PlayStation Classic

Torniamo a parlare di PlayStation Classic e del pochissimo sforzo che Sony ha fatto per personalizzarla al meglio e garantire una sicurezza contro gli hack adeguata. Dopo avervi mostrato come accedere al menu nascosto per modificare le impostazioni dell’emulatore, vi comunichiamo come aggiungere nuovi giochi alla lista dei 20 disponibili attraverso una semplice pendrive USB.

Come riportato da Ars Technica, Sony non ha fatto molto per nascondere gli strumenti necessari per accedere fondamentalmente al codice interno di PlayStation Classic. Quindi alcuni noti hacker delle console, tra cui Yifan Lu e madmonkey1907, hanno documentato il processo online su come eseguire l’hack prima di scaricare il codice del sistema su una macchina esterna.

Hanno poi scoperto che Sony ha nascosto la chiave per decifrare i suoi elementi software più sensibili sul dispositivo stesso. Da lì, la comunità di hacker della console ha compiuto alcuni importanti progressi nella trasformazione di PlayStation Classic in un emulatore agnostico di piattaforma.

Per iniziare, Lu è riuscito a far funzionare il dispositivo con Crash Bandicoot tramite la chiavetta USB, principalmente perché la board interna non sembra controllare il software in uso.

Un altro hacker della console GitHub con il nome di Pat Hartl ha già creato uno strumento open source, BleemSync, che permetterà di hackerare la console in maniera semplice. Ciò non comporterà poi nemmeno un grande lavoro, visto che si tratta solo di impostare le cartelle e i file appropriati, e quindi di fare un po’ di modifica del database.

Detto questo, la maggior parte delle persone che acquistano la PlayStation Classic lo fanno per scopi di nostalgia o raccolta e potrebbero anche non voler mai collegarla a una TV. Se state davvero cercando di giocare ai classici giochi per PlayStation, fra cui Final Fantasy VII, Gran Turismo, MeEvil e altri, sono disponibili degli emulatori gratuiti per Android e iOS.

La miglior soluzione è quella di acquistare una Raspberry Pi 3 B+ e installare il software di RetroPie grazie al quale emulare non solo la PS1 ma anche tutte le altre console che hanno fatto la storia dei videogames.