La Porsche Cayenne Electric è ufficiale e non arriva in punta di piedi. È il modello che segna uno spartiacque per la casa di Stoccarda, perché porta l’ammiraglia SUV nel mondo full electric senza rinunciare a ciò che ha sempre definito il marchio come prestazioni, tecnologia e una certa idea di lusso sportivo. È un autoveicolo che mostra i muscoli di fronte all’intero settore e simboleggia appieno le ambizioni di Porsche nella categoria.
Porsche Cayenne elettrica vuole imporsi nel settore con specifiche e prestazioni di lusso
Dal punto di vista estetico, la Cayenne elettrica non cerca dettagli futuristici, ma, anzi, le proporzioni sono quelle che ci si aspetta da una Cayenne in cui tutto è stato ricalibrato per l’elettrico. Il cofano più basso, i proiettori Matrix LED sottili, i passaruota marcati e la flyline Porsche sono nel segno della continuità, mentre l’aerodinamica e i dettagli funzionali fanno il resto.
Le fiancate con portiere senza cornice e le minigonne tridimensionali sottolineano il carattere sportivo, mentre al posteriore si staglia una fascia luminosa con grafica tridimensionale e la scritta “Porsche” illuminata. La versione Turbo aggiunge accenti in Turbonite, un colore tipico dei modelli di lusso della casa tedesca.
Non manca, inoltre, un pacchetto Off-Road per portare il veicolo lontano dall’asfalto, e il coefficiente aerodinamico di 0,25 dice molto su quanto lavoro sia stato fatto per rendere efficiente un SUV di queste dimensioni.
Due versioni, stesso approccio ma con caratteri diversi
La gamma parte con Cayenne Electric e Cayenne Turbo Electric, entrambe a trazione integrale con gestione elettronica Porsche Traction Management.
La Turbo Electric arriva fino a 850 kW e 1.500 Nm con Launch Control, grazie anche alla funzione Push-to-Pass che per 10 secondi libera un extra di potenza. È un SUV che accelera come una supercar e che adotta soluzioni derivate dal motorsport, come il raffreddamento diretto a olio del motore posteriore per mantenere prestazioni costanti anche sotto stress.
La versione “base”, se così si può chiamare, non è certo timida. 300 kW di potenza continua, 325 kW con Launch Control e 835 Nm di coppia bastano per rendere chiaro che qui l’azienda non vuole scendere a compromessi.
Il telaio, come sottolineato dal brand tedesco, gioca un ruolo chiave. Le sospensioni pneumatiche adattive sono di serie, l’asse posteriore sterzante è disponibile su entrambe le versioni e sulla Turbo entra in scena il Porsche Active Ride, che lavora per tenere la carrozzeria piatta e stabile anche nelle situazioni più impegnative.
Prestazioni da riferimento della categoria
Per quanto concerne le prestazioni, qui l’azienda non vuole nascondersi. La Cayenne Turbo Electric scatta da 0 a 100 km/h in 2,5 secondi, raggiunge i 200 km/h in 7,4 secondi e arriva a 260 km/h di velocità massima. La Cayenne Electric “standard” fa lo 0-100 in 4,8 secondi e tocca i 230 km/h, valori che restano impressionanti per un SUV di quasi cinque metri.
Il recupero energetico arriva fino a 600 kW, con circa il 97% delle frenate gestite dai motori elettrici. Sulla Turbo è disponibile anche l’impianto frenante carboceramico PCCB.
Autonomia elevata e ricarica wireless induttiva
La batteria da 113 kWh è una delle chiavi del progetto. L’autonomia WLTP arriva fino a 642 km per la Cayenne Electric e 623 km per la Turbo, numeri che posizionano il modello ai vertici del segmento.
L’architettura a 800 volt consente ricariche rapide: dal 10 all’80% in meno di 16 minuti, con picchi fino a 390 kW in corrente continua. In dieci minuti si possono recuperare oltre 300 km di autonomia.
Per chi vuole spingersi oltre, è disponibile anche la ricarica wireless induttiva fino a 11 kW, che si avvia semplicemente parcheggiando l’auto sulla piastra dedicata.
Spazio e comfort a bordo
Spostandoci agli interni, le dimensioni crescono leggermente rispetto alla Cayenne termica, soprattutto nel passo, che guadagna spazio per i passeggeri posteriori. I sedili posteriori elettrici di serie permettono configurazioni flessibili, mentre il bagagliaio arriva fino a 1.588 litri, con l’aggiunta di un frunk anteriore da 90 litri.
All’interno debutta un sistema di modalità Mood che modifica sedili, luci, clima e profilo sonoro. Il tetto panoramico a opacità variabile e il riscaldamento a pannelli esteso a braccioli e pannelli sono tra i simboli del lusso contemporaneo che è possibile trovare a bordo.
Interfaccia digitale senza rinunciare ai comandi fisici
La nuova Porsche Driver Experience porta in abitacolo una delle superfici di visualizzazione più ampie mai viste su una Porsche, grazie a un display OLED curvo centrale, un quadro strumenti digitale da 14,25 pollici e uno schermo passeggero opzionale da 14,9 pollici. L’head-up display con realtà aumentata simula un pannello da 87 pollici davanti al guidatore.
Nonostante l’approccio molto high-tech, Porsche ha scelto di mantenere comandi analogici per le funzioni più utilizzate. Una scelta che va controcorrente ma che rende l’esperienza di guida più immediata e che farà sicuramente felici molti appassionati che da tempo chiedono un ritorno alle origini.
Infine, l’ecosistema digitale include app di terze parti, streaming, gaming, assistente vocale basato su AI e chiave digitale condivisibile via smartphone e smartwatch.
Prezzi e posizionamento
Gli ordini sono già aperti; in Italia si parte da 108.922 euro per la Cayenne Electric e si arriva a 169.545 euro per la Turbo Electric. Prezzi elevati, ma, fin dei conti, in linea col brand e con le caratteristiche di lusso proposte dal veicolo.
Insomma, la Cayenne elettrica non vuole solo essere una versione a batteria di un SUV già noto; infatti, non è una versione ricarrozzata, ma incarna le ambizioni di Porsche che mira a farla diventare il riferimento di un’intera categoria.
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