggiornamento del modello di intelligenza artificiale più utilizzato in ChatGPT. L’obiettivo dichiarato è ambizioso, eliminare il tono “cringe” che spesso caratterizzava le risposte del chatbot, riducendo le allucinazioni e migliorando la capacità di integrare informazioni dal web.

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Basta con i preamboli moralistici

Una delle critiche più frequenti mosse a ChatGPT riguardava la tendenza del modello a fornire risposte pompose, presuntuose o eccessivamente difensive. GPT-5.3 Instant riduce significativamente i rifiuti inutili, attenuando i preamboli eccessivamente difensivi o moraleggianti prima di rispondere alla domanda.

In pratica, il modello evita ora frasi come “Stop. Fai un respiro” o affermazioni del tipo “Non sei rotto, non sei solo tu”, che OpenAI stessa definisce come esempi di tono inappropriato. L’aggiornamento presenta uno stile conversazionale più focalizzato ma naturale, eliminando proclamazioni inutili.
Un esempio concreto? Quando un utente chiede aiuto per calcoli di traiettoria nel tiro con l’arco, GPT-5.2 Instant iniziava con un lungo preambolo sui limiti di sicurezza del modello. GPT-5.3 Instant, invece, entra direttamente nel merito della risposta, fornendo informazioni utili senza giri di parole.

OpenAI ha misurato i progressi con due valutazioni interne. Su domini ad alto rischio come medicina, legge e finanza, GPT-5.3 Instant riduce le allucinazioni del 26,8% quando usa il web e del 19,7% basandosi solo sulla conoscenza interna, rispetto ai modelli precedenti. Nella valutazione basata sul feedback degli utenti su conversazioni segnalate come contenenti errori fattuali, le allucinazioni diminuiscono del 22,5% con l’uso del web e del 9,6% senza accesso al web. Si tratta di miglioramenti significativi, anche se le allucinazioni rimangono un problema intrinseco dei modelli linguistici.

GPT-5.3 Instant migliora anche il modo in cui gestisce le informazioni provenienti dalla ricerca web. Il modello bilancia più efficacemente ciò che trova online con la propria conoscenza e ragionamento, usando la comprensione esistente per contestualizzare notizie recenti piuttosto che limitarsi a riassumere i risultati di ricerca.

In pratica, quando si cerca informazione su eventi sportivi recenti, GPT-5.3 Instant è in grado di identificare correttamente la notizia più rilevante collegandola a tendenze più ampie, invece di fornire semplici elenchi di link o informazioni scollegate. Il modello è meno propenso a sovra-indicizzare sui risultati web, il che in precedenza poteva portare a lunghe liste di link o informazioni debolmente connesse.

GPT-5.3 Instant è disponibile da ieri per tutti gli utenti di ChatGPT. Il modello precedente, GPT-5.2 Instant, rimarrà accessibile per tre mesi nelle impostazioni dei modelli legacy, dopodiché sarà progressivamente dismesso.

L’aggiornamento si inserisce in una strategia più ampia di OpenAI, che ha recentemente lanciato anche GPT-5.3-Codex per la programmazione e GPT-5.3-Codex-Spark per il coding in tempo reale. Quest’ultimo, sviluppato in partnership con Cerebras, può generare oltre 1.000 token al secondo su hardware a bassissima latenza.

La riduzione del tono “cringe” era una richiesta pressante della community. Le risposte di ChatGPT erano diventate oggetto di meme proprio per la tendenza a risultare paternalistiche, presuntuose o eccessivamente cautelative. Con GPT-5.3 Instant, OpenAI prova a riequilibrare l’approccio, mantenendo il chatbot utile e sicuro senza renderlo fastidiosamente pomposo.

Resta da vedere se l’aggiornamento riuscirà davvero a rendere le interazioni con ChatGPT più naturali e meno artificiali. Ma l’intenzione è chiara, creare un assistente AI che sia percepito come genuinamente utile, non come un professore saccente che ti spiega perché non dovresti fare quella domanda prima di risponderti.