C’è un momento, quando apri la scatola di certi prodotti, in cui ti aspetti di trovare un compromesso. Un qualcosa che funziona, sì, ma che ti fa sentire il peso di ogni euro risparmiato rispetto a un’alternativa più costosa. Con la 70mai A810 Lite quel momento non arriva mai. O almeno, non arriva quando te lo aspetti.

Dopo settimane di utilizzo quotidiano, di chilometri macinati tra autostrade, tangenziali milanesi e strade provinciali, quelle dove succede di tutto, possiamo dirvi che questa dashcam è una di quelle rare eccezioni in cui il rapporto qualità/prezzo è davvero difficile da mettere in discussione. 

Recensione 70mai A810 Lite: la dashcam imbattibile a questo prezzo 1

Non è perfetta, sia chiaro. Ha i suoi limiti, e qualche difetto, e ve li racconteremo. Ma se cercate una dashcam che faccia seriamente il proprio lavoro senza farvi spendere una fortuna, fermatevi qui. Avete trovato quello che cercavate.

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70mai A810 Lite: la video recensione

Chi è 70mai e perché dovete conoscerla

Prima di entrare nel vivo del prodotto, vale la pena spendere due parole sul brand, perché non tutti lo conoscono bene e molti lo sottovalutano. 70mai nasce nel 2016 all’interno dell’ecosistema Xiaomi, sì, quella Xiaomi degli smartphone e ora delle auto, e in poco tempo è diventata uno dei principali produttori mondiali di dashcam.

I numeri parlano chiaro: 2,3 milioni di dashcam vendute ogni anno, presenti in oltre 100 paesi nel mondo, con oltre 5 milioni di utenti attivi registrati. Non è un brand di nicchia per appassionati di gadget: è un player serio, con una filiera produttiva solida e un’esperienza che si vede nei dettagli.

Abbiamo avuto modo di provare la sorella maggiore, la A810S, qualche tempo fa. Era un prodotto che ci aveva convinto, ma aveva un prezzo leggermente più elevato. Quando è arrivata la A810 Lite, la prima domanda che ci siamo fatti è stata ovvia: quanto si è perso nel passaggio al modello “Lite”? La risposta, ve la anticipiamo, non è quella che vi aspettate.

Design e dimensioni: piccola ma non invisibile

Iniziamo dall’aspetto fisico, perché è la prima cosa con cui vi confronterete quando aprirete la scatola. Il modulo principale della A810 Lite misura appena 91 x 46 x 24,4 millimetri. Per rendere l’idea: è più piccola di una carta di credito. La cam posteriore RC21, inclusa nel kit, misura invece 54.2 x 25.5 x 32.8 millimetri, leggermente più bulky nel profilo, ma comunque compatta.

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Nella pratica quotidiana, questa dimensione ridotta fa una differenza enorme. La posizionate dietro allo specchietto retrovisore, indipendentemente dal tipo di auto che avete, e praticamente sparisce. Non oscura la visuale, non crea quella sensazione fastidiosa di avere qualcosa che vi distrae nell’angolo visivo. C’è, fa il suo lavoro, e nessuno se ne accorge  né voi né chi è in auto con voi.

C’è però un dettaglio che abbiamo notato subito, e che voglio essere onesto nel segnalarvi: la lente sporge un po’ rispetto al corpo. Non è un difetto funzionale, è puramente estetico, ma per chi è attento alle finiture o si aspetta un design completamente razionale, è qualcosa che si nota. Rispetto alla A810S, che pure era compatta, questo è un elemento che in casa 70mai avrei limato ulteriormente.

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Il display da 3,18 pollici con risoluzione 960 x 376 pixel è nella posizione perfetta: abbastanza grande da essere leggibile con un colpo d’occhio mentre guidate, abbastanza piccolo da non diventare uno schermo che vi distrae. Abbiamo apprezzato molto la scelta di 70mai di implementare uno screensaver intelligente: quando non state interagendo attivamente con la dashcam, lo schermo non rimane su una schermata fissa o, peggio, nera. Mostra l’ora e la velocità in tempo reale. Sembra una piccola cosa, ma in viaggio, specie in autostrada, finisce per essere uno di quei dettagli che usate più di quanto pensiate.

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Di notte, poi, potete spegnere completamente il display per non avere quel fastidioso alone luminoso nel campo visivo notturno. E la cosa davvero comoda è che potete farlo a voce, senza toccare nulla. Ma sul controllo vocale ci torniamo tra poco.

Il montaggio: un aspetto da non sottovalutare

Parliamo dell’installazione, perché è uno di quegli argomenti che nei test scritti spesso si glissa con due righe, ma che nella vita reale pesa molto sulla soddisfazione d’uso. Il sistema di aggancio è tramite pellicola adesiva elettrostatica inclusa nella confezione. Non incolla in senso stretto, ma aderisce per forza elettrostatica, il che vuol dire che non lascia residui sul parabrezza e non lo rovina in alcun modo. È una soluzione che funziona bene per la stabilità a lungo termine, in settimane di utilizzo non abbiamo mai avuto un cedimento o un micro-movimento che potesse comprometterne il campo visivo.

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Il rovescio della medaglia, e qui arrivo al primo vero difetto strutturale del prodotto: a differenza della sorella maggiore A810S, il modulo della A810 Lite non si può sganciare dalla base. È un pezzo unico. Questo significa che se volete spostare la dashcam su un’altra auto, magari avete due veicoli o volete prestare il prodotto, dovete usare una nuova pellicola. Non è la fine del mondo, le pellicole di ricambio costano pochissimo, ma è un po’ una scomodità reale che la A810S non aveva.

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Per quanto riguarda i cavi, avete due strade: quella “ordinata” e quella “rapida”. Se volete un’installazione pulita, senza cavi a vista, potete nasconderli nelle guarnizioni in plastica delle portiere e del parabrezza, operazione fattibile da soli con un po’ di pazienza e il plettro in dotazione, oppure da un elettrauto in meno di un’ora. Se invece la vostra priorità è la rapidità, potete collegare tutto all’accendisigari in dotazione e avere la dashcam operativa in cinque minuti. Non sarà esteticamente perfetta, ma farà il suo lavoro esattamente allo stesso modo. Nella confezione trovate tutto: dashcam anteriore, cam posteriore RC21, pellicole elettrostatiche, cavi, adattatore accendisigari e, dettaglio che apprezzo sempre, una MicroSD da 64GB già inclusa.

Qualità video: il 4K che non ti aspetti intorno ai 100€

Arriviamo al cuore del prodotto, quello che probabilmente vi interessa di più: come registra? La risposta breve è: meglio di quanto il prezzo farebbe pensare. La risposta lunga è quella che trovate qui sotto.

La camera anteriore registra in 4K a 30 fps (3840×2160 pixel), con un’ottica f/1.55 e un campo visivo di 140 gradi. Il processore è il NT98530, un chip dedicato all’elaborazione video automotive. Il sensore non è dichiarato, ed è qui che risiede la differenza più importante rispetto alla A810S, che montava il ben noto Sony STARVIS 2. Su questo punto va fatta chiarezza: avere un sensore “anonimo” non significa automaticamente avere qualità scadente, ma significa che la variabilità è maggiore e che la comparabilità con altri prodotti è più complessa.

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Giorno: convincente, senza riserve

Di giorno, la A810 Lite convince senza riserve. I colori sono realistici, non sovrasaturati come spesso accade su prodotti di questo segmento che cercano di compensare le carenze del sensore con una taratura aggressiva. I dettagli sono buoni: targhe, segnali stradali, numeri civici, tutti leggibili e identificabili senza dover zoomare al massimo sul video.

L’HDR è hardware, e qui sta una distinzione importante che vale la pena sottolineare. Quando 70mai parla di HDR, non si tratta di un’elaborazione in post che simula l’effetto HDR. L’algoritmo opera direttamente a livello di sensore, il che significa tempi di risposta più rapidi e risultati più naturali. La differenza pratica si vede nelle situazioni limite: uscita dal tunnel con il sole che batte frontalmente, strade in controluce nel tardo pomeriggio, sole basso in autunno e inverno. In tutti questi scenari, la dashcam gestisce le luci in modo equilibrato, evitando quella fastidiosa bruciatura dei bianchi che rende spesso inutilizzabili i filmati di dashcam senza HDR.

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Il campo visivo di 140 gradi è un altro punto di forza concreto. Non è il massimo teoricamente possibile, esistono dashcam con 170 gradi, ma è il range ottimale per coprire più corsie senza introdurre quella distorsione “fisheye” che rende difficile stimare le distanze nei video. In pratica, su una corsia normale, vedete chiaramente sia il bordo sinistro che destro della carreggiata, compresi i veicoli affiancati.

Notte: competente ma con i suoi limiti

La notte è dove la situazione si fa più sfumata, e vogliamo essere precisi perché è il contesto in cui la dashcam viene spesso messa alla prova nelle discussioni sui forum. Su strade urbane illuminate, e in Italia, soprattutto nelle città, il livello di illuminazione è generalmente accettabile, la A810 Lite se la cava bene. Le targhe sono leggibili, i dettagli dei veicoli sono distinguibili, il video è usabile in caso di necessità.

Su strade extraurbane buie, i limiti si sentono di più. E qui va fatta una riflessione onesta: è normale, è accettabile, ed è quello che vi aspetta su qualsiasi dashcam in questa fascia di prezzo. Il sensore Sony STARVIS 2 della A810S è oggettivamente superiore in queste condizioni, e non ha senso fingere il contrario. Ma la A810 Lite non è posizionata come concorrente della A810S: è un prodotto con un rapporto qualità/prezzo diverso, pensato per chi vuole il massimo del possibile senza spendere il doppio. La vera arma notturna della A810 Lite, però, non riguarda la guida: riguarda la sorveglianza parcheggio.

Camera posteriore: funzionale e onesta

La cam posteriore RC21 registra a 1080p a 25fps con un campo visivo di 130 gradi. Qui il divario rispetto al frontale è percepibile, specie di notte, ma è un divario atteso e giustificato. La funzione della cam posteriore non è quella di offrire riprese cinematografiche: è quella di documentare cosa succede dietro di voi in caso di incidente, di tamponamento, di manovra aggressiva di un veicolo che vi segue. E questo compito, la RC21 lo assolve con piena competenza. Di giorno fa il suo lavoro in modo solido; di notte in ambienti urbani illuminati è accettabile. Chiedere di più in questa fascia di prezzo sarebbe onestamente pretenzioso.

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Vale la pena notare che quando usate entrambe le telecamere in simultanea, il frame rate della frontale scende a 24fps invece di 30fps. Un dettaglio che nelle specifiche tecniche appare come una nota quasi marginale, ma che nella pratica d’uso quotidiano è completamente ininfluente: la differenza tra 24 e 30fps in un video di una dashcam è percettibile solo se li confrontate affiancati su un monitor professionale.

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LumiVision: la sorveglianza notturna ridefinita

Questa è forse la funzionalità più interessante e innovativa dell’intera A810 Lite, e quella che più ci ha sorpreso durante il test. 70mai Lumi Vision è una tecnologia proprietaria pensata specificamente per la sorveglianza notturna in parcheggio.

Tecnicamente, spinge l’ISO fino a 80.000 e ottimizza automaticamente esposizione e riduzione del rumore. Il risultato pratico è che in condizioni di quasi oscurità totale, garage sotterranei, parcheggi notturni senza illuminazione, strade di campagna buie, la dashcam riesce comunque a catturare immagini leggibili e utilizzabili.

Non è perfetta, e sarei disonesto se vi dicessi che trasforma la notte in giorno. Ma funziona, e funziona in modo che ci ha sorpreso in positivo. Abbiamo provato deliberatamente a parcheggiare in contesti di scarsa illuminazione, un parcheggio notturno in zona industriale, e in entrambi i casi il video era leggibile, con silhouette di veicoli e persone distinguibili. È l’unica tecnologia di questo tipo che troviamo in questa fascia di prezzo.

Per usarla avete bisogno del kit hardware 4G (non incluso nella confezione base), che va collegato alla scatola fusibili dell’auto. È un’operazione che richiede qualche minuto di lavoro, ma che vale assolutamente la pena fare se volete sfruttare appieno le capacità di sorveglianza del prodotto.

Connettività 4G: l’occhio sempre aperto

Una delle caratteristiche che differenzia la A810 Lite dalla concorrenza a prezzi simili è la compatibilità con il modulo 4G, venduto separatamente. Ed è qui che il prodotto fa un salto qualitativo importante.

Il funzionamento è semplice: collegate il kit 4G hardware alla scatola fusibili dell’auto, inserite una SIM dati qualsiasi, ne trovate a prezzi molto contenuti, anche 5 euro al mese per decine di GB, e da quel momento la vostra dashcam diventa un vero e proprio sistema di sorveglianza connesso.

Da app potrete:

  • Live streaming in tempo reale della ripresa anteriore e posteriore, in qualsiasi momento
  • Notifiche push immediate in caso di urto rilevato dal G-sensor mentre l’auto è parcheggiata
  • Posizione GPS in tempo reale e tracciamento del percorso
  • Navigazione pedonale per ritrovare l’auto in parcheggi affollati
  • Monitoraggio della batteria dell’auto con avvisi in caso di scarica

L’app 70mai: uno dei punti di forza veri

Potremmo scrivere una recensione separata sull’app 70mai, perché è uno di quegli aspetti che spesso fa la differenza tra un prodotto che si usa volentieri e uno che, pur funzionando bene, crea attrito quotidiano.

L’app è disponibile sia su Android (da versione 5 in su) che su iOS (da versione 12 in su). E la prima cosa che si nota aprendo è che non ha quella sensazione tipica di “app cinese tradotta male con Google Translate” che purtroppo si trova spesso su prodotti di questo tipo e a questo prezzo. L’interfaccia è pulita, la localizzazione italiana è corretta, la navigazione è intuitiva.

Da app potete fare praticamente tutto:

  • Modificare tutti i parametri video (risoluzione, frame rate, HDR, modalità notturna)
  • Accedere all’album delle registrazioni e scaricarle sul telefono
  • Gestire le notifiche push per gli eventi rilevati
  • Attivare e configurare il live streaming 4G
  • Visualizzare il tracciamento GPS e rivedere i percorsi precedenti

Wi-Fi 6: veloci davvero, non solo sulla carta

La connettività locale si affida al Wi-Fi 6 (IEEE 802.11a/b/g/n/ac/ax, dual band 2.4 GHz e 5 GHz). E qui la differenza rispetto alle dashcam più economiche si sente concretamente nella pratica quotidiana, non solo nelle specifiche tecniche.

Le velocità di trasferimento arrivano fino a 25 MB/s. Tradotto in pratica: un minuto di video 4K si scarica sullo smartphone in circa 30 secondi. Se avete mai usato dashcam con Wi-Fi 4 o 5, sapete quanto questo possa essere frustrante, attendere minuti per scaricare pochi minuti di video è uno di quei dettagli che, nel tempo, erode la voglia di usare il prodotto. Con il Wi-Fi 6, la frizione sparisce. Scaricare i video della giornata diventa qualcosa che fate in mezzo minuto, non in dieci minuti.

Il GPS integrato: piccolo ma essenziale

La A810 Lite ha il GPS integrato, non esterno. E questo è un vantaggio netto rispetto a prodotti concorrenti che richiedono un modulo GPS aggiuntivo. Dal momento in cui accendete il motore, la dashcam aggancia i satelliti rapidamente e inizia a registrare speed, coordinate e percorso sul video.

Le informazioni GPS vengono registrate come watermark sul video, velocità, posizione, data e ora, e questo è esattamente quello che serve in caso di disputa assicurativa o sinistro. Avere la velocità esatta al momento dell’impatto registrata direttamente sul filmato è un’informazione che può valere oro in certi contesti.

Il supercondensatore: la scelta giusta

Uno degli aspetti più trascurati nelle recensioni di dashcam, ma uno dei più importanti per la longevità del prodotto: l’alimentazione interna. La A810 Lite non monta una batteria al litio tradizionale ma un supercondensatore da 10F.

La differenza è sostanziale. Le batterie al litio soffrono le temperature estreme, si degradano sotto zero e si danneggiano sopra i 60 gradi, range che nelle auto parcheggiate al sole durante l’estate si raggiunge facilmente. Il supercondensatore della A810 Lite lavora in un range che va da -10°C a +60°C con oltre 500.000 cicli di carica certificati.

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Tradotto in pratica: potete lasciare la dashcam nell’auto d’estate sotto il sole di luglio o in montagna durante una nevicata di febbraio, e non avrete nessun problema. La dashcam si avvierà ogni volta, senza degradare nel tempo. Per un prodotto che per definizione resta installato in auto tutto l’anno, questa non è una specifica da manuale: è una scelta progettuale concreta che incide sulla durata reale del prodotto.

Sorveglianza in parcheggio 24h: protezione completa

La modalità parcheggio è l’insieme di funzionalità che trasforma la A810 Lite da semplice registratore di guida a vero sistema di sorveglianza. Per attivarla avete bisogno del kit hardware (non incluso), ma ne vale pienamente la pena.

Ci sono tre modalità distinte:

  • G-Sensor Collision Detection: mentre l’auto è parcheggiata, il G-sensor monitora costantemente gli urti. Se rileva un impatto, un altro veicolo che vi tocca in manovra, un passante che urta lo specchietto, la dashcam registra automaticamente un clip da 30 secondi e, al successivo avvio, vi avvisa vocalmente che è stato rilevato un evento.
  • Buffered Emergency Recording: questa è una funzione più sofisticata. Il sistema mantiene in memoria un buffer fino a 3 minuti e almeno 10 secondi di pre-collisione. Questo significa che se qualcuno tampona la vostra auto in parcheggio, avete non solo il momento dell’impatto ma tutto quello che è successo nei tre minuti precedenti, il veicolo che manovrava, l’avvicinamento, l’angolo dell’impatto. Il buffer è configurabile: 1, 2 o 3 minuti, a seconda di quanto spazio sulla microSD volete dedicare a questa funzione.
  • Time-Lapse Recording: modalità continuativa a 1fps in parcheggio, che comprime 15 minuti di sorveglianza in 1 minuto di video. Ottima per parcheggi lunghi in aree a rischio: potete rivedere ore di sorveglianza in pochi minuti, risparmiando enormemente spazio sulla scheda.

Combinando queste tre modalità con la connettività 4G, il sistema di sorveglianza della A810 Lite raggiunge un livello di completezza che in questa fascia di prezzo fatico a trovare altrove.

Il controllo vocale: comodità reale

Il controllo vocale è una di quelle funzionalità che guarda su molti prodotti, si annuncia con fanfare e poi si rivela frustrante da usare. Con la A810 Lite non è così, ma vale la pena essere precisi su cosa supporta e cosa no.

I comandi vocali permettono di: scattare foto, avviare/fermare la registrazione, spegnere il display, attivare/disattivare l’audio, accendere il Wi-Fi. Le lingue supportate per il controllo vocale sono inglese, cinese (mandarino), russo, giapponese, vietnamita e thai.

Aspettate, l’italiano non è supportato per il controllo vocale. Questo è un limite che mi sento di segnalare chiaramente, perché può creare aspettative sbagliate. La dashcam ha l’interfaccia in italiano, i menu in italiano, ma per i comandi vocali dovrete usare l’inglese. Nella pratica “Hey, take a photo” o “Turn off screen” funzionano senza problemi, ma sarebbe stato più comodo averli in italiano. È un difetto? Più che un difetto, è un’occasione mancata.

Storage e gestione dei file

La A810 Lite supporta microSD da 32GB fino a 512GB. Nella confezione ne trovate già una da 64GB inclusa, che per un uso quotidiano normale, guida urbana, qualche tratto autostradale, garantisce alcune ore di registrazione in loop. Se volete mettere dentro una scheda da 512GB, la dashcam supporta registrazione continua dual-channel fino a 24 ore di fila.

Il formato di registrazione è MP4, l’audio è AAC, e potete scegliere tra alta compressione e bassa compressione a seconda di quanto spazio volete ottimizzare rispetto alla qualità. Il loop recording cancella automaticamente i file più vecchi quando la scheda è piena. È il funzionamento standard di tutte le dashcam, ma è bene saperlo: non aspettatevi di trovare settimane di registrazione se non avete una scheda da 512GB.

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Un piccolo appunto: 70mai consiglia esplicitamente di usare microSD del proprio brand, segnalando possibili problemi di compatibilità con schede di altri produttori. Nella pratica, schede di qualità di brand affidabili funzionano senza problemi, ma è un dettaglio da tenere a mente se avete problemi di lettura.

Il prezzo: il vero punto di forza

Arriviamo al punto che, per molti, è determinante. La 70mai A810 Lite con cam posteriore RC21 e 64GB di microSD ha un prezzo di listino di €149,99 ma durante i giorni del Prime Day è disponibile a €99,99.

A meno di 100 euro avete: dashcam anteriore 4K con HDR hardware, cam posteriore 1080p, GPS integrato, Wi-Fi 6, LumiVision per la sorveglianza notturna, ADAS, controllo vocale, supercondensatore, compatibilità 4G opzionale, e 64GB di microSD. 

La cosa che ci ha convinto di più, pensandoci bene, non è un singolo punto dell’elenco: è la coerenza del pacchetto. Niente è lasciato a metà, niente è inserito come feature marketing senza sostanza dietro. Il 4K registra davvero in 4K. Il Wi-Fi 6 è davvero veloce. Il LumiVision funziona davvero.

Il verdetto finale

Tornate alla domanda che mi sono posto all’inizio: quanto si è perso nel passaggio dalla A810S alla A810 Lite? La risposta onesta è: qualcosa si è perso, il sensore Sony STARVIS 2, la possibilità di sganciare il modulo dalla base, ma il gap è molto più piccolo di quello che il nome “Lite” suggerirebbe. E a questo prezzo, quel gap è difficile da giustificare come motivo per spendere di più.

Recensione 70mai A810 Lite: la dashcam imbattibile a questo prezzo 7

Una dashcam non è un accessorio vistoso, non è qualcosa che mostrate agli amici o che vi fa sentire tecnologici. È un dispositivo silenzioso che fa il suo lavoro ogni giorno, in attesa del momento, speriamo mai, in cui ne avete davvero bisogno. La 70mai A810 Lite questo lavoro lo fa bene. Lo fa con tecnologie che fino a poco tempo fa trovavate solo su prodotti che costavano il doppio. Lo fa con un’app che non vi farà venire voglia di disinstallarla dopo due giorni. E lo fa, soprattutto, a un prezzo che non ha praticamente rivali. Se state cercando una dashcam che faccia seriamente il suo mestiere senza svuotarvi il portafoglio, la A810 Lite è la risposta. Punto.

Pro:

    • 4K con HDR hardware efficace
    • Design micro: sparisce dietro allo specchietto
    • Wi-Fi 6, trasferimento a 25 MB/s
    • LumiVision: sorveglianza notturna che funziona
    • MicroSD 64GB inclusa, 4G opzionale

Contro:

    • Modulo fisso: non si sgancia dalla base
    • Sensore cam anonimo
    • Controllo vocale senza italiano
    • Kit hardwire venduto separatamente

Voto finale:

9.5