La Formula 1 si appresta a riaccendere i motori per quella che sarà la settantasettesima edizione del campionato mondiale: mancano ancora circa due mesi al via del primo Gran Premio dell’anno ma la situazione è già calda, con le prime due squadre che hanno svelato la livrea per la nuova stagione e con la prima sessione di test (a porte chiuse) ormai dietro l’angolo.
La stagione 2026 rappresenterà una sorta di “anno zero” per la categoria regina a ruote scoperte: nonostante non vi siano stati stravolgimenti in griglia, al netto dell’addio di uno storico team e di due ingressi illustri che hanno contribuito ad “allargare” a 22 il numero dei piloti in lizza per il titolo, farà sicuramente discutere il nuovo regolamento, molto diverso da quello che ci ha accompagnato negli ultimi anni e, più in generale, nell’era turbo-ibrida inaugurata nel 2014. Andiamo quindi a fare il punto della situazione: ecco tutto ciò che c’è da sapere sul Campionato mondiale di Formula 1 2026.
Indice:
- Formula 1, dove eravamo rimasti?
- Il più grande cambio regolamentare nella storia recente della Formula 1?
- La griglia di allarga: i team salgono a 11 ma uno storico team “saluta”
- Il calendario rimane da 24 gran premi ma c’è un avvicendamento
- Per la Formula 1 è già 2026: la pre-season è alle porte
- Come seguire in TV la stagione 2026 di Formula 1
Formula 1, dove eravamo rimasti?
Lo scorso 7 dicembre 2025, sul circuito Yas Marina di Abu Dhabi, il britannico Lando Norris conquistava quel terzo posto che gli ha garantito il titolo di campione del mondo 2025 di Formula 1, un titolo piloti che mancava alla McLaren dai tempi di sir Lewis Hamilton (era il lontano 2008).
Il titolo conquistato dal pilota papaya ha interrotto il dominio di Max Verstappen, iniziato nel 2021 (con la discussa vittoria del titolo ad Abu Dhabi contro Hamilton) e poi durato per i primi tre anni dell’era delle auto a “effetto suolo”, andata in archivio con la fine del 2025 e con la vittoria del titolo da parte di Norris.
Il periodo 2022-2025 era iniziato in maniera molto positiva per la Ferrari che, all’inizio della stagione 2022, sembrava aver azzeccato il progetto ed essere in grado di lottare per entrambi i titoli iridati. Da metà stagione in poi, però, i sogni di gloria del Cavallino si sono pian piano sciolti come neve al sole e la situazione, con alti (pochi) e bassi (tanti), è andata peggiorando fino a diventare un vero e proprio calvario nel 2025.
Il 2026 sarà un anno importantissimo per la Formula 1: nuovo regolamento tecnico che impone importanti cambiamenti alle vetture, nuovi team e nuovi motoristi, griglia allargata. La carne al fuoco è davvero tanta, al punto da poter definire questo come una sorta di “anno zero” per l’apice del motorsport a quattro ruote.
Lando Norris festeggia il titolo 2025 – Credits: formula1.com
Il più grande cambio regolamentare nella storia recente della Formula 1?
Il cambio regolamentare previsto per il 2026, rappresenta una delle trasformazioni più profonde nella storia della categoria, con l’obiettivo dichiarato di rendere le vetture più agili (rispetto a quelle della generazione pensionata a fine dicembre), con power unit più semplici ma che al contempo richiedessero una vera e propria strategia nella gestione dell’energia, e con maggiore sicurezza per i piloti.
Credits: formula1.com
Vetture più leggere e addio DRS: arriva l’aerodinamica attiva
Le monoposto del 2026 saranno più piccole e leggere rispetto a quelle 2025: il passo è stato ridotto a 3.400 mm, mentre la larghezza è stata ridotta a 1.900 mm; il peso minimo è stato ridotto di 30 kg, fissato a 768 kg, per rendere le vetture più reattive in pista. Per migliorare la qualità dei duelli e ridurre l’impatto delle turbolenze, il carico complessivo è stato ridotto del 15-30%, mentre la resistenza all’avanzamento dovrebbe calare del 55%.
Una delle novità più eclatanti del nuovo regolamento è l’introduzione dell’aerodinamica attiva. Il DRS (sistema di riduzione del drag), introdotto nel 2011, viene sostituito da ali anteriori e ali posteriori mobili che potranno variare la loro inclinazione in tempo reale nel corso del giro. I piloti, a seconda della necessità, potranno scegliere tra due configurazioni: una per la percorrenza in curva (massimizza l’aderenza) e una per i rettilinei (riduce la resistenza all’avanzamento).
Le gomme diventano più piccole ma Pirelli rimane fornitore unico
Il fornitore unico di pneumatici rimane Pirelli ma le coperture 2026 presentano alcune differenze rispetto al precedente regolamento, pur mantenendo i cerchi da 18 pollici che hanno debuttato nel 2022. Gli pneumatici diventano più stretti rispetto ai predecessori (di 25 mm all’anteriore e di 30 mm al posteriore), con un diametro esterno ridotto di 10 mm. L’obiettivo, anche in questo caso, è migliorare l’efficienza e contenere il peso.
Le mescole disponibili scendono da otto a sette: abbiamo due mescole da bagnato (estremo e intermedio) e cinque mescole da asciutto (dalla più dura C1 alla più morbida C5). L’allocazione, ancora una volta, prevede che per ogni Gran Premio vengono scelti tre compound da asciutto, oltre ai due da bagnato.
Credits: formula1.com
Power unit: addio MGU-H, ora c’è l’equilibrio tra termico ed elettrico
Il cuore pulsante delle vetture di Formula 1 cambia in maniera netta rispetto a quello che ci ha fatto compagnia tra il 2014 e il 2025, con un cambiamento radicale nella distribuzione della potenza: nonostante venga mantenuta l’architettura V6 Turbo da 1,6 litri per la componente termica, la componente elettrica “pareggerà” quella del motore a combustione interna, con una ripartizione del 50% ciascuno.
Il motore termico vedrà calare la sua potenza da circa 850 cavalli a 540 cavalli; in aggiunta, i motoristi dovranno adottare obbligatoriamente carburanti 100% sostenibili. Il motore elettrico, che saluta la complessa componente MGU-H, vedrà l’MGU-K in grado di generare 350 kW di potenza (contro i 120 kW del precedente ciclo regolamentare). Data la complessità del nuovo ciclo regolamentare, la FIA ha previsto dei meccanismi di supporto per quei motoristi che dovessero inizialmente trovarsi in svantaggio nello sviluppo dei propulsori.
Nuove strategie di guida e terminologia
Considerando il rapporto 50:50 tra componente termica e componente elettrica, la gestione dell’energia diventa un elemento centrale in ottica gara, con i piloti che dovranno trasformare questo aspetto in uno dei fondamentali della loro gestione di guida.
I piloti dovranno decidere in tempo reale come e quando rigenerare o scaricare la potenza elettrica. Considerando l’alta complessità di tutti gli elementi in gioco, è stata introdotta una specie di terminologia operativa:
- Overtake Mode: Sostituisce concettualmente il DRS. Consente a chi insegue a meno di un secondo di utilizzare potenza extra per tentare il sorpasso
- Boost Mode: Un sistema di erogazione massima della potenza, attivabile dal pilota in qualsiasi momento per attaccare o difendersi
- Recharge Mode: La fase in cui il pilota raccoglie energia elettrica durante le frenate o le fasi di rilascio dell’acceleratore.
Credits: formula1.com
Le novità in ambito sicurezza
Il nuovo regolamento ha definito anche alcuni miglioramenti per la sicurezza delle vetture di Formula 1. Ad esempio, i telai sono stati rinforzati per resistere a carichi più pesanti, mentre le strutture d’impatto (anteriori e laterali) sono state riprogettate per evitare distacchi dalla cellula di sopravvivenza in caso di collisioni multiple.
In aggiunta, la resistenza del roll hoop (la struttura di sicurezza che si trova sopra l’abitacolo) è stata aumentata per sopportare carichi fino a 20G. Infine, per proteggere commissari di pista e piloti in caso di guasti elettrici, sono state introdotte delle luci di sicurezza laterali che servono a indicare in maniera chiara lo stato del sistema elettrico a vettura ferma.
La griglia di allarga: i team salgono a 11 ma uno storico team “saluta”
Per la prima volta dalla stagione 2016, la griglia della Formula 1 torna a undici squadre, con l’ingresso (travagliato) del nuovo team Cadillac Formula 1 Team, formalizzato a fine 2024, un progetto del gruppo General Motors che potrà contare sulle power unit Ferrari fino al 2028, anno in cui dovrebbero realizzare un motore fatto in casa.
Il team statunitense ha scelto di affidarsi all’usato sicuro per quanto concerne i piloti, puntando sugli esperti Valtteri Bottas (vice-campione del mondo nel 2019 e nel 2020, autore di dieci vittorie e venti pole position in carriera) e Sergio Perez (vice-campione del mondo nel 2023, autore di sei vittorie e tre pole position in carriera).
L’altra grande novità della griglia 2026 è rappresentata dalla presenza di Audi che gareggerà con la R26. La compagine tedesca di Ingolstadt ha tempo fa acquistato strutture e titolo sportivo della Sauber, team svizzero con sede a Hinwill che è stato attivo dal 1970 al 2025, programmando l’ingresso nel circus con il nuovo ciclo regolamentare. Il team ha deciso di mantenere la stessa line-up dell’ultima stagione corsa sotto le insegne di Sauber, con l’esperto Nico Hülkenberg (al primo podio in carriera nel 2025) e il giovane Gabriel Bortoleto.
Al netto degli avvicendamenti in termini di scuderie,ci saranno invece alcuni cambiamenti per quanto concerne i motoristi: Aston Martin ha rotto la collaborazione con Mercedes per accogliere i motori Honda; Alpine ha dismesso la struttura proprietaria (che realizzava motori Renault), siglando una partnership pluriennale per sfruttare i motori Mercedes; Red Bull e Racing Bulls hanno siglato una partnership con Ford per la realizzazione delle unità Red Bull Ford.
Il mercato piloti è stato invece abbastanza “bloccato” nel passaggio tra stagione 2025 e 2026: tutti i piloti in griglia nella passata stagione hanno mantenuto il proprio sedile, a partire dai due ferraristi Leclerc ed Hamilton, tranne il giapponese Tsunoda che è stato retrocesso a terzo pilota nella galassia Red Bull; il team di Milton Keynes ha promosso Isack Hadjar in prima squadra e portato il pilota junior Arvid Lindblad, al debutto nella categoria, in Racing Bulls. Di seguito, quindi, riportiamo le schede riassuntive per ogni scuderia (in ordine di classifica mondiale del campionato 2025).
- Costruttore: McLaren
- Telaio: MCL40A
- Power unit: Mercedes
- Piloti:
- 4. Lando Norris (Regno Unito) – campione del mondo in carica
- 81. Oscar Piastri (Australia)
- Costruttore: Mercedes
- Telaio: W17 E Performance
- Power unit: Mercedes
- Piloti:
- 63. George Russell (Regno Unito)
- 12. Andrea Kimi Antonelli (Italia)
- Costruttore: Red Bull Racing
- Telaio: RB22
- Power unit: Red Bull Ford
- Piloti:
- 3. Max Verstappen (Paesi Bassi)
- 6. Isack Hadjar (Francia)
- Costruttore: Ferrari
- Telaio: SF-26
- Power unit: Ferrari
- Piloti:
- 16. Charles Leclerc (Monaco)
- 44. Lewis Hamilton (Regno Unito)
- Costruttore: Williams
- Telaio: FW48
- Power unit: Mercedes
- Piloti:
- 23. Alexander Albon (Thailandia)
- 55. Carlos Sainz Jr. (Spagna)
- Costruttore: Racing Bulls
- Telaio: VCARB 03
- Power unit: Red Bull Ford
- Piloti:
- 30. Liam Lawson (Nuova Zelanda)
- 41. Arvid Lindblad (Regno Unito) – debuttante
- Costruttore: Aston Martin
- Telaio: AMR26
- Power unit: Honda
- Piloti:
- 14. Fernando Alonso (Spagna)
- 18. Lance Stroll (Canada)
- Costruttore: Haas
- Telaio: VF-26
- Power unit: Ferrari
- Piloti:
- 31. Esteban Ocon (Francia)
- 87. Oliver Bearman (Regno Unito)
- Costruttore: Audi
- Telaio: R26
- Power unit: Audi
- Piloti:
- 5. Gabriel Bortoleto (Brasile)
- 27. Nico Hülkenberg (Germania)
- Costruttore: Alpine
- Telaio: A526
- Power unit: Mercedes
- Piloti:
- 10. Pierre Gasly (Francia)
- 43. Franco Colapinto (Argentina)
- Costruttore: Cadillac
- Telaio: da annunciare
- Power unit: Ferrari
- Piloti:
- 11. Sergio Pérez (Messico)
- 77. Valtteri Bottas (Finlandia)
Il calendario rimane da 24 gran premi ma c’è un avvicendamento
Per la stagione 2026 di Formula 1, il calendario prevede ancora 24 appuntamenti con sei Sprint Race distribuite nel corso della stagione. Rispetto al calendario 2025, il circus saluta il Gran Premio dell’Emilia Romagna (sul circuito di Imola) e accoglie il nuovo Gran Premio di Spagna sull’inedito circuito di Madrid, chiamato Madring.
- Gran Premio d’Australia
- Albert Park Circuit, Melbourne
- Domenica 8 marzo 2026, ore 05:00 italiane
- Gran Premio di Cina (weekend con gara Sprint)
- Shangai International Circuit, Shangai
- Domenica 15 marzo 2026, ore 08:00 italiane
- Gran Premio del Giappone
- Suzuka International Racing Course, Suzuka
- Domenica 29 marzo 2026, ore 07:00 italiane
- Gran Premio del Bahrain
- Bahrain International Circuit, Manama
- Domenica 12 aprile 2026, ore 17:00 italiane
- Gran Premio dell’Arabia Saudita
- Jeddah Corniche Circuit, Gedda
- Domenica 19 aprile 2026, ore 19:00 italiane
- Gran Premio di Miami (weekend con gara Sprint)
- Miami International Autodrome, Miami (Stati Uniti)
- Domenica 3 maggio 2026, ore 22:00 italiane
- Gran Premio del Canada (weekend con gara Sprint)
- Circuit Gilles Villeneuve, Montreal
- Domenica 24 maggio 2026, ore 22:00 italiane
- Gran Premio di Monaco
- Circuito di Monte Carlo, Monaco
- Domenica 7 giugno 2026, ore 15:00 italiane
- Gran Premio di Barcelona-Catalunya
- Circuit de Barcelona-Catalunya, Montmeló (Spagna)
- Domenica 14 giugno 2026, ore 15:00 italiane
- Gran Premio d’Austria
- Red Bull Ring, Spielberg
- Domenica 28 giugno 2026, ore 15:00 italiane
- Gran Premio di Gran Bretagna (weekend con gara Sprint)
- Silverstone Circuit, Silverstone
- Domenica 5 luglio 2026, ore 16:00 italiane
- Gran Premio del Belgio
- Circuito di Spa-Francorschamps, Stavelot
- Domenica 19 luglio 2026, ore 15:00 italiane
- Gran Premio d’Ungheria
- Hungaroring, Mogyoród
- Domenica 26 luglio 2026, ore 15:00 italiane
- Gran Premio d’Olanda (weekend con gara Sprint)
- Circuit Zandvoort, Zandvoort
- Domenica 23 agosto 2026, ore 15:00 italiane
- Gran Premio d’Italia
- Autodromo nazionale di Monza, Monza
- Domenica 6 settembre 2026, ore 15:00 italiane
- Gran Premio di Spagna
- Madring, Madrid
- Domenica 13 settembre 2026, ore 15:00 italiane
- Gran Premio dell’Azerbaijan
- Baku City Circuit, Baku
- Sabato 26 settembre 2026, ore 13:00 italiane
- Gran Premio di Singapore (weekend con gara Sprint)
- Marina Bay Street Circuit, Singapore
- Domenica 11 ottobre 2026, ore 14:00 italiane
- Gran Premio degli Stati Uniti
- Circuit of the Americas, Austin
- Domenica 25 ottobre 2026, ore 22:00 italiane
- Gran Premio di Città del Messico
- Autodromo Hermanos Rodríguez, Città del Messico
- Domenica 1 novembre 2026, ore 21:00 italiane
- Gran Premio di San Paolo
- Autódromo José Carlos Pace, San Paolo (Brasile)
- Domenica 8 novembre 2026, ore 18:00 italiane
- Gran Premio di Las Vegas
- Las Vegas Strip Circuit, Las Vegas (Stati Uniti)
- Domenica 22 novembre 2026, ore 05:00 italiane
- Gran Premio del Qatar
- Lusail International Circuit, Doha
- Domenica 29 novembre 2026, ore 17:00 italiane
- Gran Premio di Abu Dhabi
- Yas Marina Circuit, Abu Dhabi (Emirati Arabi Uniti)
- Domenica 6 dicembre 2026, ore 14:00 italiane
Per la Formula 1 è già 2026: la pre-season è alle porte
La Formula 1 sta per riaccendere i motori in vista della nuova stagione. Considerato il consistente cambio regolamentare, i team avranno a disposizione tre sessioni di test pre-stagionali. La prima si svolgerà a Barcellona, dal 26 al 30 gennaio 2026 (ogni team avrà tre giorni su quattro a disposizione), e sarà a porte chiuse.
Le altre due sessioni di test si svolgeranno invece sul circuito del Bahrain e saranno “aperte” al pubblico: la prima si svolgerà dall’11 al 18 febbraio 2026; la seconda si svolgerà dal 18 al 20 febbraio 2026. Solo allora avremo modo di inziare a scoprire i primi valori in campo.
Nel frattempo, le varie squadre stanno iniziando a presentare le livree in vista della nuova stagione: Red Bull e Racing Bulls sono state le prime due squadre ad aver rivelato la nuova livrea, ufficializzata in entrambi i casi nella nottata italiana tra 15 e 16 gennaio 2026 (trovate le immagini poco sotto). A ruota arriveranno le presentazioni degli altri team. Per conoscere la livrea della nuova Ferrari, dovremo attendere ancora una settimana: la presentazione è in programma per il 23 gennaio 2026.
È chiaro, però, che tutte le vetture che i team mostreranno in questo periodo precedente ai test saranno “provvisorie”: complice il cambio regolamentare, le vetture che si presenteranno al via del Gran Premio d’Australia il prossimo 8 marzo saranno probabilmente molto diverse da quelle che andremo vedendo nei render prima e durante i test pre-stagionali dopo.
Come seguire in TV la stagione 2026 di Formula 1
Lo scorso 17 ottobre, Apple e Formula 1 hanno annunciato una partnership quinquennale che ha portato la classe regina del motorsport a ruote scoperte in esclusiva su Apple TV, ma solo negli Stati Uniti, a partire dal 2026.
In Italia, i diritti esclusivi per la Formula 1 sono in possesso di Sky già da anni e l’attuale accordo durerà fino alla stagione 2027 (inclusa). Di conseguenza, il campionato mondiale 2026 di Formula 1 nella sua interezza (test pre-stagionali, conferenze, prove libere, qualifiche e qualifiche Sprint, gare e gare Sprint) potrà essere seguito in diretta esclusivamente su Sky e sui suoi mezzi.
Tutte le sessioni in diretta verranno trasmesse esclusivamente su Sky e su NOW, il servizio in abbonamento solo online della piattaforma:
- L’abbonamento a Sky (pacchetto Sky + Sky Sport) ha un costo in offerta di 24,99 euro al mese, invece di 51,90 euro al mese, garantendo una permanenza minima di 18 mesi; è previsto un costo di attivazione pari a 19 euro; clicca qui per maggiori info e per abbonarti.
- L’abbonamento al pacchetto Sport di NOW ha un costo di 19,99 euro al mese, garantendo una permanenza minima di 12 mesi; in caso contrario, il prezzo sale a 29,99 euro al mese; clicca qui per maggiori info e per abbonarti.
Nell’arco della stagione, qualifiche e gare verranno trasmesse anche su TV8 (canale televisivo gratuito del gruppo Sky Italia) ma in differita. Nei sei Gran Premi che prevedono il weekend Sprint, le gare Sprint saranno trasmesse in diretta su TV8. L’unico Gran Premio che verrà trasmesso in diretta su TV8 è il Gran Premio d’Italia, che si correrà a Monza, il 6 settembre 2026.
I nostri contenuti da non perdere:
- 🔝 Importante: Recensione Tineco PURE ONE A90S, quando la tecnologia funziona davvero
- 💰 Risparmia sulla tecnologia: segui Prezzi.Tech su Telegram, il miglior canale di offerte
- 🏡 Seguici anche sul canale Telegram Offerte.Casa per sconti su prodotti di largo consumo

