Chi pratica sport con regolarità conosce bene quella sensazione di pesantezza ai piedi che arriva a fine allenamento. Nike ha deciso di affrontare il problema con un prodotto che sembra uscito da un laboratorio di wellness tecnologico: le nuove Air Zoom Hyperslide, ciabatte in grado di scaldare e massaggiare il piede per favorire il recupero, pensate per accompagnare l’atleta non solo dopo la gara o l’allenamento, ma anche durante i viaggi e nei momenti di vita quotidiana.

Il progetto nasce dalla partnership tra il colosso dell’abbigliamento sportivo e Hyperice, realtà già nota per la linea Venom, dedicata a dispositivi indossabili che sfruttano calore e vibrazione per alleviare le tensioni muscolari degli atleti. Da questa unione di competenze, la tecnologia di recupero di Hyperice e l’esperienza calzaturiera di Nike, coltivata in decenni di ricerca, è nato un oggetto ibrido: una scarpa aperta che monta la suola ammortizzata tipica della linea Air Zoom, arricchita da un componente speciale chiamato Hyperslide Pod, integrato nella fascia con chiusura a strappo.

Secondo Nike, il progetto riflette un cambiamento più ampio nel modo in cui gli atleti, professionisti e amatori, vivono la performance sportiva. Il recupero, infatti, non viene più considerato un momento a parte, ma parte integrante della routine di allenamento, tanto quanto lo sforzo fisico stesso.

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Come funziona il sistema di riscaldamento

Il vero cuore del prodotto è proprio l’Hyperslide Pod, un modulo magnetico completamente rimovibile alloggiato nella fascia regolabile della ciabatta. Questo componente genera calore fino a 47°C e produce al contempo piccole vibrazioni che agiscono sulla parte superiore del piede, con l’obiettivo di sciogliere le tensioni accumulate e favorire il rilassamento muscolare. Non si tratta quindi di una semplice ciabatta riscaldata, ma di un dispositivo che combina due tecnologie di recupero già validate nel mondo sportivo.

La gestione dell’esperienza avviene tramite l’app Hyperice, che si collega al Pod via Bluetooth. Da qui è possibile selezionare tra tre livelli di intensità sia per la temperatura che per la vibrazione, personalizzando le sessioni in base alle proprie necessità. Per chi preferisce un approccio più diretto, però, Nike ha pensato anche a un controllo fisico: bastano dei click sul Pod stesso per modificare le impostazioni senza tirare fuori lo smartphone.

Le parole di Nike e Hyperice

A raccontare la filosofia dietro il progetto è Tobie Hatfield, Senior Director of Athlete Innovation di Nike: “Gli atleti lasciano tutto in campo, e l’approccio al recupero deve essere all’altezza di questo impegno. Con Air Zoom Hyperslide volevamo creare una soluzione capace di avviare il recupero nel momento stesso in cui la si accende, aiutando gli atleti a sentirsi più rilassati, ristorati e pronti a portare la propria performance al livello successivo”.

Anche il calciatore Virgil van Dijk, atleta legato sia a Nike che a Hyperice, ha voluto sottolineare l’efficacia della combinazione di tecnologie: “È proprio la combinazione a fare la differenza. Il calore e la vibrazione di Hyperice aiutano i miei piedi a recuperare il più rapidamente possibile, mentre l’ammortizzazione Air Zoom di Nike rende il tutto incredibilmente comodo”.

Dal fronte Hyperice, il fondatore Anthony Katz ha spiegato: “La nostra partnership con Nike è sempre stata guidata da un impegno condiviso per l’innovazione a favore dell’atleta. Con Nike Air Zoom Hyperslide rendiamo il recupero premium più accessibile che mai, combinando l’iconica esperienza calzaturiera di Nike con la tecnologia Hyperice, per aiutare le persone a recuperare in modo più intelligente a ogni passo”.

Autonomia, ricarica e prezzo

Ogni ciclo di recupero dura circa 15 minuti, mentre l’autonomia complessiva della calzatura si attesta intorno a un’ora di utilizzo continuo. Quando la batteria si scarica, basta collegare il Pod a una porta Type-C per ricaricarlo, senza dover necessariamente togliere la scarpa dal piede durante l’operazione.

Va detto che, nonostante la vocazione principale sia il recupero post-allenamento, nulla impedisce di indossare le Hyperslide semplicemente come ciabatte aperte durante la giornata, magari per chi passa molte ore in piedi o si muove costantemente.

Le nuove Nike Air Zoom Hyperslide arriveranno sul mercato a partire dal 29 settembre, con un prezzo fissato a 250 dollari in alcuni paesi selezionati, disponibili su nike.com, hyperice.com e in negozi selezionati a livello globale. Al momento non è ancora chiaro se l’Europa, e in particolare l’Italia, rientreranno tra i mercati di lancio: un’informazione che sicuramente interesserà molto agli appassionati di running e fitness tecnologico nel nostro paese.

Non è la prima volta per Nike e Hyperice

Questa collaborazione non nasce dal nulla. Già nel 2024 le due aziende avevano dato vita a Hyperboot, un altro modello di calzatura pensato per riscaldare e massaggiare il piede attraverso un sistema ad aria compressa. Rispetto a quel primo tentativo, le Hyperslide rappresentano un’evoluzione significativa: l’abbandono della tecnologia pneumatica in favore della vibrazione ha permesso di ottenere un design decisamente più compatto e meno vistoso, rendendo il prodotto più adatto all’uso quotidiano e non solo a sessioni dedicate di recupero.

Entrambi i prodotti, secondo Nike, riflettono l’impegno a lungo termine del brand nel servire l’atleta a 360 gradi, dal momento dell’allenamento e della competizione fino ai momenti di pausa che li separano, spingendo continuamente i limiti di ciò che è possibile attraverso innovazione e design.

Resta da vedere se questo secondo capitolo della partnership riuscirà a convincere il pubblico più della prima versione, complice anche un prezzo che, per una semplice ciabatta seppur tecnologica, non è certo alla portata di tutti.

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