Dopo una serie di rinvii e verifiche tecniche, la NASA ha annunciato una nuova finestra di lancio per la missione Artemis II, uno dei passaggi più importanti dell’intero programma lunare statunitense. L’agenzia spaziale ha infatti comunicato che il prossimo tentativo di lancio è attualmente previsto per il 1° aprile 2026, con ulteriori opportunità nei giorni immediatamente successivi nel caso in cui il primo tentativo non dovesse andare a buon fine.
Come spesso accade per missioni di questa portata, il calendario resta comunque flessibile e dipenderà dalle verifiche tecniche ancora in corso sul velivolo e sulle infrastrutture di lancio.
La NASA guarda ai primi giorni di aprile per la missione Artemis II
Secondo quanto annunciato dalla NASA durante una conferenza stampa, la prima opportunità di lancio è fissata per il 1° aprile 2026 alle 18:24 Eastern Time (00:24 in Italia), mentre una seconda finestra è prevista il 2 aprile alle 19:22 EST.
Nel caso in cui queste date non risultassero praticabili, l’agenzia ha pianificato circa quattro opportunità complessive tra il 1° e il 6 aprile; non sarà però possibile tentare il lancio ogni giorno all’interno di questo intervallo, dal momento che le missioni lunari richiedono condizioni orbitali estremamente precise.
Durante la conferenza stampa, Lori Glaze, amministratrice associata ad interim della direzione per lo sviluppo dei sistemi di esplorazione della NASA, ha spiegato che il team sta lavorando per rispettare il calendario, pur mantenendo un approccio prudente:
Sebbene io e l’agenzia siamo fiduciosi che il 1° aprile sarà la nostra prima opportunità, tenete presente che abbiamo ancora del lavoro da fare. Ci sono ancora cose da fare all’interno del VAB e sulla piattaforma di lancio. Come sempre, ci lasceremo guidare da ciò che ci dirà l’hardware e lanceremo quando saremo pronti.
Prima di poter procedere con il lancio, il gigantesco razzo Space Launch System insieme alla capsula Orion dovrà essere riportato sulla piattaforma di lancio. La NASA punta infatti al 19 marzo per trasferire nuovamente il veicolo dal Vehicle Assembly Building alla rampa Launch Pad 39B presso il Kennedy Space Center.
Nonostante la pianificazione sia ormai definita, i tecnici dell’agenzia hanno ormai sottolineato che alcuni interventi sono ancora in corso, sia all’interno dell’enorme edificio di assemblaggio sia direttamente sulle infrastrutture di lancio; come accade per tutte le missioni spaziali con equipaggio, la NASA continuerà a monitorare attentamente ogni parametro prima di autorizzare il decollo.
Il lancio di Artemis II era inizialmente previsto per l’inizio di febbraio, ma nel corso delle ultime settimane la missione ha subito diversi rinvii. I problemi tecnici principali sono emersi durante una prova generale, un test fondamentale che simula tutte le operazioni di rifornimento del razzo prima del lancio; successivamente, gli ingegneri hanno individuato un’ostruzione nel flusso di elio nello stadio superiore del razzo, che ha reso necessario riportare il velivolo dal pad al VAB per ulteriori verifiche.
Durante questa fase, i tecnici stanno anche sostituendo diverse batterie di volo e completando altre operazioni di manutenzione, così da garantire la massima sicurezza prima della partenza.
La missione Artemis II rappresenta un passaggio fondamentale per il programma Artemis, si tratterà infatti della prima missione lunare con equipaggio della NASA dai tempi del programma Apollo nei primi anni ’70; la missione durerà circa 10 giorni e porterà quattro astronauti a compiere un volo attorno alla Luna prima di fare ritorno sulla Terra. Artemis II sarà inoltre la prima missione con equipaggio della navicella Orion, progettata proprio per trasportare astronauti nello spazio profondo.
Il volo di Artemis II ha un ruolo chiave nel piano di esplorazione lunare della NASA, la missione servirà infatti a testare tutti i sistemi della capsula Orion con astronauti a bordo, in vista delle missioni successive.
Il passo successivo sarà Artemis III, che inizialmente doveva riportare gli esseri umani sulla superficie lunare; tuttavia, come emerso di recente, il calendario del programma Artemis è in fase di revisione e l’allunaggio potrebbe essere rinviato al 2028.
Ne frattempo, Artemis II rappresenterà comunque uno dei momenti più importanti dell’esplorazione spaziale moderna, perché segnerà ufficialmente il ritorno degli astronauti verso la Luna dopo oltre mezzo secolo.
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