Il prossimo 5 agosto 2026 la Luna sarà teatro di un evento piuttosto insolito, destinato ad attirare l’attenzione sia della comunità scientifica sia degli appassionati di astronomia. Lo stadio superiore di un razzo Falcon 9 di SpaceX, rimasto nello spazio dopo una missione del 2025, è infatti destinato a schiantarsi sulla superficie lunare, dando vita a un impatto che gli astronomi sfrutteranno come una rara opportunità di studio.
L’evento non rappresenta un rischio per la Terra né per le missioni spaziali in corso, ma potrebbe consentire di raccogliere dati preziosi sulla formazione dei crateri lunari e, con un po’ di fortuna, potrebbe perfino essere osservato da chi dispone di un telescopio.
Indice:
Segui TuttoTech.net su Google Discover
Quando e dove avverrà l’impatto
Secondo i calcoli effettuati da un gruppo di 23 astronomi, il detrito spaziale dovrebbe colpire la Luna intorno alle 08:35 del mattino (ora italiana) di mercoledì 5 agosto, nei pressi del cratere Einstein, situato verso il margine occidentale del disco lunare.
Il protagonista dell’evento è lo stadio superiore di un Falcon 9 lanciato da SpaceX il 15 gennaio 2025 dalla Florida per trasportare verso la Luna due lander commerciali: Blue Ghost di Firefly Aerospace e Resilience della giapponese iSpace. Mentre la missione si è conclusa con successo, il secondo stadio del razzo non ha effettuato la prevista manovra di rientro distruttivo nell’atmosfera ed è rimasto a vagare nello spazio per oltre un anno, fino a essere catturato dalla gravità lunare.
Il componente misura circa 12 metri di lunghezza, 4 metri di larghezza e ha una massa stimata di circa quattro tonnellate. Al momento dell’impatto viaggerà a una velocità di circa 8.700-8.750 km/h, liberando un’energia pari a circa 11,8 gigajoule.
Un’occasione unica per gli astronomi
Sebbene collisioni di questo tipo avvengano regolarmente sulla Luna a causa di meteoriti e piccoli corpi celesti, raramente gli scienziati conoscono con precisione le caratteristiche dell’oggetto in arrivo; in questo caso invece, sono note dimensioni, massa, composizione e velocità del detrito, elementi che renderanno l’evento particolarmente prezioso dal punto di vista scientifico.
L’impatto permetterà infatti di approfondire lo studio della formazione dei crateri lunari, della propagazione delle onde sismiche e del comportamento del materiale espulso dalla superficie durante una collisione.
Gli astronomi prevedono che il Falcon 9 si polverizzerà quasi istantaneamente, producendo un breve lampo luminoso. La sua osservazione non sarà semplice, perché l’impatto avverrà sul lato illuminato della Luna, ma proprio questo rende l’evento ancora più interessante: se il bagliore verrà rilevato con successo, potrebbe essere la prima osservazione di questo tipo effettuata sul lato diurno del nostro satellite.
Subito dopo la collisione dovrebbe inoltre sollevarsi una nube di polvere e gas, illuminata dalla luce del Sole e visibile per alcuni minuti prima di ricadere sulla superficie. Una volta concluso il fenomeno emergerà un nuovo cratere, che secondo le stime dovrebbe avere un diametro compreso tra 20 e 30 metri e una profondità tra 2 e 5 metri. Gli astronomi non escludono nemmeno la possibilità che il secondo stadio si spezzi poco prima dell’impatto, dando origine a due crateri distinti.
Anche gli appassionati potrebbero assistere all’evento
Oltre agli osservatori professionali, anche gli appassionati di astronomia potrebbero riuscire a osservare l’impatto, purché le condizioni meteo siano favorevoli.
Gli esperti consigliano di osservare la Luna da un luogo con cielo sereno e il minor inquinamento luminoso possibile, utilizzando un telescopio; secondo le stime, strumenti con un’apertura di almeno 20 centimetri e un rapporto focale f/6 o inferiore potrebbero essere sufficienti per tentare di individuare il brevissimo lampo generato dalla collisione.
Gli autori dello studio invitano inoltre gli astrofili a fotografare e registrare l’evento, così da contribuire alla raccolta di dati utili per analizzare l’impatto e le sue conseguenze. A osservare la collisione da una prospettiva privilegiata sarà anche la sonda sudcoreana Danuri (Korea Pathfinder Lunar Orbiter), già in orbita attorno alla Luna, che potrebbe fornire immagini e misurazioni aggiuntive dell’evento.
Se le osservazioni andranno come previsto, l’impatto del vecchio stadio del Falcon 9 potrebbe trasformarsi in un esperimento scientifico estremamente prezioso, offrendo nuove informazioni sulle collisioni che modellano da miliardi di anni la superficie lunare e aiutano gli astronomi a migliorare le tecniche di osservazione di fenomeni simili anche quando avvengono sul lato illuminato del nostro satellite.
- Amazon Leo vuole portare la rete mobile dallo spazio: in arrivo oltre 5.000 satelliti
- SpaceX vuole catturare lo stadio superiore di Starship al volo con il prossimo test
- La sonda Psyche della NASA sorvola Marte e supera un test fondamentale prima dell’arrivo all’asteroide nel 2029
- Rilevata per la prima volta un’atmosfera attorno a un esopianeta roccioso
I nostri contenuti da non perdere:
- 🔝 Importante: Recensione BOOX Go 6 Gen II: piccolo, tascabile e ora sa anche prendere appunti
- 💰 Risparmia sulla tecnologia: segui Prezzi.Tech su Telegram, il miglior canale di offerte
- 🏡 Seguici anche sul canale Telegram Offerte.Casa per sconti su prodotti di largo consumo

