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Fitbit Ionic sarà un valido aiuto per i diabetici

Fitbit Ionic

Negli attuali smartwatch, avendo la maggior parte un hardware molto simile, le prime cose che si notano sono il design, l’estetica e la piattaforma software su cui gira. In futuro però, quando arriveranno dei wearable economici sempre più specializzati in campo medico, l’importanza dei sensori rivestirà un ruolo di gran lunga superiore. Da questo punto di vista, i responsabili di Fitbit Ionic credono che il futuro sia già arrivato.

Il nuovo smartwatch del colosso americano infatti, oltre a monitorare costantemente il ritmo cardiaco e la percentuale di ossigeno nel sangue, a breve sarà in grado di monitorare anche il livello di glucosio del nostro tessuto ematico.

Fitbit Ionic sfrutterà i dati dei sensori di Doxcom

Attraverso infatti una collaborazione con l’azienda Doxcom, Fitbit Ionic sarà il primo smartwatch dell’azienda a diventare compatibile con i piccolissimi sensori di monitoraggio sotto pelle di Doxcom.

La forza del nostro marchio e la nostra capacità di monitorare continuamente parametri di salute importanti fino a 4+1 giorni, accoppiata con la leadership del mercato di Dexcom in CGM (continuous glucose monitoring), presentano una combinazione potente che speriamo possa aiutare milioni di persone a gestire meglio il loro diabete. – James Park, CEO of Fitbit

Il funzionamento sarà molto semplice: il sensore di glucosio sotto pelle, collegato a un trasmettitore con dimensioni altrettanto piccole, si collegherà in maniera wireless al Fitbit Ionic inviando tutti i dati grezzi (RAW). Sarà compito dello smartwatch analizzarli e restituire dei dati leggibili.

I dispositivi Doxcom funzionano già sia con gli smartphone Android che con iPhone e Apple Watch, per cui il Fitbit Ionic avrà subito una grande concorrenza.

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