Ormai lo sappiamo, la missione Artemis 1 prevede il lancio del razzo SLS (Space Launch System) che trasporta la navicella Orion (senza equipaggio a bordo), la navicella dovrà arrivare fino alla Luna per poi tornare sulla Terra, in modo da poter testare a fondo tutti i sistemi che concorrono alla missione prima di poter impiegare un equipaggio composto da astronauti.

La missione tuttavia ha subito alcuni ritardi rispetto alla tabella di marcia inizialmente preventivata, quando per danni e guasti tecnici, quando per le avverse condizioni metereologiche; ora però la NASA ha stabilito una nuova data per tentare il lancio.

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La NASA tenterà nuovamente il lancio della missione Artemis 1 il 14 novembre

Lunedì 14 novembre, alle ore 00:07 EST (le 06:07 per noi in Italia), durante una finestra della durata di 69 minuti la NASA tenterà nuovamente il lancio della missione Artemis 1.

Dopo il rientro al VAB di cui vi abbiamo parlato, l’agenzia spaziale ha condotto indagini e controlli, stabilendo come fosse necessario un lavoro minimo per preparare il razzo e la navicella per il nuovo tentativo. Le squadre di tecnici eseguiranno lavori di manutenzione standard volti a riparare danni minori al sistema di protezione termica, nonché ulteriori controlli sul sistema di terminazione del volo e la ricarica o sostituzione delle batterie del razzo.

La NASA prevede di riportare il razzo sulla rampa di lancio 39B presso il Kennedy Space Center già il 4 novembre, qualora tutto andasse per il verso giusto la missione avrà una durata di circa 25 giorni e mezzo, concludendosi con l’ammaraggio del modulo nell’Oceano Pacifico venerdì 9 dicembre.

Tuttavia, visti i precedenti problemi, l’agenzia ha anche stabilito due date di riserva nel caso si presentasse qualche altro ostacolo; le date alternative sono quelle del 16 novembre e del 19 novembre, nella speranza che la missione possa seguire il proprio corso come da programma attuale.

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