Mentre leggete queste righe, quattro astronauti stanno vivendo un momento storico a oltre 400.000 km dalla Terra. L’equipaggio di Artemis II si prepara al sorvolo ravvicinato della Luna previsto per questa sera, un evento che segna il ritorno dell’umanità nelle vicinanze del nostro satellite naturale dopo più di 50 anni. Già nelle scorse ore la missione ha battuto un record che resisteva dal 1970, portando esseri umani più lontano di quanto sia mai accaduto nella storia.

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Record infranto: gli umani più lontani dalla Terra di sempre

L’equipaggio di Artemis II composto dagli astronauti NASA Reid Wiseman, Victor Glover, Christina Koch e dall’astronauta canadese Jeremy Hansen ha già fatto la storia superando il record di distanza dell’Apollo 13. La navicella Orion ha oltrepassato i 400.000 km che separavano dalla Terra l’equipaggio della sfortunata missione del 1970, raggiungendo una distanza massima prevista di circa 407.000 chilometri. Non si tratta solo di un primato numerico: questo traguardo rappresenta una pietra miliare fondamentale per il programma Artemis e per le future missioni lunari.

Prima del lancio, l’equipaggio aveva ricevuto un messaggio speciale registrato da Jim Lovell, l’astronauta che aveva comandato sia l’Apollo 8 che l’Apollo 13, scomparso nel 2025. Un passaggio di testimone simbolico tra le generazioni di esploratori spaziali che rafforza il legame tra il programma Apollo e questa nuova era dell’esplorazione lunare.

Poche ore al sorvolo: cosa accadrà questa sera

Cosa succederà ora? Alle 18:41 (ora della costa orientale americana, le 00:41 di martedì 7 aprile in Italia) il Mission Control Center al Johnson Space Center di Houston perderà temporaneamente i contatti con l’equipaggio. La capsula Orion passerà infatti dietro la Luna, entrando in una fase cruciale della missione. Alle 19:00, le 01:00 italiane, avverrà l’approccio più ravvicinato al satellite, con la navicella che transiterà a soli circa 6.550 chilometri dalla superficie lunare.

Cinque minuti dopo, alle 01:05, l’equipaggio raggiungerà la distanza massima dalla Terra. A quel punto, vista dalla capsula, la Luna apparirà grande quanto un pallone da basket tenuto a distanza di un braccio. Sarà un momento particolarmente significativo: gli astronauti diventeranno probabilmente i primi esseri umani a osservare ad occhio nudo alcune regioni del lato nascosto della Luna, quelle zone del nostro satellite che non sono mai visibili dalla Terra.

Le comunicazioni riprenderanno alle 01:21, quando il controllo missione ristabilirà il contatto con la capsula. Ma le sorprese non finiscono qui: alle 02:36 inizierà un fenomeno straordinario. Orion entrerà in un periodo di eclissi solare vista dallo spazio, quando la navicella, la Luna e il Sole si allineeranno perfettamente. Per quasi un’ora, l’equipaggio vedrà il Sole scomparire dietro il nostro satellite, un’esperienza visiva senza precedenti.

Come seguire la diretta del sorvolo lunare

La NASA trasmette l’evento in diretta a partire dalle 19:00 italiane con la copertura ufficiale del sorvolo lunare. Potete seguire questo momento storico su NASA+, il servizio di streaming gratuito dell’agenzia spaziale che non richiede abbonamento, oppure attraverso piattaforme come YouTube, HBO Max, Amazon Prime, Peacock e Netflix. La copertura continuerà fino a conclusione del periodo di osservazione del sorvolo lunare.

Durante queste ore cruciali, gli astronauti lavoreranno a coppie per documentare quanto vedranno. Gli scienziati della NASA hanno identificato circa 35 caratteristiche geologiche che l’equipaggio dovrà osservare, fotografare e descrivere in tempo reale agli specialisti del Mission Control. Utilizzando una fotocamera dotata di un obiettivo da 400 millimetri, gli astronauti potranno identificare crateri specifici, caratteristiche del suolo e dettagli topografici. Tra questi, il vasto bacino Orientale, una formazione che non era mai stata vista o fotografata direttamente dagli esseri umani prima di questa missione.

Dopo il sorvolo, l’equipaggio inizierà a trasferire alcune immagini a Terra. Il team scientifico analizzerà le fotografie e le osservazioni durante la notte, per poi discuterle con gli astronauti il giorno seguente, mentre l’esperienza sarà ancora fresca nelle loro menti. Artemis II rappresenta il primo passo concreto verso il ritorno permanente dell’umanità sulla Luna: la missione, partita dal Kennedy Space Center in Florida il 1° aprile alle 18:35, durerà circa 10 giorni e si concluderà venerdì 10 aprile con un ammaraggio nell’Oceano Pacifico al largo di San Diego, California, previsto per le 20:07.

Dove seguirlo in diretta streaming

Di seguito il video della trasmissione ufficiale Nasa:

Per seguire in maniera più facile vi consigliamo le live di Chi ha paura del buio e di Adrian Fartade:

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