EZVIZ ha appena annunciato EP4, il suo nuovo spioncino smart che porta la risoluzione 4K e il riconoscimento facciale con intelligenza artificiale direttamente sulla porta di casa. Non si tratta di un semplice aggiornamento, ma di un vero salto generazionale nella categoria dei door viewer intelligenti.

L’azienda non è nuova a questo segmento: già nel 2018 aveva ottenuto il riconoscimento ai CES Innovation Awards con il suo DP1, il primo spioncino smart che aveva aperto la strada a un mercato allora quasi inesistente. Con EP4, EZVIZ alza notevolmente l’asticella, trasformando uno strumento tradizionalmente passivo in un sistema di sicurezza proattivo e selettivo.

Al centro di tutto c’è la qualità video: le riprese in 4K restituiscono immagini estremamente dettagliate, visibili sull’ampio display touch da 5,5 pollici integrato nel pannello interno. Il campo visivo raggiunge i 155° orizzontali (160° in diagonale), riducendo sensibilmente i punti ciechi davanti all’ingresso. Le tecnologie WDR e LDC intervengono poi per correggere la distorsione tipica delle lenti grandangolari e gestire le scene ad alto contrasto, garantendo immagini stabili e curate in qualsiasi condizione di luce. Per le situazioni di scarsa illuminazione, l’apertura ottica F1.6 della lente assicura una visione notturna luminosa e dettagliata anche nei corridoi o ingressi poco illuminati.

L’intelligenza artificiale integrata rappresenta uno degli aspetti più interessanti del dispositivo: il sistema apprende a riconoscere i volti familiari e li distingue da visitatori sconosciuti o da semplice movimento generico, come il passaggio di un’auto o di un animale domestico. Il risultato pratico è la possibilità di ricevere notifiche contestualizzate e precise, fino al livello di “Mamma è alla porta”, riducendo drasticamente i falsi allarmi che spesso rendono frustrante l’uso continuativo di questi dispositivi.

Privacy, installazione e autonomia

In un contesto condominiale, la questione della privacy diventa centrale: EP4 affronta il tema con due funzioni specifiche. La prima è la Privacy Mask personalizzabile, che permette di tracciare fino a 4 zone nell’inquadratura da oscurare completamente, così da evitare di riprendere porte dei vicini o aree comuni. La seconda è il camuffamento della voce durante le comunicazioni bidirezionali tramite app, una funzione che permette di parlare con chi si trova fuori senza rivelare la propria identità vocale, utile soprattutto quando non si vuole aprire a visitatori inattesi.

Sul fronte dell’archiviazione, EP4 supporta schede microSD fino a 512 GB per chi preferisce la registrazione locale senza costi ricorrenti, oppure il servizio in abbonamento EZVIZ CloudPlay per chi vuole accedere ai video da remoto con maggiore comodità. In entrambi i casi, i dati sono protetti con crittografia end-to-end tramite AES e TLS. Vale la pena tenere presente che, per visualizzare i video registrati tramite sensore PIR direttamente dall’app, è necessario disporre del servizio cloud oppure di una microSD ad alta velocità: con schede standard più lente, il sistema potrebbe restituire un errore.

L’autonomia è garantita da una batteria al litio ricaricabile da 7.100 mAh, dimensionata per ridurre al minimo la frequenza di ricarica, che avviene tramite il cavo USB-A/USB-C incluso nella confezione. La certificazione IP54 protegge il dispositivo dagli agenti atmosferici, rendendolo adatto anche a installazioni in esterni riparati.

L’installazione non richiede interventi strutturali: EP4 è completamente wireless e si inserisce nel foro già presente nella porta, a patto che il diametro sia compreso tra 14 e 50 mm e lo spessore della porta sia tra 35 e 105 mm. La connessione avviene tramite Wi-Fi per la gestione completa da smartphone. Il dispositivo è disponibile nelle finiture oro e argento, con un prezzo di listino di 199,99 euro disponibile all’acquisto su Amazon.

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