Starlink, il servizio di connettività satellitare sviluppato da SpaceX, torna a far parlare di sé nelle ultime ore e, questa volta, non soltanto per le nuove attivazioni; l’azienda ha infatti annunciato dei nuovi piani tariffari che coinvolgono anche i clienti già esistenti, modificando in modo sostanziale l’esperienza d’uso a parità di costo mensile.

Una scelta che, se da un lato mira a uniformare l’offerta commerciale, dall’altro introduce un cambiamento tutt’altro che trascurabile, soprattutto per chi aveva scelto Starlink proprio per l’assenza di limiti di velocità.

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Cosa cambia con i nuovi piani Starlink (anche per i già clienti)

Fino al 17 marzo l’offerta dell’azienda era piuttosto semplice e lineare, due piani, Lite e Standard, differenziati esclusivamente per la priorità di rete ma accomunati da un elemento chiave, ovvero l’assenza di limiti sulla velocità di navigazione.

Con la recente rimodulazione invece, Starlink introduce tre nuovi pacchetti:

  • 29 euro al mese -> velocità massima 100 Mbps
  • 39 euro al mese -> velocità massima 200 Mbps
  • 59 euro al mese -> velocità senza limiti (piano Max)

Come spesso accade in queste situazioni, inizialmente si pensava che i già clienti potessero mantenere le condizioni originarie (un po’ come successo in passato con altri operatori), ma la realtà è ben diversa, anche i già clienti verranno progressivamente migrati ai nuovi piani.

Entrando più nello specifico, la transizione avverrà automaticamente entro 30 giorni dalla comunicazione via email che gli utenti stanno iniziando a ricevere proprio in queste ore.

Nel concreto, chi aveva il piano Lite (29 euro al mese) passerà al nuovo piano da 100 Mbps, mentre chi aveva il piano Standard (da 40 euro al mese) verrà spostato al piano da 200 Mbps da 39 euro al mese.

Il dettaglio che salta subito all’occhio è che, a fronte di un prezzo sostanzialmente identico (o addirittura leggermente inferiore), viene introdotto un limite di velocità che prima non esisteva.

A questo punto, Starlink lascia agli utenti tre alternative, come spesso accade quando si tratta di modifiche unilaterali del contratto:

  • accettare la variazione continuando a utilizzare il servizio con il nuovo limite di velocità
  • effettuare un upgrade passando al piano da 200 Mbps o al piano Max da 59 euro per eliminare ogni limite
  • recedere gratuitamente sfruttando il diritto previsto proprio in caso di modifiche contrattuali (con eventuale restituzione del kit)

Si tratta dunque di una scelta che andrà valutata caso per caso, soprattutto in base al reale utilizzo della connessione.

Nella comunicazione inviata ai clienti, Starlink sottolinea come 200 Mbps siano più che sufficienti per la maggior parte degli utilizzi quotidiani, streaming in 4K, videochiamate, gaming online, e in effetti si tratta di un valore in linea con molte connessioni domestiche tradizionali.

C’è però un altro aspetto interessante da considerare, anche con il piano illimitato da 59 euro, le velocità massime reali si attestano intorno ai 300 Mbps, a causa degli attuali limiti tecnologici della rete satellitare. Per quanto riguarda l’upload invece non cambia nulla, nessun limite imposto, con valori che generalmente si aggirano tra i 30 e i 40 Mbps.

Nel complesso, quella di Starlink è una mossa che da un lato semplifica e rende più accessibile l’offerta (con prezzi di ingresso più chiari e competitivi), ma dall’altro rischia di scontentare una parte della base utenti, soprattutto chi aveva scelto il servizio proprio per la libertà totale di velocità.

Non è ancora chiaro quale sarà la direzione nel medio periodo, anche perché molto dipenderà dall’effettivo impatto sull’uso quotidiano, ma è evidente che questa rimodulazione segna un cambio di rotta piuttosto netto nella strategia commerciale del servizio.