È un CES 2026 di Las Vegas ricco di novità targate Qualcomm. Il colosso statunitense ha presentato una significativa espansione del proprio portfolio dedicato all’Industrial and Embedded IoT (IE-IoT).

Con questa espansione, l’azienda punta a ridefinire il settore grazie a nuovi processori e al completamento di una strategia basata su acquisizioni mirate. L’obiettivo finale è quello di portare l’intelligenza artificiale direttamente sui dispositivi in svariati settori commerciali.

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Qualcomm: cinque acquisizioni strategiche alla base di tutto

Negli ultimi 18 mesi, Qualcomm ha messo a segno cinque acquisizioni strategiche che gli hanno permesso di acquisire tecnologie e competenze specifiche per la realizzazione di soluzioni più avanzate in ambito IE-IoT: Augentix, Arduino, Edge Impulse, Focus.AI e Foundries.io; queste operazioni abilitano la realizzazione di piattaforme complete che possano servire una vasta gamma di clienti che include le grandi imprese (su scala globale) ma anche i singoli sviluppatori locali.

L’acquisizione di Arduino avvenuta ad ottobre 2025, ad esempio, ha permesso all’azienda di semplificare l’accesso allo sviluppo tecnologico, combinando la semplicità dell’approccio open source di Arduino con le capacità avanzate di connettività e sicurezza targate Qualcomm.

L’integrazione di Edge Impulse e Foundries.io, invece, ha permesso al colosso statunitense di abbattere le barriere nel processo produttivo, velocizzando il passaggio dalla fase prototipale alla commercializzazione di soluzioni sicure e scalabili.

La nuova serie di processori Dragonwing è ufficiale al CES 2026

Sul fronte dell’hardware dedicato all’ambito dell’IE-IoT, Qualcomm ha sfruttato il CES 2026 per presentare la nuova famiglia di processori Dragonwing Q-series, progettata per fungere da cuore pulsante per la prossima generazione di dispositivi intelligenti e declinata su due soluzioni:

  • Dragonwing Q-8750 è il processore IoT più avanzato mai realizzato dall’azienda. Dotato di notevole potenza di calcolo per l’intelligenza artificiale, è in grado di gestire modelli linguistici complessi direttamente “on device”, senza la necessità di dover dipendere dal cloud. Questa piattaforma è pensata per dispositivi quali droni, hub multimediali e sistemi di visione industriale che prevedono la gestione di più telecamere.
  • Dragonwing Q-7990 è una piattaforma leggermente meno performante, pensata per dispositivi quali le telecamere intelligenti, le smart TV dotate di supporto alle funzioni IA e strumenti per la collaborazione video (ad esempio sistemi per la teleconferenza). Tra le sue doti rientrano elevate prestazioni grafiche (come il supporto a due display 4K in contemporanea) e funzionalità avanzate in ottica sicurezza, fondamentali per la protezione dei dati sensibili.

Altre novità di Qualcomm in ambito IE-IoT al CES 2026

L’acquisizione di Augentix ha permesso a Qualcomm di ampliare la propria presenza nel settore della videosorveglianza, con la capacità di realizzare chip che siano specializzati per l’elaborazione delle immagini ma che, al contempo, garantiscano un basso consumo energetico.

Parallelamente all’acquisizione, il colosso statunitense ha lanciato Qualcomm Insight Platform, un servizio che sfrutta l’IA generativa per trasformare, in tempo reale, il flusso video in dati che possano essere utili per migliorare la sicurezza aziendale e la gestione operativa.

L’ultima novità in tal senso, pensata per soddisfare la necessità di localizzare i dispositivi anche in assenza di segnale satellitare (quindi senza copertura GPS), è rappresentata dal Qualcomm Terrestrial Positioning Service. Si tratta di una tecnologia che sfrutta le reti Wi-Fi e le reti cellulari “tradizionali” per triangolare la posizione del dispositivo e fornire una posizione precisa, anche in ambienti chiusi e/o sotterranei.

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