Milano strisce blu

A Milano i posteggi pubblici a pagamento (le così dette strisce blu) stanno per diventare smart, grazie a un programma che permetterà l’acquisto di un tagliandino digitale per la sosta attraverso lo smartphone. L’unico dato necessario sarà la targa.

Chissà quante volte vi siete recati nelle edicole o nei tabaccai per acquistare un tagliandino per il posteggio per via delle strisce blu. Si tratta di un’operazione tediosa e delicata, visto che bisogna calcolare il tempo della sosta in maniera precisa per non rischiare di sforare e quindi pagare una multa. Ebbene, a Milano sta avvenendo, da questo punto di vista, una vera e propria rivoluzione.

Parliamo di rivoluzione in quanto non bisogna solamente creare il sistema per permettere alle persone di acquistare i biglietti ma anche aggiornare i palmari dei vigili urbani e i software dei parchimetri. A questo proposito, ATM sta già provvedendo all’aggiornamento software dei 1700 parcometri presenti sul territorio della città, oltre che ovviamente dei palmari in dotazione ad addetti della sosta e vigili urbani.

Se l’acquisto di un biglietto digitale sarà semplice, altrettanto lo sarà il controllo da parte dei vigili: dovendo inserire il numero di targa al momento dell’acquisto, basterà inquadrare la targa del veicolo )manualmente mediante uno smartphone oppure attraverso videocamere di sorveglianza fisse) per scoprire se il parcheggio è stato pagato o meno.

L’intero programma di digitalizzazione dovrebbe portare benefici sia alla comunità pubblica in quanto sarà molto più difficile “scamparla” in caso di sosta senza pagamento del biglietto che all’utente stesso che avrà la possibilità di acquistare e rinnovare la sosta semplicemente con pochi tap.

Ricordiamo fra l’altro che Milano è la prima città d’Italia che dirà addio ai veicoli a diesel a partire dal 2019.