Nelle ultime settimane vi stiamo raccontando di come il settore automobilistico sta vivendo un’inversione di tendenza interessante, e Volkswagen, insieme ai brand cinesi, sembra intenzionata a guidarla. Dopo anni passati a rincorrere Tesla e il suo approccio minimalista fatto di grandi touchscreen e superfici touch ovunque, il costruttore tedesco ha deciso di cambiare rotta.

A confermarlo è lo stesso CEO Thomas Schäfer, che in un’intervista con Top Gear ha definito il ritorno ai controlli fisici una questione “non negoziabile.

La decisione arriva dopo un periodo in cui le scelte di design di Volkswagen non hanno esattamente entusiasmato i clienti. Le superfici touch capacitive al posto dei classici pulsanti a pressione si sono rivelate poco apprezzate, e persino i comandi dei finestrini, pur essendo fisici, hanno generato polemiche perché dal lato guidatore mancavano i controlli dedicati per i vetri posteriori. Un dettaglio apparentemente minore che ha però infastidito parecchi acquirenti.

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Il CEO di VW tuona: basta con il design “alla iPhone”

Schäfer ha ammesso candidamente che queste scelte derivavano da quello che ha definito uno “spirito di design alla iPhone“, riconoscendo quanto sia stato complicato convincere i designer interni ad abbandonare quella filosofia per tornare a un approccio più tradizionale e intuitivo. Per il CEO, tuttavia, non esistevano alternative.

Ho detto: ‘ascoltate, ci sono due cose che per me sono assolutamente non negoziabili: le maniglie delle porte e i pulsanti’. Non capisco perché qualcuno dovrebbe volere slider touch“, ha dichiarato Schäfer.

Il problema, in fondo, è che quasi tutti i costruttori hanno cercato di replicare l’esperienza Tesla senza riuscirci davvero. I grandi schermi sono diventati onnipresenti nelle auto moderne, ma pochi sono riusciti a sviluppare interfacce altrettanto fluide e intuitive.

Il risultato è stato un crescente malcontento tra i consumatori, che hanno iniziato a rimpiangere i vecchi comandi fisici. Anche Scout Motors, altro marchio del Gruppo Volkswagen, ha deciso di puntare forte sui controlli tattili tradizionali come elemento distintivo della propria strategia.

Nomi familiari e volti amichevoli

Il ritorno ai pulsanti fisici non è l’unico cambiamento in arrivo. Schäfer vuole anche abbandonare le sigle criptiche che hanno caratterizzato i modelli recenti per tornare a nomi più riconoscibili e immediati. Una scelta che rientra in un ripensamento più ampio dell’identità del marchio.

Una Volkswagen dovrebbe avere un volto amichevole. Una maniglia della porta deve essere intuitiva, facile da usare quando arrivi all’auto con le mani piene di borse della spesa. E riporteremo i veri pulsanti e i veri nomi, per auto che puoi capire immediatamente”, ha spiegato il CEO.

Nonostante oltre due milioni di auto elettriche vendute fino ad oggi, Volkswagen sta attraversando un momento complesso in diversi mercati. Schäfer sembra convinto che tornare alle basi, riscoprendo ciò che ha reso il marchio un successo in passato, sia la strada giusta per riconquistare la fiducia dei clienti.

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