Il mercato delle scope elettriche è arrivato a un punto decisamente particolare: sulla carta sembrano tutte potentissime, intelligentissime e definitive, quasi come se nessuno potesse fare di meglio. Ci sono però dei modelli che non fanno la differenza con i numeri, ma riescono a semplificarci notevolmente la vita, soprattutto quando il tempo a disposizione è poco e le pulizie di casa non hanno sempre la massima priorità.

Tineco PURE ONE A90S è proprio così, e l’abbiamo utilizzata per pulire casa tutti i giorni, non per fare quei classici test poco realistici che trovate spesso in Rete, dove si aspirano cose improbabili. Per diverse settimane ha sostituito l’aspirapolvere cordless principale ed è proprio nell’uso quotidiano che si è giocata questa partita. Scopriamo come è andata a finire nella nostra recensione completa.

Solido, prima ancora che bello

Recensione Tineco PURE ONE A90S, quando la tecnologia funziona davvero 1

La prima sensazione quando afferrate per la prima volta Tineco PURE ONE A90S è molto chiara: non è stata pensata per essere leggera a tutti i costi, ma deve trasmettere fin da subito quella sensazione di solidità e robustezza che devono avere i prodotti di un certo livello. Non è sicuramente una piuma, e dopo un utilizzo prolungato stanca decisamente, ma per contro offre una sensazione molto piacevole, di un oggetto fatto per durare nel tempo.

E poi è ben bilanciata, e nonostante tutto si lascia manovrare molto bene, mascherando in qualche modo il suo peso, che dopo qualche giorno non si avverte quasi più. La base di appoggio è ben studiata, sorregge alla perfezione l’aspirapolvere e tutti i suoi accessori, In questo modo riuscirete a tenere tutto in ordine e che si nota giorno dopo giorno, uno di quei dettagli che si apprezzano solo con un utilizzo intenso e continuativo.

Il punto forte di questa A90S non è tanto la potenza in sé, elevata ma paragonabile a quella di molte altre scope elettriche senza filo, quanto piuttosto il modo in cui tale potenza viene gestita. Uno dei marchi di fabbrica del brand è da sempre la tecnologia iLoop, che regola la potenza di aspirazione in base al livello di sporco incontrato sul pavimento, qui sostituito da una serie di tecnologie più evolute che mai. E per una volta non è semplice marketing, è qualcosa di reale.

Passate dal pavimento al tappeto e lei cambia comportamento. Vi avvicinate ai bordi e aumenta la potenza di aspirazione, spegnete la luce o passate sotto al divano e l’illuminazione frontale fa emergere tutta quella polvere che a occhio nudo non avreste nemmeno notato. È una di quelle situazioni in cui non ci si chiede quali siano le differenze tra le varie modalità, visto che quella automatica di A90S non delude mai.

Ecco. l’illuminazione frontale. Quei LED verdi che fanno sembrare sempre sporca la vostra casa. Perché se a occhio nudo vi sembrerà che i pavimenti siano perfettamente puliti, quella luce verde vi farà “vergognare”, e vi farà venir voglia di utilizzare più spesso l’aspirapolvere. E una volta raccolto lo sporco, dà una certa soddisfazione vedere che la luce verde non mostra più alcun residuo sul pavimento, un indicatore più che valido dell’efficienza del dispositivo.

DustSense riconosce sporco e polvere e regola la potenza di aspirazione di conseguenza, ottimizzando i consumi, EdgeSense, col triplo rilevamento dei bordi, aspira più forte vicino ai muri per raggiungere anche gli angoli più difficili, Smart Lift, attivabile con una levetta sull’impugnatura, aumenta l’apertura della bocca di aspirazione per raccogliere anche i detriti più grandi. Abbiamo apprezzato questa funzione in particolare quando ci sono caduti alcuni biscotti in cucina e aprendo la paratia sulla spazzola, senza doverci chinare, abbiamo pulito tutto in un batter d’occhio.

E poi c’è quel LED verde, con un angolo di 150º, come un dito accusatore pronto a mostrarci quanto sia porco quel pavimento che pensavamo fosse pulito. È in grado di mettere in bella mostra anche le particelle più piccole, quelle che un aspirapolvere classico, con un LED bianco, non rileva nemmeno. E poi c’è lei, la Tineco iGlow, una barra luminosa che gli ingegneri hanno finalmente messo al posto giusto.

Da sempre i prodotti Tineco mostrano, con un anello o una barra, il livello di sporco rilevato sul pavimento: rosso se è sporco, blu se è pulito. Ma iGlow è davvero una rivoluzione, tanto piccola quanto straordinaria. Perché se stiamo guardando lo sporco messo in evidenza dal LED verde, l’occhio cade inevitabilmente sulla parte superiore della spazzola, dove la barra rosso-blu ti dà in tempo reale un’idea precisa della quantità di sporco presente.

Va detto che Tineco ha lasciato l’iconico indicatore semi-circolare anche sulla parte superiore dell’impugnatura, dove sono presenti il tasto di accensione, il tasto per cambiare modalità e il piccolo display che mostra anche carica residua, modalità ed eventuali problemi.

Come pulisce

Nessuna sorpresa nell’uso di tutti i giorni, e in queste settimane non ci siamo certo risparmiati. Pavimenti, divani, cuscini, qualche sporadica ragnatela sugli angoli delle stanze, Tineco PURE ONE A90S non delude mai. Sui pavimenti duri è decisamente efficiente, a tratti quasi rilassante, vista la sua elevata maneggevolezza. In casa abbiamo giusto un paio di tappeti di piccole dimensioni ma anche su questi non abbiamo mai avuto problemi, nonostante siano più spessi del normale.

Le prestazioni sono sempre in linea con le aspettative di un modello di fascia alta, inclusa la gestione di peli e capelli, un problema che si verifica soprattutto in bagno. Anche i capelli lunghi non hanno mai creato problemi, nessun groviglio inestricabile da sbrogliare a mano, nessun residuo che non potesse essere rimosso in un batter d’occhio.

Una delle caratteristiche che abbiamo maggiormente apprezzato è il tubo pieghevole: basta premere un pulsante per sbloccare il sistema e raggiungere anche gli spazi più angusti, sotto a letti e divani, senza doversi inginocchiare. Una funzione che fa tutta la differenza del mondo, meno fatica, più voglia di pulire anche quegli spazi che solitamente tendiamo a evitare.

Come detto in precedenza, è possibile impostare manualmente la potenza di aspirazione ma in tutta onestà è una funziona che abbiamo utilizzato solo per verificare che funzionasse davvero. Lasciar fare tutto al sistema di sensori di Tineco è un vero piacere, il riconoscimento di aree particolarmente sporche su cui insistere è praticamente immediato così come il ritorno a una potenza inferiore quando invece il pavimento è quasi pulito.

Occasione questa che si presenta raramente, la luce verde è come sempre un dito accusatorio che ci ricorda come sia praticamente impossibile avere un pavimento perfettamente pulito, se non per i primi cinque minuti dopo la pulizia.

Autonomia rassicurante

La gestione intelligente della potenza di aspirazione è alla base di una autonomia decisamente soddisfacente. L’ambiente domestico in cui l’abbiamo utilizzata quotidianamente misura poco più di 100 metri quadri e siamo sempre riusciti a pulire tutte le stanze con una singola carica, senza alcun problema.

Attivando la modalità MAX siamo comunque riusciti a pulire cucina e soggiorno, oltre 50 metri quadri in tutto, con un buon 10% di autonomia residua. Si è trattato puramente di una prova, visto che la modalità AUTO ci avrebbe permesso di ottenere esattamente lo stesso risultato.

Decisamente apprezzabile la possibilità di rimuovere la batteria. Innanzitutto allunga la vita utile del dispositivo, semplificando l’eventuale sostituzione di una batteria esausta, e permette di aumentare l’autonomia acquistando una seconda batteria, così da coprire senza alcun problema anche ambienti molto grandi, oltre i 200 metri quadri.

Recensione Tineco PURE ONE A90S, quando la tecnologia funziona davvero 8

La ricarica richiede poco più di due ore collegando direttamente la batteria all’alimentatore, qualcosa di più (ma sempre meno di tre ore) lasciando la batteria sul corpo dell’aspirapolvere. Un valore molto buono, che non è accompagnato da surriscaldamenti durante la ricarica, segno che tensione e corrente non sono esasperati.

Molto pratico infine il sistema di svuotamento del serbatoio principale, basta spingere l’apposita leva per far si che l’anello interno spinga tutto verso il basso, portando con sé polvere, sporco e grovigli, senza lasciare residui importanti. Anche la rimozione del rullo della spazzola principale è semplice, ma è un’operazione da svolgere solo saltuariamente (noi l’abbiamo fatta ogni due settimane senza trovare grossi residui)

Considerazioni finali

Tineco PURE ONE A90S è uno degli aspirapolvere senza filo più interessanti del 2025, non solo per la potenza elevata e l’ottima autonomia, ma soprattutto per un approccio intelligente allo sporco. La luce verde frontale farà sembrare sporca qualsiasi stanza che non avete già pulito, e la gestione automatica della potenza di aspirazione è tra le migliori che abbiamo mai provato.

È un prodotto pensare per chi vuole un aspirapolvere da usare tutti i giorni senza troppi pensieri. Se ci aggiungete che è pure bella da vedere e curata esteticamente, il costo e il peso passeranno in secondo piano. Anche perché una volta provata non riuscirete più a farne a meno.

Di listino costa 699 euro, non proprio pochi, ma la trovate spesso a 599 euro, un prezzo già più corretto. Se poi la trovate a meno di 500 euro è da comprare a occhi chiusi, sul mercato difficilmente troverete prodotti migliori in quella fascia di prezzo.

Pro:

    • potenza di aspirazione
    • luce frontale verde
    • maneggevolezza

Contro:

    • peso superiore alla media
    • manca una base di autosvuotamento

Voto finale:

8.8