Nel corso delle ultime ore abbiamo assistito a quella che potremmo definire come una vera e propria “doccia fredda” da parte di Sony con l’aumento dei prezzi di tutte le versioni di PlayStation 5 (che includono PlayStation 5 Pro e la portatile PlayStation Portal), che entreranno in vigore a partire dal prossimo 2 aprile e porteranno a maggiorazioni dai 50 ai 100 euro in base alla versione scelta. Sembra però che Nintendo Switch 2 e le console Xbox (comprendendo in questo caso rispettivamente Xbox Series X e Xbox Series S) potrebbero seguirla a breve, a causa della drammatica situazione che sta affliggendo il settore della tecnologia: scopriamone insieme tutti i dettagli.

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Nintendo Switch 2 e console Xbox: aumenti di prezzo imminenti?

Se PlayStation 5 è stata il “primum movens” di questo aumento dei prezzi (riconducibile in larga parte alla crisi delle RAM, sempre più richieste dalle infrastrutture di intelligenza artificiale), le concorrenti Nintendo Switch, Xbox Series X e Xbox Series S potrebbero darle il cambio a breve, almeno secondo il parere di alcuni analisti, tra cui figura in particolare Piers Harding-Rolls.

La RAM è infatti una delle componenti principali anche per queste console, che dunque non sono di certo esenti dai suoi vertiginosi aumenti di prezzo. Una scelta probabilmente posticipata (almeno per ora) da Nintendo, dal momento che un aumento dei prezzi per Switch 2 porterebbe con sè ancor più difficoltà nella transizione della base utenti dalla precedente console, in un periodo (che va dalle vacanze natalizie dell’anno scorso) non proprio florido in termini di vendite, soprattutto per quanto riguarda gli Stati Uniti.

Resta dunque da vedere quanto entrambe le piattaforme “resisteranno” all’evidente aumento dei costi delle RAM, senza che questi si riflettano come diretta conseguenza sui loro prezzi di listino. La guerra in Iran, poi, non ha fatto altro che esacerbare ulteriormente questa drammatica situazione, con costi delle materie prime lievitati.

Lo scorso febbraio, lo stesso Shuntaro Furukawa (attuale presidente di Nintendo) aveva dichiarato che l’eventuale aumento dei prezzi di Nintendo Switch 2 sarebbe stato valutato tenendo conto di diversi aspetti, tra cui in particolare i dati di vendita, il contesto di mercato, le tendenze di vendita e quant’altro.

Una situazione decisamente insolita e inedita, tenendo conto che nell’attuale fase del ciclo di vita delle console (ormai arrivate, nel caso di PlayStation 5 e le console Xbox, al loro sesto anno), il decremento dei prezzi di vendita (fisiologico e atteso, come nel caso delle precedenti generazioni) è stato pressochè inesistente, ma ha anzi portato ad un rialzo generale che non accenna a terminare.

È bene ribadirlo: si tratta ovviamente di speculazioni e indiscrezioni provenienti da analisti, dunque nulla ancora di confermato o smentito dalle rispettive compagnie produttrici. Attendiamo dunque ulteriori aggiornamenti a tal proposito direttamente da Nintendo e Microsoft, che siamo certi non tarderanno ad arrivare nel corso delle prossime settimane o mesi.

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