Auto

Tanto carbonio e un motore performante per il nuovo restomod del Deltone

Nel panorama del restomod arriva anche un’icona degli anni 90: Lancia Delta HF Integrale Evo 3, grazie al lavoro di Automobili Amos e BorromeodeSilva.

Da qualche tempo impazza la mania del restomod, un modo tutto nuovo di vedere i restauri delle auto, che fondono il ripristino delle condizioni originali del veicolo con una importante componente di tuning.

Il nuovo protagonista di questa moda è forse l’auto simbolo degli anni 90, quella che ha fatto sognare una intera generazione di diciottenni, sulle ali del mitico Miki Biasion, che l’ha portata a innumerevoli trionfi nel mondiale rally. Parliamo ovviamente di Lancia Delta Integrale, che gli appassionati conoscono con l’appellativo di “Deltone”, che nella particolare edizione Delta Integrale HF Evo 3 vedrà una nuova rinascita grazie a Eugenio Amos, collezionista e pilota a capo di Automobili Amos, e allo studio BorromeodeSilva.

Al momento sono disponibili solamente alcuni render del progetto, che confermano le linee spigolose che hanno da sempre caratterizzato questo modello. A un improbabile colore verde, che speriamo possa essere cambiato, si abbinano dei cerchi grigi altrettanto poco fedeli rispetto al modello originale.

È previsto un pesante utilizzo della fibra di carbonio per ricostruire le linee dell’auto, al posto della lamiera, e il motore dovrebbe essere sostituito con una unità in grado di erogare 330 cavalli, decisamente più dei 215 cavalli originali della Evo 3. Sconosciuto il prezzo dell’operazione, ma considerando che alcuni esemplari sono stati recentemente venduti a quasi 200.000 euro, c’è da pensare che non si tratti di una operazione nostalgia alla portata di tutti.

Fonte: Gqitalia

Comments
To Top