Lo scorso anno ARM ha lanciato la sua architettura ARMV9, di cui ora annuncia la seconda generazione di CPU; inoltre l’azienda presenta la sua prima GPU Immortalis-G715, con completo supporto al ray tracing a livello hardware. I primi prodotti equipaggiati con queste nuove soluzioni saranno disponibili nel 2023.

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ARMV9 di seconda generazione migliora le prestazioni

I grandi miglioramenti di prestazioni promessi dall’azienda passano in primo luogo dalla nuova serie di CPU personalizzate Cortex-X3. Rispetto al precedente Cortex-X2, l’X3 garantisce un aumento delle prestazioni del 25%, inoltre nonostante non siano stati rilasciati dettagli in merito, il nuovo chip ha un’efficienza maggiore del precedente, essendo in grado di raggiungere lo stesso livello di prestazioni con un consumo energetico minore.

Per quanto riguarda il nuovo ARM Cortex-A715, quest’ultimo è principalmente focalizzato sull’efficienza con un aumento del 20% rispetto alla precedente CPU Cortex-A710, garantendo di conseguenza una maggiore durata della batteria nei dispositivi che la utilizzano. Anche le prestazioni vengono comunque migliorate, grazie ad un aumento del 5% rispetto alla precedente generazione.

Infine il Cortex-A510 viene aggiornato senza modifiche sulle prestazioni, ma riesce ad offrire un’efficienza energetica maggiore del 5% rispetto alla generazione precedente. Inoltre questo core non ha più alcun supporto a 32 bit.

Il ray tracing arriva sui dispositivi mobili grazie ad ARM Immortalis-G715

Invece di aggiornare le GPU Mali esistenti, ARM questa volta lancia una nuova GPU di punta: Immortalis-G715. Si tratta della prima GPU ARM a supportare il ray tracing con accelerazione hardware, rendendone possibile l’utilizzo sui dispositivi mobili. In realtà l’azienda ha comunque introdotto due nuove GPU Mali, rispettivamente la Mali-G715 e la Mali-G615.

ARM inoltre afferma che Immortalis-G715 permette un aumento delle prestazioni del 300% rispetto al ray tracing basato su software; le nuove GPU vantano anche il supporto al Variable Rate Shading, in grado di fornire miglioramenti alle prestazioni regolando la qualità dello shader in varie parti della scena. Le tre GPU hanno ovviamente delle differenze a livello di potenza, considerando infatti che Immortalis-G715 ha 10 o più core, Mali-G715 da 7 a 9 core e Mali-G615 ha 6 core o meno.

Tutte le tecnologie sopra esposte si uniscono in quello che è l’ARM Total Computer Solutions (TCS), ovvero soluzioni unificate comprendenti tutti i componenti di elaborazione necessari al funzionamento di un dispositivo; in base al tipo di dispositivo sono disponibili diversi livelli fra cui scegliere. Le nuove soluzioni TCS2022 vantano anche miglioramenti della sicurezza su tre livelli: sicurezza in process, aggiornamento sicuro del firmware e ambiente di esecuzione attendibile(TEE).

Come già detto, potremo vedere tutto ciò implementato nei SoC dei vari produttori a partire dal prossimo anno, oltre all’intrigante debutto del ray tracing sui dispositivi mobili sarà interessante poter beneficiare dei miglioramenti sia in termini di prestazioni che di efficienza, su tutti i dispositivi basati su ARM.

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