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Tastiera Xiaomi Yuemi MK01 e Xiaomi Portable Mouse, la nostra prova approfondita

Abbiamo provato per voi la tastiera Xiaomi Yuemi MK01 e lo Xiaomi Portable Mouse. Ecco le nostre impressioni dopo alcune settimane d’uso.

La tastiera è il mio principale strumento di lavoro, insieme al mouse, che uso molto meno. Ecco perché non è facile trovarne una che risponda perfettamente alle mie esigenze e cambio molto spesso. Ho avuto modo di provare per oltre un mese la tastiera Xiaomi Yuemi MK01, insieme a Xiaomi Portable Bluetooth Mouse, e vi riporto le mie impressioni d’uso che, vi anticipo già, solo largamente positive.

Ho sempre apprezzato le tastiere meccaniche per il feedback che restituiscono e negli ultimi sei mesi avevo utilizzato una tastiera con switch Cherry MX Blu, decisamente rumorosi, forse fin troppo. Ho avuto qualche dubbio nel provare la tastiera Xiaomi, che utilizza degli switch rossi, notoriamente meno rumorosi e con un feedback inferiore.

Devo dire che dopo qualche giorno, necessario per adattarmi alla risposta dei tasti, ho scoperto un mondo nuovo. Rimane il piacevole rumore dei tasti, per me indispensabile, con un compromesso perfetto anche per chi mi sta vicino, visto che il rumore è decisamente inferiore.

La tastiera è decisamente compatta, visto che è priva del tastierino numerico, un particolare di cui sentirete la mancanza solamente se inserite parecchi numeri. Il layout, ovviamente, è in inglese, ma è solo questione di abitudine, visto che è quasi impossibile trovare un’ottima tastiera meccanica con layout italiano. Basta comunque impostare il layout in versione USA International per avere la possibilità di inserire caratteri accentati e tutti i segni di punteggiatura.

Dal punto di vista fisico la tastiera Xiaomi Yuemi MK01 è molto solida, con una parte inferiore realizzata in lega di alluminio e una parte superiore in plastica lucida bianca. I tasti sono retroilluminati, grazie ai LED bianchi posti al di sotto di essi, con la possibilità di regolare l’intensità su cinque livelli. Per questo basterà premere il tasto FN insieme alla freccia in alto o in basso, per scorrere tra le varie impostazioni.

La tastiera si presenta senza tasti funzione, inutili visto che fondamentalmente non si tratta di una tastiera dedicata al gaming. Se dunque volete utilizzarla per giocare dovrete mettere in conto la mancanza di tasti aggiuntivi oltre ai 12 tasti funzione. L’utilizzo della lega di alluminio permette di contenere il peso, che si attesta comunque sui 940 grammi, adeguati per garantire il giusto senso di solidità. La tastiera non si flette mai, nemmeno con una pressione molto decisa e non scivola sulla scrivania, grazie ai gommini solidi posizionati alla base.

La posizione di scrittura è corretta e non ci si affatica nemmeno con sessioni particolarmente prolungate. Sulla parte posteriore è presente un connettore microUSB, che vi servirà per collegare la tastiera al computer tramite il cavo presente nella confezione. Devo dire che l’esperienza d’uso è decisamente positiva, la tastiera risponde benissimo alle sollecitazioni, offre il giusto feedback tattile e sonoro con un click marcato ma non fastidioso.

Anche digitando in maniera frenetica Xiaomi Yuemi MK01 non perde un colpo, cosa che non accade sempre con le tastiere a membrana. Difficile dunque trovare aspetti negativi in questa tastiera, che funziona sia con PC Windows che con Mac, senza alcun problema. Volendo cercare il pelo nell’uovo manca uno strumento per la rimozione dei tasti, operazione effettuabile periodicamente per rimuovere lo sporco che inevitabilmente va a finire sotto ai tasti. I simboli sui singoli tasti non sono dipinti per cui non ci saranno problemi di scolorimento e cancellazione dopo un uso particolarmente prolungato.

A differenza di altre tastiere, che dopo qualche settimana iniziano a mostrare segni di usura sui tasti, questa Xiaomi non mostra zone lucide se non, impercettibilmente, sulla barra spaziatrice. Mi sento sicuramente di consigliare questa tastiera a chi preferisce la solidità di una tastiera meccanica, con un feedback sonoro deciso ma non fastidioso e con un ritorno tattile decisamente piacevole.

Altrettanto solido, anche se molto leggero, appare Xiaomi Portable Bluetooth Mouse, realizzato in plastica e alluminio e forse un po’ piccolo per chi ha mano grandi. È possibile collegarlo al computer, che sia Windows o Mac non ci sono differenze, tramite la connessione Bluetooth o il ricevitore, alloggiato nel vano batteria, accessibile ruotando il coperchio posto nella parte inferiore.

Nonostante la leggerezza, che lo rende poco consigliato per il gaming, la precisione è buona e non fa rimpiangere mouse decisamente più costosi. I due tasti sono separati da un taglio nella cover che si apre per lasciare spazio alla rotellina di scorrimento, precisa e affidabile. Forse sarebbe stata utile una superficie con maggiore grip, visto che la sensazione di scivolamento a vuoto è percepibile. Il funzionamento è garantito da due pile AAA, incluse nella confezione di vendita, che dovrebbero garantire alcuni mesi di autonomia. Sono presenti un pulsante per lo spegnimento completo del mouse e uno per la sincronizzazione Bluetooth col computer.

Le ridotte dimensioni lo rendono il partner perfetto per un notebook ma anche sopra una scrivania, abbinato a un computer fisso, non fa brutta figura e aiuta, vista l’assenza di cavi, a mantenerla più ordinata. Anche in questo caso il prezzo particolarmente interessante lo rende un acquisto consigliato. Tenete d’occhio il sito di GearBest, che ringraziamo per i sample in prova, perché i due dispositivi sono spesso oggetto di promozioni che vi permetteranno di risparmiare sul loro acquisto. A seguire i link per l’acquisto sullo store di GearBest.

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