Whoop continua a investire sul coaching personalizzato e rilascia un aggiornamento significativo che punta a semplificare radicalmente l’uso di Strength Trainer, lo strumento dedicato a chi si allena con i pesi. È un’evoluzione importante per una funzionalità che, pur essendo considerata tra le migliori sul mercato per il sollevamento pesi, richiedeva fino a oggi parecchio lavoro manuale di configurazione per via dell’inserimento di esercizi, circuiti, pesi e molti altri parametri che contribuivano a rendere il processo particolarmente tedioso.
Ebbene, la novità più significativa riguarda il modo in cui si possono creare le routine di allenamento. Da oggi è possibile generare un programma completo partendo da un semplice prompt testuale oppure caricando uno screenshot. Se si è in possesso di un PDF di un personal trainer, una scheda della propria palestra o anche una routine breve trovata sui social, sarà possibile fotografarli e l’intelligenza artificiale di Whoop estrarrà esercizi, serie e ripetizioni, trasformando il tutto in un piano strutturato e pronto all’uso.
Whoop sta cercando di eliminare quella frizione iniziale che spesso scoraggia gli utenti dall’utilizzare funzionalità sulla carta ottime ma troppo macchinose nella pratica, un’esperienza che anche noi abbiamo vissuto in prima persona. Scopriamo in cosa consiste.
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Whoop accoglie un’AI proattiva che calibra gli allenamenti di forza in base al recupero
Come potete notare dalle immagini sottostanti, l’aspetto più interessante dell’aggiornamento non è tanto la comodità di creare allenamenti da screenshot, quanto l’integrazione profonda con i dati che Whoop già raccoglie sul corpo dell’utente il quale potrà modellare la scheda a proprio piacimento. L’AI di Strength Trainer tiene conto della cronologia recente degli allenamenti, delle tendenze di volume degli ultimi giorni e settimane e, soprattutto, del punteggio di Recovery attuale.
In parole povere il sistema non si limita a tradurre una scheda in formato digitale, ma la adatta dinamicamente alle condizioni del momento in base al recupero. Facciamo un esempio: se si carica una routine pesante di squat ma il recupero è nella zona rossa dopo una notte insonne o una settimana particolarmente intensa, l’AI suggerirà automaticamente una versione alleggerita o raccomanderà periodi di riposo diversi per non superare i limiti fisiologici del momento.

È una funzione che può davvero svettare e distinguersi dalla concorrenza poiché utilizza l’intelligenza contestuale per emulare un vero assistente per l’allenamento che conosce il proprio percorso di esercizi di forza ma lo calibra (serie, pesi e così via) in base alle condizioni del momento.
Questo aggiornamento si inserisce in una serie di miglioramenti che negli ultimi sei mesi hanno trasformato Whoop Coach in modo significativo. La versione iniziale era piuttosto basilare, capace di rispondere a domande sui dati ma poco proattiva nel suggerire azioni concrete; in sintesi si trattava di una versione di ChatGPT all’interno dell’app, nulla di più. Oggi il sistema è decisamente più consapevole del contesto e riesce a fornire indicazioni che hanno senso nella vita reale dell’utente.
Whoop sta chiaramente puntando a differenziarsi dalla concorrenza non solo sulla qualità del tracciamento, ma sulla capacità di trasformare quei dati in decisioni pratiche e, cosiddette, azionabili. In fin dei conti è una strategia sensata per svettare rispetto al resto dei player del settore che ormai misurano tutti gli stessi parametri e, ancora una volta, a fare la differenza non è il mero hardware ma la qualità del software del brand di Boston.

Una funzione continua a farsi attendere
Nonostante i progressi evidenti, le Strength Trainer Trends per i singoli esercizi restano assenti. Whoop ha introdotto di recente le tendenze per il “Volume Load Totale“, che offrono una visione d’insieme del carico di lavoro complessivo, ma tracciare i progressi su esercizi specifici resta ancora impossibile.
Questa funzione era prevista entro la fine del 2025, come aveva anticipato il CEO Will Ahmed ad agosto scorso durante una comunicazione agli utenti. Ma sotto ogni esercizio compare ancora la scritta “Exercise Trends Coming Soon“, ma il 2025 è ormai alle spalle.
Un programma beta AI potrebbe accelerare le cose
Parallelamente all’aggiornamento di Strength Trainer, su Reddit alcuni utenti segnalano che Whoop sta lanciando un programma beta AI privato, accessibile solo su invito. I dettagli restano vaghi e l’azienda non ha rilasciato comunicazioni ufficiali, ma probabilmente servirà come terreno di test per consigli proattivi sulla salute e integrazioni AI più profonde.
C’è chi spera che il programma beta stia lavorando proprio su quelle tendenze per l’esercizio che la community aspetta da mesi. Al momento è solo speculazione, ma Whoop sembra aver capito che l’AI è il terreno su cui giocare la partita del futuro degli indossabili e dell’allenamento.
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