Le indiscrezioni sul Garmin CIRQA continuano ad accumularsi, e le ultime modifiche scoperte nel codice dell’app Garmin Connect dipingono un quadro sempre più chiaro di quello che potrebbe essere il debutto di Garmin in una categoria di prodotto completamente nuova.

Da mesi circolano voci su un fitness tracker senza schermo pensato come alternativa a dispositivi come Polar Loop, Whoop 5.0 e il nuovissimo Google Fitbit Air, e ora emergono dettagli che suggeriscono funzionalità piuttosto interessanti.

Segui TuttoTech.net su Google Discover

Riferimenti al dispositivo senza schermo nel codice e uso in posizioni diverse

Il sito Gadgets & Wearables ha individuato nuovi indizi all’interno del codice della versione 5.25 dell’app Garmin Connect che sembrano riferirsi proprio al CIRQA.

Per i più curiosi, tra le righe di codice scoperte figurano riferimenti come “isScreenlessCapable”, “screenlessDeviceCapable”, “SCREENLESS_DEVICE_CAPABLE” e “LimitedUI handler started for device”. Tutti elementi che fanno pensare chiaramente verso un dispositivo privo di display.

In parallelo, Garmin Rumors ha segnalato un ulteriore set di modifiche che preparano l’app a supportare un dispositivo senza schermo. La novità più interessante riguarda la possibilità che il CIRQA non sia pensato per essere indossato esclusivamente al polso.

Le modifiche al setup dell’app includono ora riferimenti a dove il dispositivo viene indossato, inclusa una domanda su quale polso si stia utilizzando. Ma il punto più significativo non emerge tanto dalla formulazione del setup quanto dalla logica di mercato e dall’uso pratico.

La posizione di indossamento influisce sulla qualità del rilevamento ottico della frequenza cardiaca, sul tracciamento del sonno e sul rilevamento del movimento e, sottolinea la fonte del report in questione, un braccialetto senza schermo offre a Garmin molta più libertà di spostare il sensore dal polso rispetto a quanto potrebbe fare un orologio tradizionale.

Chi lo conosce sa che Whoop vende già il suo sensore con diverse opzioni di posizionamento, inclusi indumenti che lo tengono a contatto con il corpo e una fascia per i bicipiti, dunque Garmin sta cerando di seguire questa strategia che pare essere vincente. Se il CIRQA seguirà questo approccio, l’app dovrà probabilmente permettere di impostare manualmente la posizione di indossamento, dato che rilevarla automaticamente risulta piuttosto difficile.

Controlli spostati sull’app del telefono

Una seconda modifica è più concreta e riguarda i controlli del dispositivo: infatti Connect si sta preparando a permettere agli utenti di avviare un allenamento direttamente dall’app, scegliere quale dispositivo lo registra e inviare workout al tracker.

Garmin fa già qualcosa di simile per gli allenamenti di forza registrati con fascia toracica tramite Connect Plus.

L’app mostrerà inoltre prompt per invitare gli utenti a indossare il dispositivo abbastanza a lungo da sbloccare determinate metriche, con nuove indicazioni che coprono Body Battery, sonno, temperatura cutanea e Training Readiness.

Possibili sconti per gli abbonati Connect+

Un dettaglio particolarmente interessante riguarda il modello commerciale. Il codice della nuova versione dell’app contiene informazioni sulla possibilità di generare codici promozionali per chi ha mantenuto attivo l’abbonamento a Garmin Connect+ per almeno sei mesi consecutivi. Questi codici sarebbero validi solo per “prodotti selezionati”.

Da un lato, questa mossa potrebbe rendere il servizio in abbonamento di Garmin più attraente per attirare nuovi utenti; dall’altro, potrebbe servire a compensare il prezzo presumibilmente elevato del CIRQA per i clienti più fedeli. Una strategia simile a quella adottata da Whoop, che lega fortemente il proprio dispositivo all’abbonamento mensile, sebbene sia una soluzione spesso al centro di diverse critiche.

Al momento non è ancora noto quando il Garmin CIRQA verrà ufficialmente lanciato sul mercato, ma le modifiche che stanno emergendo nell’app dimostrano che Garmin Connect si sta preparando a svolgere le funzioni che normalmente spetterebbero a uno schermo. Ne sapremo sicuramente di più nel corso delle prossime settimane.

I nostri contenuti da non perdere: