Il tasto Stamp (PrtScn) è da sempre uno di quei comandi che gli utenti Windows danno quasi per scontati: si preme, si cattura uno screenshot e si va avanti. Eppure, negli ultimi anni, Microsoft ha più volte modificato il comportamento di questo pulsante su Windows 11, generando non poca confusione tra gli utenti più attenti.

Ora, con una nuova build di anteprima, la 26300, l’azienda introduce una nuova policy di gruppo chiamata Rendi cedibile il tasto Stamp, che consente (finalmente) un controllo più granulare sul comportamento della scorciatoia, compresa la possibilità per le app di terze parti di intercettarla. Vediamo nel dettaglio cosa cambia e perché questa novità potrebbe essere più importante di quanto sembri.

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Windows 11 riceve la possibilità di cedere il tasto Stamp alle app di terze parti

Nella build già menzionata in apertura è presente una nuova impostazione nei Criteri di gruppo (disponibili nelle edizioni Pro ed Enterprise), seguendo il percorso Configurazione computer -> Modelli amministrativi -> Componenti di Windows -> Esplora file, troviamo la nuova voce Rendi cedibile il tasto Stamp.

Per impostazione predefinita, la policy è su Non configurato, il che significa che le app di terze parti possono intercettare il tasto Stamp e sostituire il comportamento predefinito (che normalmente apre lo Strumento di cattura).

In pratica:

  • se si abilita la policy il tasto Stamp può essere intercettato dalle applicazioni, che possono ignorare la funzione predefinita di screenshot
  • se la si disabilita il tasto manterrà il comportamento legacy e non potrà essere intercettato

Secondo quanto riportato, le modifiche richiedono il riavvio del sistema per essere applicate completamente.

Molti di voi sapranno che esistono diversi modi per catturare uno screenshot su Windows 11: combinazioni come Win + Shift + S, strumenti integrati, utility di terze parti; tuttavia, il tasto Stamp resta la scorciatoia più immediata e diffusa, anche perché fisicamente presente sulla tastiera con un’apposita dicitura.

Con questa nuova policy, Microsoft introduce finalmente un livello di controllo più coerente e centralizzato, soprattutto in ambito aziendale e professionale, dove può essere necessario impedire a software non autorizzati di intercettare screenshot, forzare un comportamento standard su più macchine, o garantire maggiore coerenza nella gestione delle scorciatoie.

Non si tratta dunque di una semplice opzione cosmetica, ma di una modifica che può avere implicazioni concrete nella gestione del PC, specialmente in ambiti enterprise.

Non è la prima volta che Microsoft mette mano al tasto Stamp, nel 2023 l’azienda aveva introdotto un interruttore in Impostazioni -> Accessibilità -> Tastiera, denominato Usa il tasto Stamp per aprire Strumento di cattura.

All’epoca, Microsoft aveva anche spiegato in un post ufficiale che premendo Stamp si sarebbe aperto lo Strumento di cattura per impostazione predefinita, con la possibilità di disattivare l’opzione.

Il problema? Nelle versioni più recenti di Windows 11 (24H2 e 25H2) quell’impostazione non è più presente, pur continuando lo Strumento di cattura a rimandare alle impostazioni di Accessibilità per modificarla. Il risultato è una sorta di vicolo cieco nelle impostazioni, che ha generato confusione tra gli utenti. La nuova policy nei Criteri di gruppo, in questo senso, appare come una soluzione più solida e strutturata rispetto al precedente toggle nelle Impostazioni.

Per la maggior parte degli utenti Home probabilmente non cambierà nulla nell’immediato, i Criteri di gruppo richiedono Windows 11 Pro e non sono accessibili nelle edizioni di base.

Tuttavia, la novità è significativa perché dimostra che Microsoft sta rivendendo (ancora una volta) la gestione delle scorciatoie di sistema, cercando un equilibrio tra integrazione con lo Strumento di cattura, libertà per le app di terze parti e maggiore controllo amministrativo.

Resta da capire se questa policy verrà estesa o accompagnata da un nuovo toggle più chiaro nelle impostazioni di sistema, così da evitare la confusione vista negli ultimi aggiornamenti.

Il tasto Stamp potrebbe sembrare un dettaglio, ma in realtà rappresenta uno degli elementi più storici e riconoscibili dell’esperienza Windows; il fatto che Microsoft continui a modificarne il comportamento indica quanto anche le funzioni più banali possano evolversi nel tempo.

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