Nei mesi scorsi un incidente relativo ad un Samsung Galaxy Ring ha generato un po’ di scalpore: un modello di questo anello intelligente, infatti, si è gonfiato al dito di uno YouTuber.

Il colosso coreano si è subito messo al lavoro per cercare di capire quale sia stata la causa di tale problema e finalmente, dopo diversi mesi di indagini, è disponibile un resoconto ufficiale.

Le cause del rigonfiamento di Samsung Galaxy Ring

A riportare la vicenda è Daniel (noto anche come ZONEofTECH), che su X ha continuato ad aggiornare i propri fan sull’incidente avvenuto lo scorso settembre con il suo Samsung Galaxy Ring e in queste ore ha pubblicato il resoconto fornito dal colosso coreano.

Lo YouTuber precisa che il processo ha richiesto più tempo del previsto perché, oltre all’analisi di Samsung, è stato chiesto anche a un’agenzia esterna indipendente di esaminare l’anello ed entrambe le indagini sono giunte alla stessa conclusione.

Questa è la nota ufficiale del produttore:

La sicurezza dei clienti è la nostra massima priorità. Samsung è stata in contatto regolare con Daniel durante lo svolgimento della nostra indagine. A seguito di un esame da parte di Samsung e di un’ulteriore analisi da parte di un’agenzia esterna indipendente, è stato confermato che il rigonfiamento del Galaxy Ring di Daniel era causato da una crepa nella modanatura interna e che non vi era alcun rischio più ampio per la sicurezza della batteria del prodotto. Il Galaxy Ring è stato progettato per l’uso quotidiano, con la massima resistenza.

In pratica, sulla base dei dati forniti dal colosso coreano, non è stato possibile determinare la causa esatta della crepa nella modanatura interna ma, sempre secondol’azienda, non ci sono prove di un problema diffuso di sicurezza della batteria che riguardi il Samsung Galaxy Ring.

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