Qualcomm Snapdragon XR Smart Viewer

Nonostante la realtà virtuale sembra essere l’esperienza più interessante al momento al di là dei tradizionali media, è la realtà aumentata la tecnologia su cui Apple, Google, Qualcomm e diverse altre aziende stanno investendo moltissimo. Apple ha il suo ARKit, Google ha il suo ARCore e ora .

Qualcomm ha fatto l’annuncio in vista dell’evento Augmented World Expo (AWE) a Santa Clara, in California. Con questo design, gli occhiali AR possono diventare smart viewer per contenuti AR archiviati su uno smartphone.

Dentro questi occhiali non vi è alcuna unità di elaborazione. Lo Snapdragon XR Smart Viewer infatti ha un display ad alta risoluzione e sensori in grado di tracciare movimento, mani e occhi (6DoF). Ma gli occhiali sono collegati tramite un cavo a uno smartphone, dal quale sfruttano la potenza di elaborazione.

Lo chiamiamo un semplice visualizzatore, con un’elaborazione molto limitata eseguita sul visore“, ha detto Hugo Swart, capo della XR at Qualcomm. “Tutto il lavoro è fatto sul telefono o sul PC. Ci sono benefici nel distribuire il carico su ciò che porti nel corpo e ciò che hai nella testa. Quindi puoi mettere un chip Snapdragon più piccolo sul visore per eseguire il tracking 6DoF, il tracciamento degli occhi, la ricostruzione 3D, il movimento e il tracciamento della mano. ”

Molti operatori hanno già lanciato reti 5G in questi giorni“, ha aggiunto Swart. “Gli occhiali Snapdragon XR Smart Viewer abbinati a uno smartphone sono un caso d’uso molto comune che gli operatori stanno promuovendo.”

Il progetto di riferimento, realizzato con l’aiuto di GoerTek, consentirà a molti produttori di smart glass di entrare nello spazio con costi più bassi rispetto al normale.

La nostra strategia è costruire un chip, l’XR1, con il suo software e quindi un design di riferimento“, ha affermato. “Quando portiamo fuori un progetto di riferimento, il settore lo raccoglierà e lo trasformerà in prodotti commerciali in un secondo momento“.

Gli occhiali dispongono di un pannello di visualizzazione, costruito con JDI, per consentire ai consumatori di immergersi nei loro contenuti preferiti supportando esperienze fluide con frequenza di aggiornamento di 72 KHz e risoluzione 2K per occhio. Funziona tra l’altro sia per la AR che per realtà virtuale