SplittyPay

Attraverso una campagna di equity crowdfunding sulla piattaforma 200Crowd, il servizio tutto italiano SplittyPay si prepara all’arrivo sul mercato con l’obiettivo di semplificare al massimo le collette suddividendo il costo di qualcosa su diverse carte di debito/credito/prepagate.

SplittyPay infatti è una piattaforma di shared payment che permette di “splittare”, inglesismo che sta per suddividere, una transazione online su diverse carte di debito o credito. Oltre ai pagamenti condivisi fra più persone, un altro possibile utilizzo è quello di un acquirente singolo, titolare di più carte, che decide di saldare l’importo utilizzandone più di una perché magari il saldo rimanente in entrambe è insufficiente.

SplittyPay è tra le 32 startup italiane accelerate da TechItalia:Lab di Londra, spin off della celebre community di professionisti Italiani digital e tech TechItalia.

Per entrare ufficialmente sul mercato, SplittyPay conta di raccogliere da un minimo di 80mila euro a un massimo di 150mila euro attraverso la campagna di equity crowdfunding su 200Crowd. Se siete interessati a partecipare, con questo link raggiungerete direttamente la pagina del crowfounding (tecnicamente diventerete proprietari in parte dell’azienda).

SplittyPay è un progetto appena partito e siamo orgogliosi dei risultati raggiunti in così poco tempo”, ha commentato Alberto Porzio, co-founder di SplittyPay e CEO della startup innovativa. “Dopo un primo round da 210mila euro, finanziato da diversi business angel, abbiamo puntanto sul crowdfunding per spingere l’acceleratore sul lancio del nostro nuovo sistema di pagamento di gruppo. Inizieremo dall’Italia, dal settore dei viaggi, e l’obiettivo è di allargare l’offerta a tutto il settore del turismo, ma anche al food delivery, il ticketing e in generale ai marketplace online. Le applicazioni sono moltissime e le potenzialità di espansione internazionale rappresentano uno dei principali valori aggiunti di SplittyPay”.