La diffusione dell’intelligenza artificiale pone diverse questioni, soprattutto quelle legate all’autenticità. Quanti dei contenuti che vediamo online sono prodotti da un essere umano e quanti, invece, sono il risultato di un prompt? Con i modelli linguistici sempre più potenti la distinzione tra le due tipologie di contenuto è sempre meno evidente, e una particolare attenzione va rivolta agli utilizzi di questi contenuti per gli annunci pubblicitari. Ora Google ha deciso di contribuire a questo scopo introducendo un nuovo pannello grazie al quale riconoscere gli annunci creati con l’intelligenza artificiale.
Questo strumento arriva in un periodo di grande trasformazione da parte di Google che con l’AI ha anche rivoluzionato il proprio ecosistema pubblicitario, integrando l’intelligenza artificiale generativa in praticamente ogni fase della creazione e della distribuzione degli annunci. L’AI è ora presente nei nuovi formati sperimentati nella AI Mode della Ricerca così come negli AI-powered shopping ads, capaci di argomentare e contestualizzare un prodotto sponsorizzato in modo sempre più simile a una risposta autentica.
Parallelamente, Google aveva già introdotto le etichette “Sponsored results” e “Sponsored products” per distinguere con più chiarezza i contenuti organici da quelli sponsorizzati, comprese le panoramiche generate dall’IA. Un’attenzione che non è solamente del colosso di Mountain View. Pochi mesi fa avevamo raccontato di come Instagram stesse testando una nuova etichetta per individuare i contenuti creati con l’intelligenza artificiale.
Ora Google fa un altro passo in questa direzione, concentrandosi in modo particolare su un altro aspetto della trasparenza, quello che riguarda la provenienza tecnica dell’annuncio stesso.
Segui TuttoTech.net su Google Discover
Il nuovo pannello “How this ad was made”
Google ha annunciato l’arrivo di una nuova sezione, chiamata “How this ad was made”. La funzione è accessibile dal menu My Ad Center e permette di scoprire se un annuncio pubblicitario è stato creato o modificato tramite strumenti di intelligenza artificiale. Il pannello sarà raggiungibile selezionando i tre puntini o l’icona informativa presente sugli annunci visualizzati su Ricerca, YouTube e Discover.
Per semplificare il lavoro degli inserzionisti, Google ha previsto due modalità di gestione di questa informazione. Quando un’azienda utilizza gli strumenti pubblicitari generativi sviluppati direttamente da Google, l’indicazione relativa all’uso dell’IA viene aggiunta automaticamente al pannello informativo dell’annuncio. Se invece un annuncio viene realizzato con strumenti esterni, gli inserzionisti hanno a disposizione un controllo dedicato per segnalare volontariamente l’utilizzo dell’intelligenza artificiale. In base ai requisiti normativi di ogni singolo Paese, un’etichetta potrebbe inoltre comparire direttamente sull’annuncio, in automatico oppure quando l’inserzionista attiva questo controllo.
Google precisa che questa novità non cambia le proprie politiche pubblicitarie che vietano espressamente di pubblicare annunci ingannevoli o fuorvianti, indipendentemente dal fatto che siano stati realizzati con l’intelligenza artificiale oppure con metodi tradizionali. Le procedure di verifica degli inserzionisti e la possibilità di conoscere chi si cela dietro una campagna pubblicitaria restano quindi parte integrante del sistema di controllo dell’azienda.
I nostri contenuti da non perdere:
- 🔝 Importante: Lenovo Yoga Slim 7 con OLED e Intel Core Ultra 7 al minimo storico su Amazon: sconto del 50%
- 💰 Risparmia sulla tecnologia: segui Prezzi.Tech su Telegram, il miglior canale di offerte
- 🏡 Seguici anche sul canale Telegram Offerte.Casa per sconti su prodotti di largo consumo

