Rockstar Games ha pubblicato un nuovo annuncio di lavoro su LinkedIn che potrebbe essere indirettamente collegato con lo sviluppo di Grand Theft Auto VI. L’azienda ha aperto le candidature per nuovi Game Tester destinati allo studio di Bangalore, in India, assieme ad un evento di selezione in presenza fissato per il prossimo 18 aprile.

La posizione disponibile è quella di Associate QA Tester nel team dedicato alla funzionalità del gioco. In parole più semplici, si tratta di passare ore a giocare su diverse piattaforme, scovare bug e segnalarli con precisione tramite un apposito form. Rockstar Games ricerca candidati che conoscano bene il mondo videoludico e che abbiano dimestichezza con i titoli più recenti del produttore.

Tra i requisiti richiesti troviamo la maggiore età, esperienza con console di attuale generazione o PC da gaming e una buona capacità di scrittura in inglese. Si tratta di un annuncio di lavoro tipico in questo settore ma che, con le aspettative dei fan altissime per il prossimo Grand Theft Auto VI, può essere letto diversamente.

Offerta

Google Pixel Watch 4 (45 mm)

349€ invece di 449€
-22%

Perché l’annuncio riaccende le aspettative su GTA VI

Quando uno studio di sviluppo avvia questo tipo di selezioni, spesso significa che il progetto è entrato nelle fasi finali, ossia quella in cui si rifinisce il videogioco e si eliminano gli ultimi bug. È molto probabile, quindi, che questo annuncio di lavoro riguardi in maniera diretta lo sviluppo di Grand Theft Auto VI: l’assunzione di risorse esterne per testare il gioco significherebbe che il gioco è quasi pronto per la commercializzazione e che Rockstar Games possa rispettare la data d’uscita, per il momento confermata per novembre 2026.

Va però detto che nell’annuncio non vi è alcuna indicazione che le candidature riguardino esclusivamente Grand Theft Auto VI. Il collegamento appare però piuttosto naturale, poiché Rockstar Games non ha altri progetti di grande portata annunciati ufficialmente e di prossima uscita. L’azienda ha già raccontato in passato come alcune idee, tra cui un possibile sequel di Bully, siano state messe da parte proprio per concentrare le risorse sul successore di GTA V.

Insomma, non siamo ancora davanti alla prova definitiva, ma i segnali sembrano andare tutti nella stessa direzione. Le nuove assunzioni, il tipo di ruolo ricercato e il tempismo rispetto alla finestra di lancio fanno pensare a una fase di sviluppo ormai avanzata. Allo stesso tempo, è giusto mantenere un minimo di cautela: progetti della portata di Grand Theft Auto VI possono richiedere tempi lunghissimi anche nelle fasi finali, e imprevisti e ritardi non sono mai da escludere in questi casi.

I nostri contenuti da non perdere: