Il prossimo passo nell’evoluzione della casa intelligente passa dall’integrazione sempre più profonda tra dispositivi e ambienti diversi, è proprio in questa direzione che si muove Samsung Electronics, che ha annunciato ufficialmente il nuovo servizio Car-to-Home, sviluppato in collaborazione con Hyundai Motor Company e Kia Corporation.

Come molti di voi potrebbero intuire già dal nome, si tratta di una funzionalità che consente di controllare i dispositivi smart presenti in casa direttamente dall’auto, ampliando ulteriormente le possibilità offerte dall’ecosistema connesso.

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Come funziona il nuovo servizio Car-to-Home di Samsung

Il lancio di Car-to-Home non arriva certo a caso, lo scorso anno infatti Samsung aveva già introdotto il servizio Home-to-Car, che permetteva di gestire alcune funzioni del veicolo direttamente dall’abitazione.

Con questa nuova aggiunta, l’integrazione diventa dunque bidirezionale, andando a creare un collegamento continuo tra casa e auto. Nel concreto, attraverso il sistema di infotainment del veicolo, gli utenti possono controllare dispositivi connessi alla piattaforma Samsung SmartThings, tra cui condizionatori, purificatori d’aria, robot aspirapolvere e luci. Il tutto semplicemente tramite lo schermo dell’auto, senza dover necessariamente utilizzare lo smartphone.

Dal punto di vista pratico, l’attivazione del servizio è piuttosto semplice (almeno sulla carta): gli utenti devono collegare il proprio account Samsung SmartThings al sistema del veicolo, operazione che avviene tramite la scansione di un codice QR presente nell’app SmartThings installata sull’infotainment.

Il servizio è compatibile con i veicoli Hyundai Motor Company e Kia Corporation dotati della piattaforma ccNC (Connected Car Navigation Cockpit), introdotta a partire da novembre 2022, e sarà distribuito anche tramite aggiornamenti software nel corso del tempo.

Va inoltre sottolineato che la compatibilità lato casa non è universale, attualmente il supporto riguarda semplici dispositivi, come condizionatori prodotti dopo il 2021 e purificatori d’aria o robot aspirapolvere lanciati dal 2024 in poi.

Uno degli aspetti più interessanti, e che molti utenti apprezzeranno, riguarda l’integrazione delle Routine intelligenti di Samsung SmartThings anche all’interno del veicolo.

Questo significa che sarà possibile automatizzare una serie di azioni in base alla posizione dell’auto:

  • modalità Ritorno a casa -> quando ci si avvicina si accendono le luci, si attiva il purificatore d’aria e (magari in estate) parte il condizionatore per trovare un ambiente già fresco
  • modalità Assente -> quando ci si allontana, si spengono le luci e dispositivi inutili e si avvia il robot aspirapolvere

In altre parole, casa e auto iniziano a dialogare tra loro in modo automatico, costruendo un’esperienza che punta a essere sempre più personalizzata e contestuale.

Come spesso accade con questo tipo di novità, la disponibilità iniziale sarà piuttosto limitata: il servizio è attualmente supportato su alcuni modelli del gruppo Hyundai Motor Company in Corea del Sud, con una possibile espansione futura ad altri mercati e, forse, anche ad altri produttori automobilistici.

Con Car-to-Home, Samsung Electronics rafforza ulteriormente la propria strategia basata sull’integrazione tra dispositivi, piattaforme e ambienti diversi. Non si tratta semplicemente di aggiungere una nuova funzione, ma di costruire un ecosistema in cui casa e mobilità diventano parte di un’unica esperienza connessa, un concetto che appare particolarmente interessante sulla carta, ma che dovrà dimostrare la sua reale utilità nell’uso quotidiano.

Bisognerà attendere per scoprire quanto rapidamente questa tecnologia verrà diffusa su larga scala e, soprattutto, se riuscirà a coinvolgere un numero maggiore di partner.