iPhone 11 Pro e iPhone 11 Pro Max, insieme ad iPhone 11, sono finalmente giunti sul mercato e nelle mani degli acquirenti. Apple ha rinnovato la line up e lo ha fatto ovviamente con alcune novità rispetto alla generazione passata. Vediamo quindi quali sono le 5 novità principali che differenziano iPhone 11 Pro e iPhone 11 Pro Max da iPhone XS e iPhone XS Max.

Le novità degli iPhone 11 Pro in video

1. Design

La prima novità è anche quella più evidente: il design del posteriore. Bello l’accostamento di finiture lucide e opache, con bordo in acciaio rigorosamente riciclato e vetro satinato sulla back cover, quasi a voler esaltare ancor di più il gruppo ottico posteriore che è incastonato in una sezione in vetro ma lucida. Vi è poi una colorazione tutta nuova che viene chiamata emerald green, o verde notte in italiano, davvero ben riuscita.

È un cambiamento abbastanza di rottura col passato e quindi può piacere oppure no, è soggettivo, mentre sulla qualità percepita in mano e di quelle effettiva nell’assemblaggio c’è ben poco di opinabile, sono impeccabili e anche più resistenti all’acqua, fino a 30 minuti a 4 metri di profondità. Non che XS e XS Max non fossero resistenti, anzi, già loro erano stati testati contro innumerevoli liquidi.

2. Fotocamere

Direttamente legato al design ci sono poi le fotocamere: tre per iPhone 11 Pro e iPhone 11 Pro Max, non cambiano tra i due modelli.

Ce n’è una in più dunque rispetto ai predecessori ed è quella ultra grandangolare con lunghezza focale di 13 mm, diaframma con apertura ƒ/2.8, obiettivo a cinque elementi, angolo di campo di 120 gradi, sensore da 12MP. In poche parole? Quando scatterete una foto avrete un’inquadratura più ampia.
Invariate invece la fotocamera standard e quella teleobiettivo, sempre da 12 MP con stabilizzazione ottica.

E’ sicuro che vi troverete ad utilizzare la ultra grandangolare molto più del previsto, è successo così per noi su tutti gli smartphone provati fino ad oggi, bella e divertente e qui con alcune finezze come l’animazione per passare da una inquadratura all’altra che è, lasciatemi dire, alla apple ovvero perfetta.

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Nel software della fotocamera c’è anche la modalità notturna, per scattare buone foto anche in scarsa condizione di luminosità ambientale, e una nuovo algoritmo per l’HDR che scatta prima ancora che voi premiate il tasto e fonde poi le foto per aumentare il livello di dettaglio. 

3. Hardware

Piccoli upgrade tecnici che fanno piacere riguardano il processore, ora un A13 Bionic realizzato a 7 nm plus, una novità che garantisce performance ancora migliori e soprattutto consumi ridotti. Nella prova sul campo noterete un Face Unlock leggermente più veloce e un telefono più pronto.

Sul fronte batteria invece Apple promette 4 ore di utilizzo medio in più e forse sono stati anche un po’ stretti visto che la batteria passa da poco più di 3000 mAh a poco meno di 4000 mAh, almeno nel modello Pro Max.
Finalmente in confezione troverete un alimentatore da 18 Watt, per ricaricare velocemente il dispositivo.

Anche il display è più luminoso, parco nei consumi e più vivido grazie ad un contrasto ancora maggiore, 1200 nits in hdr come picco di luminosità e l’appellativo Super Retina XDR che entra nella carta di identità. Un downgrade tecnico sempre a proposito di display è il 3D touch, sparito in favore dell’haptic touch che ha un risultato simile ma registra la durata del tocco e non la pressione. 

4. Software: iOS 13

Preinstallato a livello software troviamo iOS 13 e fin dal primo avvio vi proporrà di attivare la dark mode, un tema scuro che si può attivare automaticamente oppure manualmente e renderà scure molte parti dell’interfaccia per facilitare la leggibilità nelle ore serali, o perché no, ridurre ancor di più i consumi sfruttando le proprietà del display OLED (che spegne i pixel per riprodurre il nero).
La funzione è realizzata bene, con coerenza e viene applicata anche alle app installate, rendendo l’esperienza d’uso piacevole.

Il sistema è poi più veloce, fino a 2 volte secondo Apple nella gestione delle operazioni, ed è stata aggiunta la possibilità di utilizzare gli swipe per scrivere con la tastiera di sistema, una funzione che arriva a grande richiesta in cui finalmente l’azienda si allinea a quanto offerto da app di terze parti. 
E poi tanti affinamenti alle app, in particolare mappe, foto, gestore file, permessi rivisti per localizzazione e connessioni, la possibilità di login con id apple.
Insomma iOS è sempre lui, più flessibile e sicuro ma sempre confortevole per gli abitué che non si troveranno di certo spaesati. 

Le 5 novità che devi sapere sui nuovi iPhone 11 Pro e iPhone 11 Pro Max (video) 10

5. Non cambia poi molto

La quinta cosa da sapere sui nuovi iPhone è che ci sono anche un sacco di cose che non cambiano e che rendono gli iPhone 11 Pro e Pro Max una sorta di iPhone XS S e XS S Max.
Al di là di un prevedibile upgrade di alcuni elementi, rimane un taglio base di memoria di appena 64 GB, totalmente anacronistico, e continua ad esserci una porta lightning e non una più moderna Type-C che Apple sta utilizzando già da un po’ sugli iPad Pro.

Il face unlock è sempre lo stesso e rimane l’unico metodo di sblocco incastonato in un notch sempre delle stesse grandi dimensioni, non è ancora tempo per un modulo 5G e ciò potrebbe far riflettere sull’acquisto coloro che sono intenzionati a tenere il telefono per almeno 3 o 4 anni. Il design frontale comincia forse a sentire il peso dell’età dove le cornici, che nel 2017 erano considerate tra le più sottili, ora vengono battute da diversi prodotti borderless nella agguerrita concorrenza dei flagship android.
Senza tralasciare aspetti un po’ meno tangibili ma comunque invariati rispetto alla generazione precedente come il display che resta a 60 Hz e la ricarica wireless inversa assente (seppur possa essere in futuro abilitata).

La sesta e ultima novità, se così vogliamo definirla, è che sono fin da subito disponibili su Amazon e non è raro trovarli a qualche decina di euro in meno, i prezzi sono spesso soggetti a variazioni quindi vi lasciamo i link alle relative pagine: