La Formula E ha fretta di voltare pagina, e lo fa con numeri da record. Formula E e FIA hanno svelato il calendario provvisionale per la stagione 2026-27 del campionato, il più ambizioso mai annunciato: 21 gare in 13 città del mondo, con tre nuovi circuiti, un formato di gara completamente ridisegnato per i weekend doppi e la monoposto tecnologicamente più avanzata della storia del campionato. L’era GEN4 si avvicina, e il quadro che emerge dall’annuncio è quello di un campionato che non vuole più essere considerato una serie di seconda fascia.

Il motore di questa trasformazione è proprio la GEN4, la nuova monoposto che debutterà nella stagione 2026-27. La monoposto introduce la trazione integrale e offre 600 kW di potenza, pari a circa 815 CV, con una capacità di frenata rigenerativa di 700 kW, numeri che non hanno precedenti nella storia di questo campionato. È un salto prestazionale così marcato da aver influenzato direttamente la scelta dei circuiti, perché una macchina così veloce e potente richiede tracciati adeguati. Otto dei tredici circuiti che ospiteranno il campionato sono circuiti permanenti, a cui si aggiunge il Circuito di Monaco, che in un certo senso collega le origini cittadine del campionato alla sua espansione sui tracciati tradizionali.

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Le novità, tre nuovi circuiti e la fine degli street circuit stretti

Il calendario include tre nuove sedi: il Circuit of the Americas a Austin, il circuito di Brands Hatch nel Kent e il MASCOT Zandvoort Circuit nei Paesi Bassi. È un cambio di filosofia netto e dichiarato. La Formula E è nata come campionato delle città, con monoposto silenziose e veloci che sfrecciavano tra le fontane di Parigi e sui lungomari di Hong Kong. La GEN4, con la sua spinta da oltre 800 CV, ha imposto un ripensamento, e i nuovi ingressi in calendario lo raccontano chiaramente: COTA ospita già la Formula 1, la MotoGP e la WEC, Zandvoort è tornata in Formula 1 da anni, e Brands Hatch è uno dei circuiti storici più amati del motorsport britannico.

Londra resta, ma cambia casa. Brands Hatch sostituisce il circuito ibrido indoor-outdoor della capitale, una struttura che aveva fascino ma che difficilmente avrebbe potuto ospitare le prestazioni della GEN4. La stagione si aprirà con un doppio appuntamento notturno in Arabia Saudita a Jeddah il 18 e 19 dicembre 2026 e si chiuderà a Tokyo il 24-25 luglio 2027, il che significa che la stagione inizierà e finirà con gare notturne, un’altra novità che sottolinea la volontà di spettacolo.

Sul fronte dei costruttori, la prossima stagione vedrà l’ingresso di Opel, che si affiancherà ai confermati Jaguar, Nissan, Citroën, Lola Cars, Mahindra e Porsche. Un arrivo che porta linfa nuova e un nome storico dell’automobilismo europeo in un campionato che punta a espandersi proprio nel vecchio continente.

L’E-Prix Unleashed, la gara sprint che cambia il weekend

La novità forse più interessante dal punto di vista sportivo non riguarda i circuiti né i numeri tecnici della GEN4, ma il formato con cui si corre. Nei weekend con due gare, le due sfide non saranno più due repliche della stessa gara: avranno regole diverse, configurazioni aerodinamiche opposte e una filosofia completamente differente.

I weekend con singola gara manterranno due sessioni di prove libere, qualifiche e un E-Prix da 45 minuti con Pit Boost, una modalità Attack Mode e configurazione aerodinamica a bassa deportanza. I weekend doppi invece non prevedranno più due E-Prix convenzionali: il primo giorno vedrà l’E-Prix Unleashed, una gara da 30 minuti con configurazione ad alta deportanza, nessun Pit Boost e una singola modalità Attack Mode. Il secondo giorno si correrà il tradizionale E-Prix da 45 minuti con Pit Boost e bassa deportanza. I punti verranno assegnati in entrambe le gare.

La logica è chiara e, bisogna riconoscerlo, ben pensata. L’E-Prix classico rimane la gara della strategia, della gestione dell’energia e del Pit Boost, dove vince chi è più intelligente nell’usare le risorse. L’E-Prix Unleashed è la gara della potenza bruta, con l’alta deportanza che permette velocità di percorrenza in curva molto più elevate e senza la variabile della sosta obbligatoria. Due gare diverse, due approcci diversi, due tipi di pilota che possono brillare. In otto dei tredici appuntamenti si correrà in questo formato doppio.

La differenza tra i due formati in sintesi:

E-Prix Unleashed E-Prix
Durata 30 minuti 45 minuti
Assetto Alta deportanza Bassa deportanza
Attack Mode 6 minuti 8 minuti
Pit Boost Non previsto Obbligatorio

Il calendario completo della stagione 2026-27

Di seguito il calendario definitivo della stagione 13 di Formula E, ratificato dal Consiglio Mondiale dello Sport Motoristico della FIA:

Evento Sede Circuito Data
Gare 1-2 Jeddah, Arabia Saudita Jeddah Corniche Circuit 18-19 dic 2026
Gara 3 Città del Messico, Messico Autódromo Hermanos Rodríguez 16 gen 2027
Gara 4 Austin, USA 🆕 Circuit of the Americas (COTA) 6 feb 2027
Gara 5 Miami, USA Miami International Autodrome 20 feb 2027
Gara 6 San Paolo, Brasile Anhembi Sambadrome Circuit 13 mar 2027
Gara 7 Sanya, Cina Haitang Bay Circuit 17 apr 2027
Gare 8-9 Berlino, Germania Tempelhof Airport Street Circuit 8-9 mag 2027
Gare 10-11 Monaco Circuit de Monaco 15-16 mag 2027
Gare 12-13 Londra, UK 🆕 Brands Hatch 29-30 mag 2027
Gare 14-15 Zandvoort, Paesi Bassi 🆕 MASCOT Zandvoort Circuit 18-19 giu 2027
Gare 16-17 Madrid, Spagna Circuito de Madrid Jarama-RACE 26-27 giu 2027
Gare 18-19 Shanghai, Cina Shanghai International Circuit 10-11 lug 2027
Gare 20-21 Tokyo, Giappone Tokyo Street Circuit 24-25 lug 2027

Con 21 gare in sette mesi abbondanti, la stagione 13 è la più lunga e la più ambiziosa della storia di Formula E. Il raggruppamento geografico dei round, con le tappe organizzate in cluster continentali, risponde anche a un’esigenza di sostenibilità per ridurre i viaggi tra un continente e l’altro, un aspetto che per un campionato 100% elettrico non è secondario.