Mentre Google ha annunciato la volontà di non inserire pubblicità nell’app di Gemini, OpenAI va in tutt’altra direzione. Come già anticipato, quella che fino a qualche mese fa era considerata dal CEO di OpenAI Sam Altman come un’ultima spiaggia, è oggi una realtà. OpenAI, infatti, tramite il proprio blog ufficiale, ha annunciato l’introduzione della pubblicità all’interno di ChatGPT. Se i maligni (e qualcuno direbbe che a pensar male si fa peccato ma spesso ci si indovina), sospettano una mera questione di entrate economiche (e l’ennesimo indizio di un andamento non così positivo per il celebre chatbot di intelligenza artificiale), OpenAI chiarisce che l’obiettivo, invece, è anche più nobile.
Nello spiegare l’approccio alla pubblicità e all’espansione dell’accesso a ChatGPT, infatti, OpenAI precisa che lo scopo di questo cambiamento è legato alla volontà di rendere l’intelligenza artificiale accessibile a tutti, evitando che diventi un privilegio di pochi. In questo senso, quindi, andrebbe letta la decisione di lanciare ChatGPT Go (la versione low cost dell’abbonamento), che ora arriva anche negli Stati Uniti.
Pubblicità e intelligenza artificiale
Come spiegato dall’azienda, gli annunci saranno visibili in fondo alle risposte di ChatGPT e saranno chiaramente contrassegnati come contenuti sponsorizzati. OpenAI ha precisato che la pubblicità non influenzerà la qualità o l’imparzialità delle risposte fornite dal modello, che resteranno sempre ottimizzate in base a ciò che risulta più utile per l’utente.
Questa decisione segna un passaggio importante per OpenAI, che punta a rendere l’intelligenza artificiale sempre più accessibile, anche a chi non può permettersi un abbonamento più costoso. Secondo quanto dichiarato dall’azienda, l’obiettivo non è massimizzare il tempo trascorso sulla piattaforma, ma offrire un’esperienza utile, trasparente e rispettosa della privacy.
Nel corso del test, gli annunci non compariranno in conversazioni che toccano temi sensibili come salute, salute mentale o politica. Inoltre, non saranno mostrati agli utenti minorenni. Chi utilizza ChatGPT potrà disattivare la personalizzazione degli annunci, cancellare i dati usati per la profilazione e fornire un feedback diretto su ogni contenuto sponsorizzato. Sarà anche possibile sapere perché si visualizza un determinato annuncio e scegliere di nasconderlo.
Tra gli esempi forniti da OpenAI ci sono risposte legate a ricette o viaggi, seguite da suggerimenti sponsorizzati che si integrano in modo coerente con la conversazione. Dopo una risposta su una cena messicana, per esempio, potrebbe comparire un prodotto suggerito come una salsa piccante. In futuro, gli annunci potranno diventare interattivi e consentire agli utenti di porre domande dirette per chiarire dubbi prima di un acquisto.
La società guidata da Sam Altman ha dedicato attenzione alla questione della privacy. I dati degli utenti non saranno venduti e resteranno riservati. L’utente potrà disattivare la personalizzazione degli annunci e cancellare i dati associati.
Al di là di quello che significa per OpenAI (e quello che faranno gli altri chatbot di intelligenza artificiale), questo approccio alla pubblicità rappresenta un potenziale cambiamento interessante anche per il settore del marketing. L’intelligenza artificiale potrebbe rendere gli annunci sempre più pertinenti, inseriti in un contesto favorevole che aumenta la probabilità che l’utente scelga proprio quel prodotto.
Segui l'Intelligenza Artificiale su Telegram, ricevi news e offerte per primo
ChatGPT Go negli Stati Uniti
Nello stesso annuncio OpenAI ha anche comunicato l’espansione globale del piano ChatGPT Go (già lanciato in India la scorsa estate e ora disponibile in oltre 170 Paesi). Il piano, disponibile al costo di otto dollari al mese, offre margini più ampi per messaggi, immagini e file, e introduce anche una memoria più estesa che permette al chatbot di recuperare con maggiore precisione i dettagli condivisi nelle conversazioni precedenti. Considerando che anche ChatGPT Go includerà la pubblicità, per avere un’esperienza d’uso completamente priva di annunci restano disponibili i piani Plus, Pro, Business ed Enterprise.
I nostri contenuti da non perdere:
- 🔝 Importante: Recensione Tineco PURE ONE A90S, quando la tecnologia funziona davvero
- 💰 Risparmia sulla tecnologia: segui Prezzi.Tech su Telegram, il miglior canale di offerte
- 🏡 Seguici anche sul canale Telegram Offerte.Casa per sconti su prodotti di largo consumo

