Immaginate di passeggiare in Via Senato a Milano e di imbattervi in una grande affissione luminosa, solo per scoprire che a illuminarla non è la rete elettrica cittadina, ma un’auto parcheggiata proprio lì sotto. È esattamente quello che BYD ha inaugurato oggi, 12 maggio 2026, con un’installazione outdoor che non ha precedenti nel panorama della comunicazione automotive italiana.
L’impianto è costruito come un racconto che si svela gradualmente mentre lo si percorre. Sul lato corto compare una comunicazione classica con la grafica e il logo del brand, nulla di particolarmente insolito. È sul lato lungo che arriva il colpo di scena: l’auto non appare nel manifesto, ma un testo semplice e diretto indica dove cercarla: “E l’auto? Qui sotto. Che alimenta quest’affissione”. E così è: la BYD ATTO 2 DM-i è effettivamente parcheggiata ai piedi della struttura, collegata tramite un cavo LED che risale fino al logo del brand, alimentando l’intero impianto luminoso.
La scelta dell’impianto angolare di Via Senato non è casuale: la sua doppia esposizione è pensata per accompagnare chi passa in una scoperta progressiva, dalla curiosità iniziale alla rivelazione finale. L’intero progetto, sia nella sua componente creativa che tecnica, è stato sviluppato direttamente dal team interno di BYD, a conferma della convinzione che una comunicazione efficace sulla tecnologia parta necessariamente da chi quella tecnologia la conosce in profondità.
Non è peraltro la prima volta che BYD mette in scena la tecnologia Vehicle to Load in contesti urbani ad alto impatto: appena qualche settimana fa, alla Milano Design Week 2026, la BYD Dolphin Surf aveva alimentato un elettrodomestico Haier all’interno dell’Haier Hub di Via Bergognone, mostrando in modo altrettanto concreto le potenzialità del sistema V2L nel contesto domestico.
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Vehicle to Load e ATTO 2 DM-i: tecnologia al centro
Il Vehicle to Load è una funzione presente di serie su tutta la gamma BYD (per confronto Tesla al momento la propone solamente sul suo Cybertruck e, pare, sulla Model Y (Juniper) Performance) e consente al veicolo di erogare fino a 3 kW di potenza verso dispositivi esterni tramite un adattatore collegato alla porta di ricarica, trasformando di fatto l’auto in una centrale energetica mobile. Laptop, utensili da lavoro, elettrodomestici, e-bike, frigoriferi portatili: tutto può essere alimentato direttamente dalla vettura, in qualsiasi contesto e senza bisogno di una presa di corrente nelle vicinanze. L’installazione di Via Senato non si limita a raccontare questa funzione, ma la rende verificabile in prima persona da chiunque passi di lì.
Il modello protagonista dell’installazione, l’ATTO 2 DM-i, è un SUV compatto dotato della tecnologia Super Hybrid Dual Mode Intelligent: nella versione Active offre 166 CV, una batteria da 7,8 kWh e fino a 40 km di autonomia elettrica dichiarata, mentre la versione Boost sale a 212 CV, 18 kWh e 90 km in modalità puramente elettrica. Combinando batteria e motore termico, l’autonomia totale raggiunge i 1.000 km, rendendolo particolarmente versatile sia per il quotidiano urbano sia per i viaggi più lunghi. La funzione V2L fino a 3,3 kW è disponibile sulla versione Boost.
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