Nel corso delle ultime ore, Meta ha annunciato un aggiornamento piuttosto importante per la propria famiglia di occhiali intelligenti sviluppati in collaborazione con EssilorLuxottica, introducendo non soltanto nuovi modelli pensati per chi necessita di lenti graduate, ma anche una serie di miglioramenti software e nuove varianti estetiche che puntano, come spesso accade in questi casi, ad ampliare ulteriormente il pubblico di riferimento.
L’obbiettivo, dichiarato ma anche piuttosto evidente, è quello di trasformare gli occhiali con intelligenza artificiale in un prodotto sempre più quotidiano e trasversale, capace di adattarsi tanto all’utilizzo attivo (sport, viaggi, attività all’aperto) quanto alla vita di tutti i giorni, senza compromessi in termini di comfort o funzionalità.
Indice:
Arrivano i nuovi Ray-Ban Meta Optics per chi necessita di lenti graduate
La novità principale riguarda senza dubbio i nuovi modelli Ray-Ban Meta Optics, progettati per supportare, finalmente in maniera più completa, lenti graduate e dunque un bacino di utenti decisamente più ampio rispetto al passato.
Meta introduce due design distinti, denominati Blazer e Scriber: il primo propone una montatura rettangolare più classica (disponibile anche in due misure, dettaglio non banale), mentre il secondo punta su linee più arrotondate e contemporanee, il tutto mantenendo un approccio estetico sobrio ma riconoscibile.
Come spesso accade con prodotti di questa categoria, grande attenzione è stata dedicata all’ergonomia, troviamo infatti cerniere con apertura estesa, naselli intercambiabili e aste regolabili dall’ottico, elementi che dovrebbero garantire una vestibilità personalizzata e un comfort prolungato durante tutta la giornata.
Non mancano ovviamente diverse opzioni cromatiche, tra cui Matte Black, Transparent Black e Transparent Dark Olive, affiancate da varianti stagionali più particolari, il tutto accompagnato da una nuova custodia di ricarica.
Non solo hardware, l’IA continua a evolversi
Parallelamente all’introduzione dei nuovi modelli, Meta continua a spingere con decisione sul fronte software, andando a rafforzare il ruolo di Meta AI come vero cuore dell’esperienza.
Tra le novità più interessanti troviamo l’espansione della traduzione in tempo reale, che entro l’estate supporterà fino a 20 lingue (inclusi mandarino, giapponese, coreano e arabo), ma anche funzionalità decisamente più ambiziose come il monitoraggio dell’alimentazione tramite comandi vocali o immagini, con tanto di analisi nutrizionale automatica.
Si tratta, in questo caso, di un chiaro segnale di come Meta stia cercando di trasformare gli occhiali in un assistente sempre attivo e contestuale, capace di vedere e interpretare ciò che ci circonda per fornire suggerimenti sempre più personalizzati.
Allo stesso tempo, arrivano nuove integrazioni pensate per la produttività e la comunicazione, come il riepilogo dei messaggi WhatsApp a mani libere (con elaborazione direttamente sul dispositivo e crittografia end-to-end), oltre a nuove possibilità di interazione con contenuti e app direttamente dal display integrato.
Nuovi colori e varianti anche per Ray-Ban e Oakley Meta
Come spesso accade in questi aggiornamenti, non mancano poi novità legate al design e alla personalizzazione. Meta ha infatti introdotto nuove combinazioni di colori e lenti per la gamma Ray-Ban Meta (Gen 2), con edizioni stagionali pensate per la primavera e l’estate.
Allo stesso modo vengono arricchiti anche i modelli Oakley Meta, con nuove lenti Prizm e, per la prima volta, varianti Transitions in grado di adattarsi automaticamente alle condizioni di luce, un dettaglio che potrebbe fare la differenza soprattutto per chi utilizza questi dispositivi in ambito sportivo.
Disponibilità e prezzo
Per quanto riguarda la disponibilità dei nuovi Ray-Ban Meta Optics, gli occhiali saranno inizialmente preordinabili negli Stati Uniti, con un debutto nei negozi e in alcuni mercati internazionali (l’azienda non specifica quali) previsto a partire dal 14 aprile.
Il prezzo parte da circa 469 euro, posizionandosi dunque in una fascia premium ma coerente con quanto visto finora per questa categoria di prodotto.
Nel complesso, l’annuncio di Meta rappresenta un ulteriore passo avanti nella costruzione di un ecosistema di occhiali smart sempre più completo, dove hardware, software e intelligenza artificiale lavorano insieme per offrire un’esperienza continua e, almeno nelle intenzioni, realmente utile nella quotidianità.
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