Numero Unico di Emergenza 112

Dopo l’attivazione del Numero Unico di Emergenza 112, il Ministero dell’Interno ha messo online il sito web ufficiale 112.gov.it in cui è possibile trovare tutte le informazioni sul funzionamento.

Sempre più spesso le persone si spostano tra i Paesi dell’Unione europea per lavoro o per vacanza. E’ quindi molto importante disporre di un numero valido in tutta Europa per chiedere soccorso: è l’ 112 (uno-uno-due), Numero di emergenza Unico Europeo (NUE).

La chiamata, sia da telefono fisso, cellulare o App, è gratuita. Chi riceve la richiesta di soccorso ha subito a disposizione il numero di telefono di chi chiama e vede su una mappa geografica la sua posizione.

Anche se si usa una lingua diversa da quella del Paese in cui ci si trova, si può spiegare ciò di cui si ha bisogno grazie al servizio multilingue, che consente la traduzione simultanea della chiamata con l’ausilio di un interprete.

Come funziona il Numero Unico di Emergenza 112

Il funzionamento del è molto semplice, almeno per coloro che lo devono usare: in caso di emergenza, si compone il 112 (uno-uno-due) e la telefonata arriva ad una centrale di risposta, dove è subito visualizzato il numero del chiamante e individuato, su mappa geografica, il punto dal quale è partita la chiamata.

Il numero di chi chiama è sempre visibile all’operatore anche se si utilizza il servizio di “ID Privato” (funzione della rete telefonica di override). Per le chiamate provenienti da telefono fisso viene visualizzato il punto dove si trova il telefono.

La registrazione della posizione di chiamata è estremamente utile ed è garantita da un nuovo regolamento che prevede che tutti gli smartphone venduti nell’UE dovranno inviare ai servizi di emergenza la posizione precisa di chi chiama il 112 mediante sistema satellitare GalileoL’obbligatorietà entrerà in vigore ufficialmente fra 36 mesi ma che speriamo che il regolamento venga osservato quanto prima.

A questo proposito, un primo passo verso un sistema di emergenza più efficiente è stato fatto il 31 marzo 2018 quando è stato introdotto per tutti i nuovi modelli di autoveicoli (autovetture private e furgoni) un sistema simile all’E112, chiamato sistema eCall, che in caso di incidente grave chiama automaticamente il 112 comunicando ai servizi d’emergenza la localizzazione del veicolo.

Oggi il Servizio è attivo in molte regioni d’Italia, ovvero in  Friuli Venezia Giulia, Lazio (prefisso 06), Liguria, Lombardia, Piemonte, Sicilia Orientale, Valle d’Aosta e nelle Province Autonome di Trento e Bolzano.