Console & Videogames

Neurable presenta un prototipo di visore VR controllato dalla mente

Torniamo nuovamente a parlare di realtà virtuale applicata ai giochi. Nonostante per ora la maggior parte di essi trae vantaggio dall’avere un controller per mano al fine di gestire l’interfaccia grafica e tutta l’azione dei movimenti, in futuro essi potrebbero essere sostituiti dal nostro cervello. Un primo prototipo di visore VR con controllo mentale è stato già presentato dall’azienda Neurable.

Come potete vedere nell’immagine di apertura, si tratta di un HTC Vive arricchito di una serie di sensori per il cervello. Grazie a una serie di algoritmi di controllo e di previsione dei movimenti, insieme a una serie di analisi continue delle onde celebrali, il dispositivo è in grado di capire che cosa vogliamo fare.

Nel gioco mostrato all’audience intervenuta per la presentazione, Awakening, il protagonista ha dei poteri tele cinetici al fine di spostare oggetti con la sola forza del pensiero. Si tratta sicuramente del perfetto esempio per mostrare il funzionamento del prototipo.

Neurable ha dei piani molto ben definiti per il suo visore VR a controllo mentale

Chiaramente il settore video games è solamente un punto di partenza per una tecnologia come questa. Inoltre, man mano che lo sviluppo hardware e software proseguirà, si avranno delle versioni sempre più piccole e leggere che non creeranno alcun ingombro.

L’obiettivo finale di Neurable è quello di utilizzare un visore VR stand alone con applicati i propri sensori e la propria tecnologia per portare l’esperienza della realtà virtuale decisamente a un livello superiore.

Il prossimo passo invece sarà quello di sviluppare un dev kit hardware da consegnare agli sviluppatori interessati a creare nuove forme di interazione sfruttando le onde elettriche del cervello.

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