Quando abbiamo ricevuto Eureka FloorShine 460 per testarlo, eravamo curiosi di scoprire cosa potesse offrire un aspirapolvere lavapavimenti nella fascia dei 200 euro. Dopo più di un mese di utilizzo quotidiano in una casa con pavimenti misti, tra cui anche parquet, tra briciole, macchie e la polvere che si accumula inesorabilmente sotto i mobili, possiamo dirvi che FloorShine 460 rappresenta uno dei migliori rapporti qualità-prezzo che abbiamo testato in questa categoria.

Con 17.000 Pa di potenza aspirante e un design ultra-piatto che si inclina fino a 180°, questo lavapavimenti entry-level offre prestazioni che si avvicinano a modelli ben più costosi. Scoprite tutto insieme a noi nella nostra recensione completa.

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Design ultra-piatto: sotto i mobili senza sforzo

Eureka FloorShine 460 ha un design pensato per risolvere uno dei problemi più fastidiosi delle pulizie: raggiungere gli spazi sotto i mobili. Con un’altezza di soli 8,8 cm nella posizione completamente reclinata a 180°, riesce a infilarsi sotto divani, letti e credenze dove normalmente fareste fatica anche con una scopa o un mocio tradizionale. Durante i nostri test, abbiamo apprezzato particolarmente questa caratteristica: le aree sotto il divano del soggiorno e sotto i mobili in cucina, zone che prima richiedevano di spostare i mobili o di piegarsi con scopa e paletta, ora sono accessibili semplicemente inclinando il manico.

Il sistema di canalizzazione dell’acqua impedisce il riflusso del liquido sporco anche in posizione completamente orizzontale, quindi potete pulire senza preoccuparvi che l’acqua sporca torni indietro. Il peso è contenuto e la propulsione automatica rende la guida molto più leggera di quanto ci si aspetterebbe. Le ruote multi-direzionali garantiscono manovrabilità eccellente attorno alle gambe delle sedie e negli spazi stretti.

Con 17.000 Pa di potenza aspirante, FloorShine 460 si posiziona nella fascia alta per quanto riguarda l’aspirazione, considerando il prezzo. Abbiamo testato l’aspirapolvere su diverse tipologie di sporco: briciole e polvere fine raccolte al primo passaggio, macchie di liquidi come caffè caduto, schizzi di sugo e olio che nella maggior parte dei casi si risolvono con un passaggio, due per le macchie più resistenti, e peli e capelli gestiti perfettamente grazie al sistema Anti-Tangle Pro con pettine integrato nella spazzola. Dopo parecchie settimane di utilizzo quotidiano, non abbiamo mai dovuto rimuovere manualmente grovigli dalla spazzola rotante.

La spazzola rotante lava mentre aspira, e il risultato è un pavimento pulito e quasi asciutto grazie al recupero del 90% dell’acqua. Il motore BLDC garantisce prestazioni costanti dall’inizio alla fine della pulizia, senza cali di potenza percepibili anche quando la batteria scende sotto il 30%. Tutto viene aspirato e convogliato nel serbatoio dell’acqua sporca senza intasamenti.

Pulizia 4-in-1 e doppia modalità

FloorShine 460 combina quattro fasi di pulizia in un solo gesto: spruzza uniformemente l’acqua sul pavimento attraverso 22 ugelli, la spazzola ad alta velocità lava e strofina, il raschietto rimuove lo sporco ostinato, e infine l’aspirazione potente recupera liquidi e solidi lasciando il pavimento asciutto. Questa tecnologia “Spruzza-Lava-Raschia-Ricicla” funziona davvero: dopo ogni passaggio, il pavimento è calpestabile quasi immediatamente senza dover aspettare che si asciughi. Rispetto ad altri modelli che abbiamo provato, Eureka FloorShine 460 lascia meno residui di acqua, segno che il sistema di recupero è ben calibrato.

Recensione Eureka FloorShine 460, potenza da top di gamma a un prezzo entry-level 7

L’aspirapolvere offre due modalità di pulizia: Normale per l’uso quotidiano, e Asciutta per gestire liquidi abbondanti come quelli che si trovano in bagno dopo una doccia o in cucina dopo aver cucinato. I serbatoi da 600 ml, sia per l’acqua pulita che per quella sporca, offrono il 50% di capacità in più rispetto ai modelli precedenti della gamma Eureka.

Nei nostri test su un appartamento di circa 80 mq, siamo sempre riusciti a completare la pulizia senza dover svuotare o ricaricare i serbatoi a metà sessione, tranne in un paio di occasioni dove la cucina era particolarmente sporca e abbiamo dovuto insistere con un paio di passate. Il riempimento e lo svuotamento sono operazioni semplici: i serbatoi si estraggono facilmente, si sciacquano sotto il rubinetto, e si reinseriscono con un clic.

Autonomia e autopulizia

La batteria garantisce fino a 30 minuti di autonomia continuativa, un dato che nei nostri test si è rivelato accurato. Con modalità Normale, abbiamo pulito l’intero appartamento in circa 20-25 minuti, con ancora il 15-20% di batteria residua. Certo, non è l’autonomia migliore della categoria, modelli più costosi arrivano a 40-50 minuti, ma per appartamenti fino a 100 mq è più che sufficiente. La ricarica completa richiede circa 3-4 ore, nella norma per questa fascia di prezzo.

Terminata la pulizia, basta posizionare FloorShine 460 sulla base e avviare il ciclo di autopulizia. Il sistema utilizza aria calda ad alta temperatura per asciugare completamente la spazzola in pochi minuti, prevenendo la formazione di muffe e cattivi odori. Abbiamo controllato più volte in questi giorni e la spazzola si mantiene pulita e igienizzata senza interventi manuali. Non abbiamo mai avvertito odori sgradevoli dal serbatoio dell’acqua sporca, segno che il sistema funziona efficacemente. L’unico intervento di manutenzione richiesto è lo svuotamento periodico del serbatoio dell’acqua sporca e una sciacquata rapida ogni 3-4 utilizzi, operazioni che richiedono letteralmente un paio di minuti.

Nel corso del nostro test abbiamo notato alcuni aspetti migliorabili. L’autonomia di 30 minuti è giusta ma non abbondante: per appartamenti molto grandi o case su più livelli, potrebbe essere necessario ricaricare a metà sessione. FloorShine 460 è completamente manuale, non c’è WiFi, non c’è app, non ci sono statistiche di pulizia o controllo remoto. Per alcuni questo potrebbe essere  un limite, per altri una semplicità apprezzabile.

Non c’è un dispenser automatico di detergente, a differenza di modelli più costosi. Dovete pertanto aggiungere il detergente manualmente all’acqua pulita prima di ogni utilizzo. Le notifiche vocali sono solo in inglese, per cui l’aspirapolvere comunica lo stato della batteria e gli avvisi di manutenzione con messaggi vocali in inglese, sarebbe stato gradito il supporto multilingue, ma è una mancanza a cui si può sopravvivere senza problemi.

Considerazioni finali

Eureka FloorShine 460 non ha funzioni smart o tecnologie all’avanguardia, ma fa molto bene quello per cui è stato progettato: aspirare e lavare i pavimenti con efficacia, raggiungere spazi difficili grazie al design ultra-piatto, e mantenere la spazzola pulita grazie all’autopulizia con asciugatura ad aria calda. Il tutto a un prezzo accessibile. Il prezzo di listino è 239 euro, ma FloorShine 460 è disponibile su Amazon a prezzi più bassi.

A questo prezzo, rappresenta uno dei migliori rapporti qualità-prezzo che abbiamo testato nella categoria degli aspirapolvere lavapavimenti. Per meno di 250 euro ottenete: 17.000 Pa di potenza, più di alcuni modelli da 300-400 euro, design ultra-piatto a 180°, autopulizia ad aria calda, sistema anti-groviglio, serbatoi da 600 ml, e costruzione solida.

È un aspirapolvere lavapavimenti entry-level che offre prestazioni paragonabili a quelle di un top di gamma, e dopo oltre un mese di utilizzo continuiamo a apprezzarne la semplicità d’uso e l’affidabilità. Se cercate un lavapavimenti completo senza spendere 400-500 euro, Eureka FloorShine 460 è una scelta sensata che difficilmente vi deluderà.

Pro:

    • potenza di aspirazione
    • design ultra piatto
    • prezzo

Contro:

    • autonomia appena sufficiente
    • non è smart
    • notifiche solo in inglese

Voto finale:

8.4