Il Manitoba potrebbe essere la prima provincia del Canada a vietare l’uso dei social media ai minori, seguendo così un trend che sembra prendere sempre più piede.

Al momento non vi sono dettagli sulla proposta che ha in mente il Primo Ministro del Manitoba, Web Kinew, che con un breve post su X ha annunciato che la provincia da lui amministrata sarà la prima in Canada a vietare i social media e i chatbot basati sull’intelligenza artificiale per i giovani.

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Il Manitoba contro i social per i bambini

Stando a quanto è stato reso noto da Kinew, alla base della sua nuova proposta vi è la consapevolezza che i social media e i chatbot IA sono piattaforme create per catturare l’attenzione e non per proteggerla mentre l’infanzia dovrebbe essere una fase della vita di apprendimento e di crescita e non un periodo dedicato allo scorrimento infinito di contenuti progettato per il mero profitto.

A dire del Premier del Manitoba, il compito dell’attuale classe politica è quello di garantire alla prossima generazione qualcosa che è tanto semplice quanto sempre più rara, ossia il diritto alla libertà di essere bambini.

L’annuncio di Kinew è stato fatto in occasione di un evento benefico, nel quale il politico ha dichiarato che queste piattaforme hanno come obiettivi soltanto i like e un coinvolgimento sempre più elevato e non prestano alcuna attenzione ai più piccoli, che finiscono per diventare delle “vittime” del profitto.

Si tratta senza dubbio di espressioni forti ma è anche vero che stanno costantemente aumentando i governi che hanno deciso di prendere dei seri provvedimenti per evitare che i più piccoli possano “finire in pasto” agli algoritmi che regolano i social network.

Resta poi da trovare il sistema concreto per mettere in atto un eventuale divieto ed evitare che possa essere facilmente aggirato. Ed è probabilmente proprio questa la parte più difficile.

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