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macOS High Sierra disponibile al download, ecco tutte le novità

Annunciato durante la WWDC 2017 con un po’ di sorpresa da parte del pubblico per via del nome non proprio originalissimo, il nuovo sistema operativo macOS High Sierra è disponibile al download da pochi minuti attraverso il Mac App Store.

Il download è ovviamente del tutto gratuito e la compatibilità è data per i seguenti dispositivi:

  • Tutti i MacBook fine 2009 e successivi;
  • Tutti gli iMac fine 2009 e successivi;
  • Tutti i MacBook Air dal 2010 e successivi;
  • Tutti i MacBook Pro dal 2010 e successivi;
  • Tutti i Mac Mini dal 2010 e successivi;
  • Tutti i Mac Pro dal 2010 e successivi.

Ma quali sono le novità del nuovo macOS High Sierra rispetto al “vecchio” macOS Sierra? Scopriamole insieme!

APFS (Apple File System)

Questa è forse la novità più importante che Apple ha sviluppato per il nuovo OS ma anche quella meno visibile in superficie. Si tratta di un cambio radicale nel sistema di archiviazione dei file che permette di eseguire in maniera istantanea operazioni comuni come la copia di file e directory, la protezione dei dati in caso di interruzioni di corrente, i crash del sistema, e tiene al sicuro i file proteggendoli con una crittografia nativa.

Come se non bastasse, Apple ha pensato anche a tutti coloro hanno degli HDD che utilizzavano in precedenza prima dell’aggiornamento: il nuovo APFS fornisce la massima compatibilità sia in scrittura sia in lettura con i dati e le unità HFS già formattate.

Il nuovo APFS è il file system su cui si basano anche iOS 11, tvOS 11 e watchOS 4.

HEVC (High-Efficiency Video Coding)

Di questa novità beneficeranno soprattutto coloro sono soliti lavorare con software di montaggio video a risoluzione superiori al Full HD. Grazie infatti all’adozione del nuovo standard di compressione, ogni singolo video avrà dimensioni fino al 40% inferiori rispetto all’attuale standard H.264. Il tutto ovviamente senza alcuna perdita di qualità.

Il supporto al codec HEVC va di pari passo con il supporto integrato in iOS 11 per iPhone 8 e iPhone 8 Plus, i quali permettono di registrare video in 4K a 60 FPS occupando uno spazio relativamente piccolo.

Con macOS High Sierra si dà il benvenuto alle API Metal 2

Seconda generazione delle API di sviluppo grafico lanciate da Apple, Metal 2 permette ai Mac con macOS High Sierra di avere prestazioni superiori che aiutano gli sviluppatori a rendere le proprie app ancora più scattanti, grazie alla gestione molto più precisa e ottimizzata della GPU.

Tali API rendono poi macOS High Sierra il trampolino di lancio delle tecnologie future, grazie al supporto per l’apprendimento automatico usato nel riconoscimento vocale, nell’elaborazione del linguaggio naturale e nella computer vision .

eGPU

Sfruttando la larghezza di banda pari a 40 Gbps della tecnologia ThunderBolt 3 su cui si basano i nuovissimi Macbook Pro e iMac, per la prima volta gli utenti Apple possono aggiornare il proprio dispositivo dal punto di vista hardware aggiungendo il supporto a una GPU esterna.

Realtà virtuale

La eGPU va di pari passo con il supporto per la realtà virtuale. Sfruttando le prestazioni di Metal 2 e l’hardware Mac più recente, per la prima volta macOS High Sierra supporta la realtà virtuale. Al momento il supporto è garantito solo con HTC Vive ma è probabile che in futuro venga esteso anche ad altri visori.

Anche se non immediatamente ma nel prossimo futuro, Apple aggiornerà anche Final Cut Pro X con l’aggiunta della compatibilità con i flussi di lavoro professionali a 360° e la possibilità di importare, montare ed esportare video a 360°.

Foto

Oltre al sistema operativo in se, Apple ha apportato miglioramenti anche alle varie applicazioni proprietarie. L’app Foto ad esempio ha una nuova barra laterale sempre attiva che mostra gli album e le funzioni per organizzare le immagini. Inoltre, le foto Live si possono personalizzare con effetti divertenti, mentre Ricordi crea raccolte di video e immagini in base a nuovi argomenti.

Un’altra novità di Foto è la compatibilità con editor esterni, quindi i file Photoshop, Pixelmator e di altre app si possono aprire direttamente nell’app.

Safari

Oltre alle varie ottimizzazioni, su Safari è stata implementata la funzione di “Autoplay Blocking”, grazie alla quale impedire che i file multimediali con audio vengano riprodotti in automatico nel browser. Inoltre, il browser può usare automaticamente Reader per aprire gli articoli in un formato chiaro e senza distrazioni.

Safari 11

Safari su macOS High Sierra porta novità anche in funzione della privacy degli utenti. La nuova versione infatti sfrutta  l’Intelligent Tracking Prevention per l’apprendimento automatico e per l’individuazione e la rimozione dei dati usati dagli inserzionisti per seguire l’attività degli utenti sul web.

Siri

L’assistente digitale Siri si basa sempre più sul machine learning, grazie alla capacità di apprendere nel tempo i gusti musicali degli utenti man mano che utilizzano sempre più Apple Music. Anche la voce con cui ci risponde è stata resa più naturale e espressiva.

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